Passa ai contenuti principali

Cose che nessuno sa di Alessandro D’Avenia


Il rapporto con il padre
Questo romanzo ha come tema principale quello del rapporto con il padre. Si possono trovare molti riferimenti ad una tematica del genere in tutta la letteratura e la cinematografia, ma il più famoso e importante, anche in questo romanzo, è quello fra Telemaco e Ulisse. (leggi a pag. 12 “La nave di Ulisse”)
Infatti il romanzo inizia con una gita in barca avvenuta verso la fine dell’estate, di Margherita e di suo padre Alessandro. Non a caso la barca del padre si chiama “Perla” ed etimologicamente Margherita significa proprio perla.
La svolta
Tuttavia, il padre lascia la sua famiglia, semplicemente spedendo un SMS a Margherita proprio mentre lei sta iniziando la sua avventura liceale.
La nonna Teresa
È un punto di riferimento importante per Margherita, e i suoi proverbi siciliani costellano il romanzo (leggi pag. 18, 19, 60, 67, 99, 100, 101, 118, 151, 159, 204)
I suoi proverbi rappresentano l’eredità di una tradizione antica, come quelli di Padron “Ntoni ne I Malavoglia di Verga, con la differenza che quelli di Teresa hanno ancora qualcosa di importante da dire alla realtà e all’uomo di oggi.
C’è una disgrazia cui si accenna varie volte nel corso del romanzo, ma che si svelerà solo verso la fine: Teresa e Pietro (così si chiamava il nonno, sempre amato da Teresa) hanno perso prematuramente una figlia, una bambina che si chiamava Margherita, proprio come la nipote, che in un certo senso la fa rivivere, la reincarna.
Nausicaa
Molte sono le immagini tratte dall’Odissea come quella di Nausicaa (leggi pag. 27)
Lettera a un giovane poeta
Margherita è colpita da come il suo professore introduce lo studio della letteratura, citando Rilke (leggi pag. 30)
Stella
Il professore (non “Prof” che sembra uno spot pubblicitario) è una figura senz’altro importante per Margherita, ma ha il difetto di non accettare fino in fondo le sfide della vita. Ad esempio, quando la sua fidanzata Stella gli parla del matrimonio e soprattutto gli fa capire che vorrebbe avere dei bambini, lui si mostra impaurito.
Elvira Minerva
Portinaia , proprietaria della casa affittata dal professore, il quale fa anche fatica a trovare i soldi per l’affitto, perché spende quasi tutto in libri
Andrea
È il piccolo fratello di Margherita (lui la chiama Mita), ha 5 anni, va all’asilo, e vede anche lui nella nonna Teresa una roccia cui aggrapparsi.
Giulio
È un ragazzo orfano, di qualche anno più grande di Margherita. Ha una ragazza, con la quale però fa solo sesso, senza condividere alcun sentimento. Si vanta di fare bravate, come rubare i portafogli ai passanti o allagare i locali della scuola, ma nasconde una grande profondità umana.
Marta
La sua nuova compagna di scuola, che diventa anche la sua migliore amica. La ospita anche a casa sua, dove Margherita incontra la madre Marina, che diventa anche amica di Eleonora, la madre di Margherita.
Marta ha molti fratelli: uno più grande, di nome Fabrizio, di 16 anni, uno più piccolo, Marco di undici anni, e due sorelline piccolissime, le bambine Paola ed Elisabetta. Infatti Eleonora quasi si scandalizza che l’amica abbia cinque figli.
Questo libro è una celebrazione della famiglia, nel senso che si affrontano tutti i passaggi dell’amore: dall’innamoramento (Giulio e Margherita), al passo successivo di una assunzione di responsabilità (Stella e il Professore), a cosa succede quando qualcuno lascia (il dramma di un amore che non è più lo stesso dopo molti anni di matrimonio), ma anche cosa succede quando la famiglia è unita, come quella di Teresa e Pietro, o come quella di Marta, che non a caso ha 5 figli (leggi a pag. 103).
Eleonora
I rapporti di Margherita con Eleonora dopo che il marito è scappato sono estremamente freddi e distaccati. Margherita ha chiuso ogni legame, forse perché incolpa la madre di non aver saputo trattenere Alessandro.
Scuola
Il professore è appassionato e spiega ai suoi giovani studenti che la scuola per i greci era tempo libero (scholé) e per i romani gioco (ludus). Leggi a pag. 134-135
Odissea
Ma la lezione che più affascina Margherita è quella in cui il professore introduce l’Odissea (pag. 136)
Telemaco
In particolare Margherita si identifica con Telemaco e con la sua ricerca del padre. (pag. 137-138)
Nostalgia del futuro
Leggi pag. 187
Sognare dentro la realtà
Leggi a pag. 192
Margherita è Telemaco
Alla ricerca del padre, alla partenza di un viaggio pericoloso, ma necessario (pag. 245)
La paura
Leggi a pag. 243
La lettura
I libri, quelli che leggiamo e che ci fanno uomini (leggi a pag. 255), sono la trama del romanzo, e della vita del professore, tanto è vero che per dimostrare a Stella che ha scelto di amarla per sempre, fa un elenco di titoli di alcuni romanzi (leggi pag. 311).
Il funambolo
Leggi a pag. 276
L’amore
Leggi a pag. 296, 301,  304-305
Messaggio conclusivo
È proprio l’incidente occorso a Margherita, quindi, che porta ad una verifica dell’amore, ed ad una forte ripresa di quello fra Alessandro ed Eleonora, sulla base di quello che loro stessi avevano dichiarato nelle lettere di quando erano innamorati, fra Margherita e Giulio, corroborato dalla sofferenza, e fra Stella e il Professore, finalmente deciso a fare una scelta definitiva per la sua vita, e a quello di Teresa, la nonna, l’unica che verrà a mancare, ma che ha costituito da sempre un modello di vita.
Appello al lettore
Leggi pag 332

