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Alternanza Scuola Lavoro: una novità in Italia


Dallo scorso anno, in tutte le scuole superiori è stata aggiunta una nuova modalità didattica: l’alternanza scuola lavoro. Prevede che gli studenti tra i 15 e i 18 anni, quindi dal terzo anno in poi, svolgano una parte del loro percorso formativo al di fuori dell’ambiente scolastico. Lo scopo di questo progetto è di orientare i giovani nel mondo del lavoro, incontrando inizialmente lavoratori esperti e studiando poi la parte teorica in classe. In seguito i ragazzi alterneranno le ore passate in aula a quelle spese in aziende, imprese e associazioni sportive e/o di volontariato, così da garantire ai futuri lavoratori di fare un’esperienza “sul campo” e di poter apprendere concretamente gli strumenti del mestiere; in questo modo i ragazzi potranno anche scegliere il lavoro che vorranno poi svolgere in futuro con maggiore cognizione di causa. Il progetto di alternanza può essere svolto sia nelle ore di lezione ma anche nei pomeriggi o durante le vacanze. Il progetto è articolato in diverse fasi, delle quali le prime due sono preparatorie, segue poi un’altra fase che è il cuore di tutto il progetto e infine una fase conclusiva e di valutazione. Il primo passo consiste nel capire le aspirazioni dell’alunno ed i passi che vorrà intraprendere. Per questo motivo, ci saranno diversi incontri tra gli studenti e i professori, che li seguiranno durante il progetto e li aiuteranno nella scelta dell’azienda da frequentare,  secondo le attitudini di ciascuno. Il secondo è quello dell’ incontro tra il ragazzo ed il lavoratore esterno, che fungerà da tutor, che seguirà lo studente. In questa fase il tutor spiegherà allo studente l’attività della quale si dovrà occupare. Il terzo passo è quello fondamentale e cioè il periodo in cui lo studente inizia la fase di reale alternanza scuola-lavoro, seguendo allo stesso tempo un corso sui rischi del mestiere, per poter garantire al ragazzo la massima sicurezza. Naturalmente durante questo periodo lo studente terrà il contatto sia con il professore sia con il tutor interno all’azienda. Inoltre il ragazzo dovrà documentare tutto il suo percorso su un libretto fornito dalla scuola. Il quarto passo è quello conclusivo e della valutazione in cui, terminato il progetto, la scuola e l’azienda valuteranno lo studente. Anche lo studente stesso approccerà ad una autovalutazione, attività innovativa nel nostro sistema scolastico. Infine la scuola e l’azienda forniranno allo studente un certificato delle competenze acquisite durante il percorso formativo.
MATTEO
CLASSE TERZA  A SCUOLA SINOPOLI FERRINI DI ROMA 

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