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I big dell’innovazione due giorni in Italia per “prevedere” il futuro

Alla CAE Conference a Pacengo (Verona) il 21 e il 22 ottobre 2013 scambio di tecnologie e innovazione tra Paesi di tutto il mondo. Al centro dell'attenzione la rivoluzione dei droni e i vantaggi per i cittadini e l’economia in Italia e in Europa.
Pacengo (Verona)16 ottobre - - I big dell’innovazione si sono dati appuntamento alla 29° edizione dell'International CAE Conference  http://www.caeconference.com/  il 21 e 22 ottobre a all'Hotel Parchi del Garda a Pacengo (VR), dove andrà in scena una full immersion nel mondo della ‘engineering simulation’, motore essenziale dello sviluppo e dell’innovazione di prodotti, processi e servizi in tutti i campi, dall’aeronautica alle costruzioni, dai trasporti all’energia fino alla medicina e la gestione delle catastrofi.

Ad aprire i lavori, che daranno avvio anche alla Settimana Aerospace, che prosegue a Torino con gli Aerospace & Defense Meetings, l’unica business convention per il settore organizzata in Italia da Camera di Commercio di Torino e Regione Piemonte, sarà l’astronauta italiano Maurizio Cheli, che ha all’attivo più di 360 ore di volo spaziale a bordo dello Space Shuttle.
Durante i lavori sarà fatto il punto sull'applicazione e lo sviluppo tecnologico dei droni, velivoli senza pilota a pilotaggio remoto (APR). Il loro utilizzo in ambito civile ha subito una rapida impennata in molti settori: dalla consegna di beni alla prevenzione degli incendi dalla sorveglianza di oleodotti al monitoraggio ambientale e alle  operazioni di ricerca e soccorso, specialmente in ambienti inaccessibili o impervi e in quelle missioni considerate dull, dirty and dangerous, cioè noiose, sporche e pericolose, con costi minori rispetto ai velivoli tradizionali.

Circa 400 progetti di produzione di sistemi APR sono attualmente operativi in tutta Europa, in testa il Regno Unito, la Francia, la Germania, l’Italia e la Spagna. Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano più dell’80% delle aziende coinvolte nello sviluppo, nella produzione e nello sfruttamento dei sistemi APR. Centinaia di droni sviluppati fino ad ora, spesso da start-up, saranno sempre più utilizzati in applicazioni concrete.
In Italia uno degli ambiti di applicazione di maggiore successo dei droni è il settore della sorveglianza. Tra le esperienza più significative spicca quella della città di Torino, dove è stato sviluppato un progetto pilota, coordinato da Paolo Maggiore, docente al Politecnico di Torino, che ha visto l’uso di droni silenziosi per combattere lo spaccio di droga, permettendo alle forze dell’ordine di  scovare i nascondigli degli spacciatori anche in ambienti molto piccoli e insospettabili.

Durante la Cae Conference, Maggiore e i suoi ricercatori presenteranno anche il progetto eco friendley denominato Green Glider (letteralmente Aliante verde), sviluppato con il sostegno del Torino Piemonte Aerospace, della Camera di commercio di Torino e dell’Agenzia per gli investimenti, l’esportazione e il turismo del Piemonte.

I droni  - spiega Stefano Odorizzi, direttore scientifico della Cae Conference - avranno un impatto di vasta portata sull’economia europea. Tali sistemi altamente tecnologici non soltanto ridurranno i costi e consentiranno operazioni più efficienti in diversi settori, ma creeranno anche opportunità per le imprese europee di sviluppare tecnologie, alimentando questa rivoluzione”.
 
Porterà la sua esperienza nello sviluppo di un motore elettrico per i droni anche l’astronauta italiano Maurizio Cheli, tra gli ospiti di spicco della manifestazione insieme ad Alexander Simpson di General Electric Global Reseach, Gerard Goninet di Eurocopter,  Gianluigi Baldesi di ESA, Aron Mirzada di  Scheldebouw, Vincent Cousin di Advancecity, Zohar Yosibash dell’Università Ben Gurion, Erik Lönroth di Scania, Jean Marc Crepel di Renault, Carlo Sborchia di ITER, Catherine Riviére presidente di PRACE e Aniyan Varghese, in rappresentanza della Comunità Europea.


Ufficio Stampa CAE Conference
Claudia Rota 348 5100463 claudia.rota@dscitalia.net 

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