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Aveva scelto quel lavoro per dispetto al suo destino da Gomorra di Rober...

Apprendimento cooperativo: 
qui sopra videolezione del professore su youtube

qui sotto:
audiolezione del professore in mp3
e approfondimento scritto di un alunno/a

"Aveva scelto quel lavoro per dispetto al suo destino" da Gomorra di Roberto Saviano 1F lezione scolastica di Luigi Gaudio in mp3, disponibile anche in formato audio wma

Gomorra

Roberto Saviano

Relazione di
Melissa Galloni 2^D


Titolo

Il titolo del libro che ho
letto questo mese è “Gomorra”, in edizione scolastica che mi è stata
prestata dal professore di lettere.

Autore

L’autore è l’ormai famoso
Roberto Saviano, nato a Napoli nel 1979, conosciuto come giornalista e
scrittore italiano. Già minacciato più volte, oggi Saviano deve vivere sotto
scorta. Nei suoi scritti, usa la tecnica del reportage per raccontare la
realtà economica della criminalità organizzata e cose del genere.

Riassunto

Questo libro parla
essenzialmente del sistema della Camorra napoletana, che ormai da anni,
occupa un ruolo rilevante all’interno della società e predomina in diverse
situazioni. Si tratta di un vero e proprio documentario; infatti, sembra di
leggere un manuale di storia che racconta “per filo e per segno” tutto ciò
che è successo recentemente, a partire da una spiegazione riguardo i
traffici al porto di Napoli, il Sistema camorristico in generale, le diverse
famiglie che si scontrano e infine Don Peppino Diana e la questione dei
rifiuti.
Per quanto riguarda il porto di Napoli, ad esempio, si può dire che questo è
uno dei più attivi dal punto di vista dello smercio illegale di manufatti…
Questo smercio fu sfruttato, grazie a diverse idee dei camorristi anche per
quanto riguarda la droga.
Si afferma semplicemente che la “malavita” è cambiata perché prima non era
così tanto organizzata come lo è oggi, mentre quella siciliana ad esempio è
sempre stata organizzata.
Questa organizzazione, creata da Cutolo, portò allo scontro con altre
famiglie, anch’esse interessate ad avere il controllo (scontro tra la “Nuova
Famiglia” e   Cutolo con la vittoria fu della Nuova Famiglia.

Personaggi

A dire la verità non
identificherei un vero e proprio personaggio principale in Saviano perché
costui si limita a raccontare i fatti e ciò che a visto. A mio avviso, non
essendoci quindi una persona che funge da protagonista, potrei considerare
il Sistema come un personaggio, perché tutto si basa sul documentare fatti
legati a questa organizzazione che, da anni, è presente a Napoli e influenza
molto la vita dei cittadini.

Spazio

La vicenda narrata si svolge
in diversi luoghi di Napoli, ad esempio il porto, le diverse “vie meta dei
traffici clandestini” all’interno della città e infine nelle diverse zone di
Caserta. I luoghi, a mio avviso, acquistano un ruolo fondamentale perché
prendono come riferimento i fatti che vi accadono.

Tempo

I fatti narrati si inseriscono
nella fase di sviluppo dell’attività camorristica napoletana e,
generalmente, prevalgono i tempi lenti perché l’autore cerca di soffermarsi
sulle diverse questioni trattate. Tuttavia, sono presenti riassunti che
permettono di generalizzare maggiormente diverse questioni difficili da
trattare. Sono presenti diversi flashback, mediante i quali l’autore riesce
ad introdurre diverse argomentazioni a riguardo, per poi sviluppare un
discorso più ricco e più comprensibile.

Stile

Il linguaggio adottato
dall’autore è abbastanza complesso nonostante siano presenti delle parole in
dialetto. Queste ultime rendono la lettura più affascinante dal punto di
vista della conoscenza perché vengono spiegati i vari significati e il
motivo per cui si utilizzano certe parole.

Tecniche narrative

Generalmente sono rari i
dialoghi o cose del genere, tuttavia compaiono alcuni discorsi indiretti e
ci sono diversi flussi di coscienza dell’autore.

Narratore

Il narratore è onnisciente in
quanto è al corrente di ciò che accade perché la narrazione si incentra su
dei fatti che vengono proprio raccontati da lui e resi con dei suoi esempi
tratti da ciò che ha visto.

Tematiche

Il testo ha un obiettivo
particolare; ci fa riflettere sulla “questione camorra”, un qualcosa che
convive con noi, anche se magari non è visibile o non emerge in particolare
nella nostra vita. Si tratta di un tema molto discusso perché causa diverse
vittime al giorno d’oggi, anche persone che sono entrate nel giro ma non
possono parlare o collaborare con la polizia perché vengono uccise dai
diversi collaboratori del Sistema, con lo scopo di non lasciare tracce.

Commento

Questo libro mi è piaciuto in
quanto è molto istruttivo ed esprime ciò che succede all’interno della
Camorra. Il tema trattato, a mio avviso, è un po’ pesante ma penso che alla
mia età sia giusto iniziare a parlare di queste cose perché la vita non è
una cosa facile e, essendo abituati a vivere nella “bambagia”, lo scontro
con la realtà può essere traumatico. Ritengo opportuno discutere di questo
tema perché si tratta della realtà, che probabilmente siamo abituati a
vedere in televisione (attraverso le varie fiction), ma comunque sono cose
che avvengono e, anche se non influenzano la nostra vita, caratterizzano
quella di molti nostri coetanei. Come lettura di fine anno, è stata
un’ottima scelta e spero che, vedendo l’omonimo film, la mia conoscenza a
riguardo possa completarsi a pieno, in modo che quando sentirò i media che
ne parlano, potrò dire: “Ho letto anche io Gomorra e ne so qualcosa”.
Concludo la
relazione dicendo che una delle tante frasi che mi ha colpito     maggiormente è
stata:


























“Sono nato in
terra di Camorra, nel posto con più morti ammazzati d’Europa…dove tutto ha il
sapore di una battaglia finale”.      (tratto dal libro)

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