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Ministro Bussetti, i problemi della scuola sono ben altri! - di Gennaro Capodanno

Il ministro dell'istruzione Bussetti, rispolverano un tema non nuovo, visto che è stato trattato anche da alcuni suoi predecessori, occupandosi di una questione che, in verità, compete esclusivamente alle scuole e, segnatamente, alla garantita autonomia didattica dei singoli docenti, ha annunciato l'invio di una circolare finalizzata a limitare l'assegnazione di compiti agli studenti per le vacanze natalizie. Al riguardo si è aperto un dibattito che rischia di distogliere l'attenzione dai gravi problemi che continuano ad affliggere la scuola italiana e che attendono immediate e concrete iniziative dello stesso ministro. Come, per citarne solo alcuni, la necessità di reperire maggiori risorse economiche, nella legge di bilancio in discussione in Parlamento, anche per poter consentire adeguati incrementi salariali al personale scolastico, o l'importanza di potenziare il monte ore minimo da destinare ai  “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, la nuova denominazione della vecchia alternanza scuola lavoro. Senza trascurare la questione molto sentita e prioritaria della sicurezza degli edifici scolastici che, come testimoniano numerosi episodi alla ribalta delle cronache, rappresenta un tema sul quale non bisogna continuare a fare chiacchiere o limitarsi a sottoscrivere protocolli, laddove invece occorre immediatamente dare pratica attuazione agli interventi della programmazione triennale nazionale 2018-2020, in materia di edilizia scolastica, cercando anche di reperire nuove risorse, pure alla luce di quanto emerso dall'ultimo rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza nelle scuole, che ha, tra l'altro, evidenziato una notevole disomogeneità tra il Nord, il Centro e il Sud del Paese. Vigilando infine affinché tali risorse, una volta nella materiale disponibilità degli Enti preposti, vengano rapidamente e idoneamente investite.
Gennaro Capodanno

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