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Visualizzazione dei post da agosto 3, 2015

Purgatorio XXIV dalla Divina commedia di Dante Alighieri - di Carlo Zacco

Fine XXIII. Il canto precedente si conclude con la risposta di Dante alla domanda di Forse Donati, che vuole sapere come mai si trovi lì, e chi siano i suoi accompagnatori: Dante risponde e presenta Virgilio e Stazio. 
1-33. Prosegue la conversazione. Dante pone a Forese due domande: dove sia sua sorella Piccarda; e chi siano le anime più famose di questa cornice. Forese risponde: Piccarda si trova tra i beati del paradiso; poi indica alcune anime purganti, dicendone il nome.
3 6 9 12 15 18 21 24 27 30 33    Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento;    e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte.    E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione.    Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io veggio da notar p…

Inferno XXXIV dalla Divina commedia di Dante Alighieri - di Carlo Zacco

Inferno XXXIV

         1-21.  La Giudecca e Lucifero

3 6 9 12 15 18 21    «Vexilla regis pròdeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni».    Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira,    veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta.    Già era, e con paura il metto in metro, là dove l'ombre tutte eran coperte, e trasparien come festuca in vetro.    Altre sono a giacere; altre stanno erte, quella col capo e quella con le piante; altra, com' arco, il volto a' piè rinverte.    Quando noi fummo fatti tanto avante, ch'al mio maestro piacque di mostrarmi la creatura ch'ebbe il bel sembiante,    d'innanzi mi si tolse e fé restarmi, «Ecco Dite», dicendo, «ed ecco il loco ove convien che di fortezza t'armi».Lucifero. All’inizio del canto parla Virgilio, che annunc…

Inferno XXXIII dalla Divina commedia di Dante Alighieri - di Carlo Zacco

Inferno XXXIII Ultime malebolge. Consiglieri fraudolenti > seminatori di discordia (affetti da varie malattie: idropisia, scabbia) > falsari (piantati nella terra dall’ombelico in giù); Il Cocito. Dante e Virgilio escono dalle Malebolge ed entrano nel IX cerchio dell’inferno, chiamato Cocìto, dove sono posti i traditori verso chi si fida (quelli verso chi NON si fida erano nelle Malebolge);  - Il Cocìto è suddiviso in quattro zone: 1)      Caina: da Caino, primo traditore di suo fratello; - qui ci sono i traditori dei parenti; 2)      Antenòra: da Antènore, famoso traditore della sua città, Troia: alcuni racconti tardoantichi (Servio) parlano di Antènore come colui che consegnò a Ulisse e Diomede il Palladio, in cambio della salvezza per sé e per la sua famiglia; - qui sono puniti i traditori della patria; 3)      Tolomea: da Tolomeo, re egiziano: questi fece uccidere Pompeo, che si era rifugiato in Egitto dopo la sconfitta a Farsàlo; - qui sono punti i traditor…