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"Ritratto in seppia" di Isabel Allende - di Alessandra Marinaccio

Questo libro racconta la storia di Aurora Del Valle, figlia illegittima di Lynn Sommers e Matias Del Valle; la bimba vive i suoi primi 5 anni con i nonni  materni Eliza Sommers e Tao Chi’en e successivamente viene affidata a Paulina Del Valle e Feliciano Rodriguez de Santa Cruz, i nonni paterni.
Aurora non ricorda nulla dei primi 5 anni della sua vita e ha continui incubi, nei quali stringe la mano di una persona amata, la cui immagine non è chiara, e i due vengono accerchiati da persone vestite con tuniche nere che costringono la bimba a lasciare controvoglia la mano della persona che tanto ama. Sua madre muore dandola alla luce nel quartiere di Chinatown a San Francisco mentre il suo padre naturale, Matias, che ha abbandonato Lynn quando era incinta, conoscerà la figlia prima di morire a causa della sifilide. Dopo la morte di Lynn, Aurora cresce con i nonni materni in un ambiente amorevole e sotto la tutela legale di Severo Del Valle (nipote di Paulina) che sposa Lynn Sommers prima della sua morte, questo fino alla morte del nonno Tao Chi’en; dopo questo tragico evento Eliza chiede a Paulina di prendersi cura della bimba mentre lei andrà in Cina a seppellire i resti di suo marito, ma Paulina accetta ad un’ unica condizione: Eliza non dovrà più rivedere Aurora o avere alcuna pretesa sulla stessa in futuro. 
Aurora cresce quindi con la nonna Paulina , coraggiosa e anticonformista donna d’affari, che cerca di educarla dapprima mandandola in un collegio, dal quale scappa ogni qualvolta le si presenta l’occasione e poi ripiegando su una istitutrice che segue la bimba a casa della nonna. Nel corso degli anni Aurora intreccia con la nonna  un rapporto molto speciale , basato non solo sull’affetto ma anche sulla complicità, diventando forse l’unica a far breccia nel suo carattere duro e risoluto, ma sotto sotto dolce e accondiscendente. Durante l’adolescenza di Aurora si narrerà della Guerra del Pacifico a cui partecipa il padre legale Severo del Valle, che al suo ritorno si sposerà con Nivea, della morte del nonno Feliciano Rodriguez de Santa Cruz, marito di Paulina, la quale in seguito si sposerà con il maggiordomo Frederick William.

Questo è anche il periodo nel quale Aurora scopre la passione per la fotografia attraversa la quale riesce ad esprimere e comunicare la sua realtà fissando negli scatti tutti i ricordi della sua vita. Successivamente lei, la nonna e Frederick si trasferiranno dalla California al paese natio di Paulina, il Cile. Si sposerà con Diego Dominguez, conosciuto a Parigi durante un lungo viaggio con la nonna, ma in seguito lo lascerà , dopo aver scoperto che la tradisce con la cognata. Intraprende così una relazione con Ivan Radovic, medico di Paulina la quale morirà lasciando un vuoto immenso nella sua vita. Fa quindi la sua ricomparsa la nonna materna Eliza, che Aurora non vedeva dall’età di cinque anni; Eliza racconta ad Aurora l’infanzia vissuta con lei e nonno Tao: qui Aurora scopre che la persona tanto amata presente nei suoi incubi è proprio il nonno Tao;  un giorno mentre passeggiavano insieme per  Chinatown, vennero aggrediti da una banda di cinesi, che picchiarono Tao, il quale fu costretto a lasciare la mano di Aurora che fu portata fortunatamente in salvo. 

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