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Il valore di mercato - riassunto di Estimo per programmazione semplificata di Irma Lanucara

Il valore di mercato è il valore di scambio di un bene. Ad esempio, un cellulare ha un grande valore di scambio perché è un bene molto richiesto, cioè c’è molta domanda.
Quando il valore di mercato è calcolato correttamente, nessuna delle parti coinvolte nella compravendita ci guadagna o ci perde.
IL VALORE DI COSTO DI PRODUZIONE
Il valore di costo di produzione corrisponde a tutto quello che un imprenditore spende per produrre un bene che non esiste ancora.
La figura dell’imprenditore è cambiata nel tempo: anni fa era poco istruito, mentre oggi spesso possiede un diploma di un istituto tecnico o professionale o geometra.
Il valore di costruzione è dato dalla somma di tutte le spese necessarie a costruire, ad esempio, un edificio, compresa la progettazione da parte del geometra.
IL VALORE DI COSTO DI RICOSTRUZIONE
Il valore di costo di ricostruzione è il valore di un fabbricato già esistente, per il quale si deve stabilire il costo. Ad esempio, per il valore di ricostruzione di un fabbricato che dovrà essere ristrutturato, si dovranno utilizzare materiali e strumenti che si usano al giorno d’oggi, non quelli che erano stati utilizzati in passato per costruirlo e questo influirà sul costo.
Per calcolare il valore di ricostruzione il geometra dovrà tenere conto del deprezzamento (=abbassamento del prezzo) del fabbricato e per questo dovrà utilizzare il cosiddetto coefficiente di vetustà. Esso viene espresso da una percentuale, che viene stabilita grazie a grafici, tabelle o formule:
valore di costo di ricostruzione=costo di costruzione x (1 – coefficiente di vetustà)
L’obsolescenza indica il livello di invecchiamento di un bene, dal punto di vista tecnologico. Ad esempio un computer che ha 10 anni di età può essere ancora funzionante, ma non è in grado di supportare i software e i programmi che vengono oggi utilizzati.
IL VALORE DI CAPITALIZZAZIONE
Il valore di capitalizzazione è il valore di un bene quando viene valutato in base ai redditi che in futuro potrà dare. Esso viene calcolato con la formula dell’accumulazione iniziale di annualità:
valore di capitalizzazione=rendita netta / tasso di capitalizzazione

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