Passa ai contenuti principali

Una bussola per i decreti attuativi della Buona Scuola

UNA BUSSOLA PER LE DELEGHE
Autore: a cura di Giancarlo Cerini, Mariella Spinosi
Edizione: TECNODID
Notizie della scuola - giugno 2017
Pagine: 256
ISBN: 9788867070329
Prezzo: € 22,00
I nuovi decreti legislativi
Testi integrali - Commenti - Schede di sintesi

Il complesso delle innovazioni del sistema scolastico italiano che vanno sotto il nome di “Buona scuola”, dopo l’approvazione e la prima attuazione della legge 107/2015, trova ora un nuovo punto d’approdo nella emanazione di otto decreti legislativi, approvati dal Governo il 13 aprile 2017.
Si tratta di provvedimenti aventi forza di legge, in virtù della delega contenuta nella legge 107, che riguardano aspetti rilevanti della vita della scuola: si va dal sistema integrato “zerosei” all’istruzione professionale, dalle norme in materia di diritto allo studio a quelle relative alla valutazione degli allievi, dalla rivisitazione delle modalità dell’inclusione scolastica ad una riforma profonda della formazione iniziale dei docenti, dal rilancio della cultura umanistica e artistica fino alla regolamentazione delle scuole italiane all’estero.
Il libro contiene i testi integrali degli otto decreti legislativi, corredati di analisi e commenti curati da valenti autori ed esperti delle materie interessate. Schede di sintesi e quadri sinottici consentono di orientarsi nel corpus dei decreti, rintracciandone i contenuti essenziali, mentre ulteriori schemi rimandano ai prossimi provvedimenti (regolamenti e decreti) necessari per dare compiuta regolazione alle novità legislative.
Il volume rappresenta il seguito ideale di “Una mappa per la riforma” curata dagli stessi autori e si avvale del collaudato apporto degli esperti del gruppo redazionale Tecnodid (Repertorio normativo, Notizie della Scuola, Voci, Scuola7.it).

Contributi di: Sergio Auriemma, Antonia Carlini, Giancarlo Cerini, Paola Di Natale, Nilde Maloni, Gianna Prapotnich, Angelo Prontera, Paola Serafin, Mariella Spinosi, Maria Teresa Stancarone.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Zefiro torna, sonetto 310 del Canzoniere di Francesco Petrarca - di Carlo Zacco

Struttura. È nettamente diviso in due parti: quartine (parte euforica), terzine (parte disforica).  - Nelle quartine il poeta celebra entusiasticamente il ritorno della primavera, e il modificarsi di vari elementi naturali: clima, piante, animali, disposizioni dei pianeti, gli elementi fondamentali;  - Nelle terzine invece mette in contrasto il paesaggio appena descritto col proprio stato d’animo: al ritorno della primavera, ritorna anche il dolore provato da Petrarca pensando sia al giorno dell’innamoramento, sia al giorno della morte dell’amata, avvenuta il 6 Aprile, in primavera appunto.
Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrirProgne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia.    Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena;Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia.    Ma per me, lasso, tornano i pi…

Sul fondo da Se questo è un uomo di Primo Levi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videolezione del professore su youtube
qui sotto: audiolezione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
Lettura del brano "Sul fondo" tratto dal secondo capitolo del romanzo Se questo è un uomo di Primo Levi in formato wma
Se questo è un uomoPrimo Levi relazione di narrativa di Emiliano Ventura - Seconda DVITA E BIBLIOGRAFIA DELL’AUTOREPrimo Levi nasce a Torino il 31 luglio 1919 da Cesare Levi e da Ester Luzzati. A partire dal 1934 comincia a frequentare il Ginnasio-Liceo “D’Azeglio” dove mostra una buona disposizione per le materie scientifiche. Ottenuta la licenza liceale si iscrive all’Università torinese dove frequenta la facoltà di Scienze e si laurea nel 1941.
Trova subito lavoro come chimico in una cava d’amianto e l’anno dopo entra in un’industria farmaceutica di Milano, la Wander. Nel 1943 lascia questo lavoro per prendere parte alla Resistenza e partecipa ad un’azione clamorosa ai danni della milizia fascista di Ivr…