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Il canto dell’usignolo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto VII - ottave 32-37
Prima parte. Canti I-IV. La prima parte tratta dell’innamoramento di Venere e Adone. - Cupido, per vendetta, fa in modo che la madre si innamori di un mortale, Adone, approdato nell’isola di Cipro: dapprima Venere si innamora di lui vedendolo addormentato sulla spiaggia dove è approdato; in seguito Adone si innamora a sua volta di Venere, dopo aver curato una ferita alla gamba.   - Dopo l’innamoramento, tre personaggi, Cupido, Clizio e Mercurio si occupano dell’iniziazione di Adone, attraverso una lunga serie di esperienze estetiche. Seconda parte. Canti V-XI. In questo gruppo di canti viene descritta l’iniziazione di Adone.  - innanzitutto vi è l’iniziazione ai piaceri dei sensi: Adone viene condotto attraverso il giardino del piacere;  - quindi si passa alle delizie dell’intelletto e delle arti;  - infine Adone viene avviato alla scienza moderna; Al termine di queste esperienze Mercurio può celebrare il matrimonio tra Adone…

Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videorecensione del professore su youtube
qui sotto: audiorecensione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
AUDIO "Le idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi in formato mp3, disponibile anche in formato audio wma
Le idi di marzoValerio Massimo ManfrediRelazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD Titolo1. Il titolo del libro che ho letto questo mese è “Idi di Marzo”. Autore2. L’autore è Valerio Massimo Manfredi, un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. Ha scritto numerosi saggi in campo accademico ed è, inoltre, autore di narrativa presso la Mondadori con ,ad esempio, “La Torre della Solitudine”, “L’ultima legione”… Riassunto3. Questo libro ripercorre gli ultimi giorni di vita di Giulio Cesare (pontefice massimo, capo militare..), che, all’età di cinquantasei anni,è ormai stanco e malato. …