Passa ai contenuti principali

L’anello di Re Salomone di Konrad Lorenz


qui sopra videolezione del professore su youtube

qui sotto:
audiolezione del professore in mp3
e testo della lezione

"L'anello di Re Salomone" di Konrad Lorenz recensione didattica di Luigi Gaudio in mp3, disponibili anche il formato audio wmale slide in power point e il testo della lezione anche in formato doc per word

L’anello di Re Salomone
di Konrad Lorenz
Autore
Konrad Lorenz nasce a Vienna nel 1903 e muore a Altenberg 1989. Ha fondato l’etologia scientifica, cioè era uno zoologo specializzato nello studio del comportamento animale. 
Ha elaborato il concetto di imprinting (impronta), apprendimento istintivo caratteristico di una specie
Per questo ha ottenuto il premio Nobel nel 1973 per la medicina e fisiologia.
Premessa
Molti dei pregiudizi umani sugli animali non corrispondono alla realtà, ad esempio le colombe sono molto più violente dei lupi con i loro simili: altro che simbolo di pace! (ma questo lo vedremo in modo ancora più dettagliato verso la fine del libro).
Adesso passiamo ai 12 capitoli del libro originario «L’anello di Re Salomone»
1 Quando gli animali combinano guai
Gli animali combinano guai come escrementi sui tappeti o cose del genere sugli arredamenti di casa, ma tutto ciò è necessario.
2 Una cosa che non fa danni: l’acquario
Un acquario bello per Lorenz non è quello pieno di pesci colorati, che fanno mancare l’ossigeno e moltiplicano i batteri, ma quello con pochi animali e tanti vegetali, che costituiscono un ecosistema, senza quegli artifici che snaturano l’habitat, come filtri, e areazione artificiale
3 Due predatori nell’acquario
I pesci sanno baciare, corteggiare e non sono così sani come si dice proverbialmente. 
4 Sangue di pesce
I pesci sanno essere molto crudeli e violenti, ma sanno essere anche molto intelligenti, come uno spinarello con in bocca un verme e uno dei suoi piccoli.
5 Le mie perenni compagne
Le tàccole sono tra i pochi animali, come l’uomo, privi di reazioni istintive nei primi tempi della loro vita, e quindi sono costrette ad imparare le esperienza con l’apprendimento, la trasmissione da una generazione all’altra.
Questa è l’eccezione che conferma la regola: 
5 Le mie perenni compagne
Non è vero che i comportamenti degli animali sono simili a quelli dell’uomo, come credono    gli antropomorfisti (come Darwin).
Singolare nelle taccole anche il legame stretto di coppia , da quando hanno un anno circa fino alla morte (e vivono poco meno degli uomini!)
6 L’anello di Re Salomone
Noi possiamo comunicare con gli animali anche senza possedere un anello «magico» come si dice del Re Salomone 
6 L’anello di Re Salomone
Non è vero che gli uccelli capiscono quello che ripetono «a pappagallo»
7 L’ochetta Martina
L’ochetta Martina nasce vedendo per prima cosa Konrad Lorenz
Konrad Lorenz, Nobel 1973 con Timbergen e Frisch, padre dell’etologia moderna, è famoso per le sue oche (Anser anser) e l’imprinting.
È possibile “imprintare” molti uccelli a prole atta (galliformi e anseriformi)
7 L’ochetta Martina
I piccoli di queste specie mostrano la REAZIONE DI INSEGUIMENTO verso il primo oggetto mobile che vedono subito dopo la schiusa
L’imprinting è genetico, è una fase di apprendimento irreversibile, è limitata ad un preciso periodo della vita di un animale ed ha un effetto duraturo sul comportamento sociale dell’adulto
8 Non comprate fringuelli!
Procuratevi (o comprate) invece degli animali che poi siete in grado di curare, che siano domestici, e che non hanno bisogno di cure o cibo particolari, come il criceto.
9 Pietà per gli animali
È triste e crudele tenere negli zoo animali che fanno del movimento o della vita in comunità in spazi aperti la loro ragione di vita, come volpi, lupi, oche e scimmie.
La cattività potrebbe andare bene solo per animali come usignoli, aquile e leoni.
10 Armi e morale
Cani e lupi lottano per marcare il territorio, si colpiscono duramente , ma non uccidono il contendente inerme, al contrario di colombe e caprioli.
Questi ultimi ammazzano anche femmine e piccoli delle propria specie crudelmente: altro che Bambi!
11 La fedeltà non è un miraggio
Il cane sostituisce l’attaccamento al leader del branco a quello per l’uomo, ecco perché è naturalmente portato all’attaccamento al suo padrone
12 Quando gli animali ci fanno ridere
Lorenz termina il suo libro con una serie di aneddoti curiosi e divertenti, in cui dimostra che, più che gli animali, spesso fanno ridere gli uomini, che si comportano in modo ridicolo con gli animali, come lo stesso Lorenz quando richiamò il suo cacatua con un urlo fortissimo in mezzo alla folla domenicale dei turisti di Altenberg

Commenti

Post popolari in questo blog

Eticamente lecito uccidere i bambini - di Stefano Biavaschi

“Eticamente lecito uccidere i bambini”. E' la sorprendente tesi di due bioeticisti italiani, pubblicata sul Journal of Medical Ethics. I due personaggi sono Alberto Giubilini e Francesca Minerva, e il titolo incredibile dell'articolo è: “Aborto dopo la nascita, perché il bambino dovrebbe vivere?”.

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Concorso dirigenti: appunti di studio

L'ultima mia fatica di studio in vista del concorso l'ho riversata come al solito sul sito www.atuttascuola.it e credo che possa essere utile, in mancanza di una testo ufficiale del ministero di preparazione al concorso.