Passa ai contenuti principali

Allo Young International Forum i primi passi per contrastare la disoccupazione

Berriola: “Allo Yif  i primi passi per contrastare la disoccupazione con proposte concrete”. L’assessore Cattoi: “Opportunità anche nella pubblica amministrazione”
Durante la conferenza stampa dello Yif  sono state illustrate alcune opportunità di lavoro, che verranno presentate ai ragazzi durante la V edizione della tre giorni che si terrà dall’ 8 al 10 ottobre a Roma a “ La Pelanda , Centro di Produzione Culturale”. Possibilità anche nel pubblico impiego non appena sarà finito il blocco del turn over, secondo il presidente del Formez Pa Carlo Flamment
ROMA – “Lo Young International Forum  nasce come risposta al disorientamento dei giovani, come il luogo “open” dove mettiamo insieme competenze e ci apriamo al mondo della scuola, dell’università e del lavoro per dare il meglio ai ragazzi in cerca di una strada per la propria carriera”, così il presidente di Italia Orienta, Mariano Berriola, sintetizza una delle finalità dello Yif, durante la Conferenza Stampa in Campidoglio. “Allo Young International Forum una grande novità per aiutare i ragazzi a decidere: saranno presentate le professione legate alle singole aree di studio, così da ragionare sul mestiere da intraprendere prima e sulla scelta formativa poi”.
 “Il nostro primo obiettivo – ha precisato il direttore scientifico della Fondazione Italia Orienta, Antonio Cocozza, - è fornire capacità critiche ai ragazzi che sono in difficoltà nella costruzione del proprio progetto di vita. La dispersione scolastica in Italia ha raggiunto il 19,7%, il doppio rispetto agli obiettivi che l’Europa ci chiede di raggiungere entro il 2020. LoYoung International Forum sta lavorando anche in questa direzione”.
Un invito a non abbattersi, ma a cercare anche nel pubblico impiego arriva dal presidente del Formez Pa Carlo Flamment, che ha sottolineato come “i giovani siano l’unica grande risorsa per uscire dalla crisi del Paese”. “Abbiamo raggiunto il 40,1% della disoccupazione ma in Italia le possibilità ci sono, anche nel settore pubblico”. “E, finito il blocco del turn over – ha aggiunto - prevediamo di aprire le porte delle amministrazioni pubbliche ai giovani, perché sono loro i nuovi nativi digitali”.
Così anche l’assessore alla Scuola del Comune di Roma, Alessandra Cattoi: “La pubblica amministrazione può offrire tanto: a luglio abbiamo assunto 108 educatrici degli asili nido e ora stiamo lavorando per inserire nuovi profili nella scuola materna. I posti ci sono ma abbiamo bisogno di persone formate e con competenze”. L’assessore nel ribadire il ruolo fondamentale dell’orientamento ha espresso il pieno appoggio alla Fondazione Italia Orienta per tutti i suoi progetti e assicurato la voglia di lavorare in rete: “La politica dovrebbe affiancare Fondazioni come Italia Orienta, per formare profili competenti e poi cercare di riportarli in Italia”. “Il nostro anello debole è proprio l’orientamento”- ha continuato - dobbiamo puntare ad avere sportelli di consulenza post diploma e post laurea non solo nelle scuole ma anche nelle università. Solo a Roma ci sono 22 atenei, nei quali si potrebbe accompagnare ogni ragazzo verso un percorso di formazione all’estero. Inoltre stiamo cercando di far diventare Roma una città più internazionale, di metterla in rete con l’Europa e per questo stiamo inserendo la Capitale nella nuova programmazione dei Fondi europei 2014-2020 ”.
Lo Young International Forum è un progetto di Italia Orienta, partner Formez PA, in collaborazione con Roma Capitale e La Pelanda. Media partner il Corriere dell’Università Job. La tre giorni si terrà dall’ 8 al 10 ottobre a Roma a “ La Pelanda , Centro di Produzione Culturale” dalle ore 9.00 alle 13.30.
--------------
Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa:
UfficioStampa@younginternationalforum.com
tel. 06.98181406
Anna Di Russo
mob.3296771055
Monica D’Ambrosio
mob. 3925980027
www.younginternationalforum.com

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Zefiro torna, sonetto 310 del Canzoniere di Francesco Petrarca - di Carlo Zacco

Struttura. È nettamente diviso in due parti: quartine (parte euforica), terzine (parte disforica).  - Nelle quartine il poeta celebra entusiasticamente il ritorno della primavera, e il modificarsi di vari elementi naturali: clima, piante, animali, disposizioni dei pianeti, gli elementi fondamentali;  - Nelle terzine invece mette in contrasto il paesaggio appena descritto col proprio stato d’animo: al ritorno della primavera, ritorna anche il dolore provato da Petrarca pensando sia al giorno dell’innamoramento, sia al giorno della morte dell’amata, avvenuta il 6 Aprile, in primavera appunto.
Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrirProgne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia.    Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena;Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia.    Ma per me, lasso, tornano i pi…

Sul fondo da Se questo è un uomo di Primo Levi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videolezione del professore su youtube
qui sotto: audiolezione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
Lettura del brano "Sul fondo" tratto dal secondo capitolo del romanzo Se questo è un uomo di Primo Levi in formato wma
Se questo è un uomoPrimo Levi relazione di narrativa di Emiliano Ventura - Seconda DVITA E BIBLIOGRAFIA DELL’AUTOREPrimo Levi nasce a Torino il 31 luglio 1919 da Cesare Levi e da Ester Luzzati. A partire dal 1934 comincia a frequentare il Ginnasio-Liceo “D’Azeglio” dove mostra una buona disposizione per le materie scientifiche. Ottenuta la licenza liceale si iscrive all’Università torinese dove frequenta la facoltà di Scienze e si laurea nel 1941.
Trova subito lavoro come chimico in una cava d’amianto e l’anno dopo entra in un’industria farmaceutica di Milano, la Wander. Nel 1943 lascia questo lavoro per prendere parte alla Resistenza e partecipa ad un’azione clamorosa ai danni della milizia fascista di Ivr…