Passa ai contenuti principali

Gentile Redazione Le mando questo semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.

W il primo Maggio, festa dei lavoratori.

W le persone sincere e che si comportano bene, sui posti di lavoro e nella società.

W la bellezza delle persone che amano il rispetto dell’altro e che s'impegnano a salvare vite in difficoltà.

W l’intelligenza delle persone che amano impegnarsi sui posti di lavoro, per i diritti dovere e la sicurezza.

W il cuore aperto delle persone che amano, la condivisione, la collaborazione e la solidarietà.

W il bene delle persone che fanno il proprio dovere da cittadini in ogni campo, con sincerità e onestà.

W l’umiltà delle persone che fanno il proprio lavoro con etica passione e umanità.

W la luce delle persone che s'impegnano perché tutti i cittadini abbiano un posto di lavoro legale, regolare.

W la tenacia delle persone che s'impegnano perché tutti i cittadini del mondo abbiano da mangiare.

W la gentilezza delle persone che s'impegnano, per far si tutti i bambini abbiano il diritto di giocare.

W l’umanità delle persone, che con creatività e tenerezza, prendono cura dei più deboli e dei vecchi.

W la giustezza delle persone, che hanno a cuore la vita e che s'impegnano per costruire la pace nel mondo.

W la trasparenza delle persone che amano fare informazione, costruttiva, sincera e obiettiva.

W il mondo del lavoro, w i lavoratori e che sia salvaguardata sempre la loro dignità.

W la democrazia, w l’uguaglianza, w la libertà, w la fratellanza, w il primo Maggio, w i lavoratori.

Francesco Lena Via Provinciale, 37

24060 Cenate Sopra  ( Bergamo ) tel. 035956434

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Il canto dell’usignolo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto VII - ottave 32-37
Prima parte. Canti I-IV. La prima parte tratta dell’innamoramento di Venere e Adone. - Cupido, per vendetta, fa in modo che la madre si innamori di un mortale, Adone, approdato nell’isola di Cipro: dapprima Venere si innamora di lui vedendolo addormentato sulla spiaggia dove è approdato; in seguito Adone si innamora a sua volta di Venere, dopo aver curato una ferita alla gamba.   - Dopo l’innamoramento, tre personaggi, Cupido, Clizio e Mercurio si occupano dell’iniziazione di Adone, attraverso una lunga serie di esperienze estetiche. Seconda parte. Canti V-XI. In questo gruppo di canti viene descritta l’iniziazione di Adone.  - innanzitutto vi è l’iniziazione ai piaceri dei sensi: Adone viene condotto attraverso il giardino del piacere;  - quindi si passa alle delizie dell’intelletto e delle arti;  - infine Adone viene avviato alla scienza moderna; Al termine di queste esperienze Mercurio può celebrare il matrimonio tra Adone…

Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videorecensione del professore su youtube
qui sotto: audiorecensione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
AUDIO "Le idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi in formato mp3, disponibile anche in formato audio wma
Le idi di marzoValerio Massimo ManfrediRelazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD Titolo1. Il titolo del libro che ho letto questo mese è “Idi di Marzo”. Autore2. L’autore è Valerio Massimo Manfredi, un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. Ha scritto numerosi saggi in campo accademico ed è, inoltre, autore di narrativa presso la Mondadori con ,ad esempio, “La Torre della Solitudine”, “L’ultima legione”… Riassunto3. Questo libro ripercorre gli ultimi giorni di vita di Giulio Cesare (pontefice massimo, capo militare..), che, all’età di cinquantasei anni,è ormai stanco e malato. …