Passa ai contenuti principali

Donne - di Laura Alberico

Un appuntamento che ci invita a riflettere, a interpretare i fenomeni sociali con uno sguardo più attento e consapevole in nome di una differenza di genere che provoca spesso violenza e sopraffazione. Il mondo delle donne e' ancora purtroppo segnato da sottomissione e obbedienza, silenzio e solitudine che riempiono la vita di un vuoto esistenziale fatto di quotidiana impotenza e accettazione passiva. Donne che hanno rinunciato alla loro personalità, alle idee, alle scelte, ad un futuro diverso per continuare ad essere la ruota di un ingranaggio che schiaccia l'anima, il cuore e i sentimenti. Storie semplici e dolorose legate al dolore di un sentimento mai vissuto e conosciuto nel profondo, strade nascoste nel buio della disperazione, voci spesso soffocate negli angoli delle case, ricovero e nascondiglio di pudori e pregiudizi mai superati. Donne inconsapevoli e piene di speranze, che hanno abbassato gli occhi troppe volte per paura di guardare la realtà vera, quella che, come un pesante bagaglio si lascia trascinare dalla violenza e di essa ne fa una bandiera di conquista. Per queste donne non servono gli auguri distratti dei benpensanti, il sorriso di un pubblico convertito per un giorno solo ai buoni sentimenti, serve ed è necessario il cambiamento culturale che impone il rispetto dell'altro, l'educazione al progresso sociale che può sviluppare le radici della consapevolezza e della responsabilità in un mondo diverso e più pulito dove guardare in alto e' un diritto-dovere di ogni essere vivente.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…