Passa ai contenuti principali

Lettera al Ministro di 85 docenti della Sicilia

Lettera al Ministro
Onorevole Ministro Carrozza,
siamo un gruppo di docenti della Sicilia che ha partecipato all'ultimo concorso per Dirigente Scolastico, bandito nel 2011.
Ci permettiamo di sottoporre alla Sua attenzione la situazione che stiamo vivendo in Sicilia relativamente al suddetto concorso.
Infatti, in seguito all'interpellanza a risposta immediata che Le è stata sottoposta
dall'onorevole Rocchi del PD, in data 24/07/2013, seguita da tutti noi con grande interesse, abbiamo preso
atto, con molta amarezza e tristezza, del fatto che, tra le Regioni citate, nelle quali sono in corso contenziosi
(si veda la Lombardia, la Toscana, la Campania, l'Abruzzo, il Molise), non sia stata nominata la nostra
Regione.
La Sicilia ha vissuto già col concorso del 2004 una situazione che ha dell'incredibile: dopo un avvicendarsi
di ricorsi, la procedura è stata annullata con sentenza definitiva dal Consiglio di Giustizia Amministrativa e
tuttavia, in seguito ad una legge ad hoc (Legge n. 202, la cosiddetta "Legge Siragusa") i vincitori del concorso, che già erano stati assunti, prima dell'emissione della sentenza definitiva, sono rimasti al loro posto. Questa incresciosa situazione ha fatto della Sicilia, ancora una volta, una Regione "sui generis", dove, ciò che non è possibile né consentito altrove, qui invece è lecito. La questione "concorso 2004" non è, a distanza di quasi 10 anni, ancora risolta e continua a generare ulteriori ricorsi.
Oggi, anche il concorso 2011 è padre di una moltitudine di ricorsi al TAR e CGA. Quest'ultimo ha ritenuto
gli appelli fatti meritevoli di una sollecita definizione nel merito, chiedendo al TAR una risposta, che ancora non è stata data. È chiaro, da quanto appena esposto, come anche in Sicilia vi siano dei contenziosi di "qualità" aperti e irrisolti. I legali siciliani, che hanno curato e stanno seguendo i vari ricorsi, ritengono che i motivi da loro addotti siano di una gravità tale da fare presupporre con molta verosimiglianza, anche l'annullamento della procedura concorsuale del 2011.
Le chiediamo, vista la presenza di tali contenziosi: non sarebbe opportuno aspettare l'esito definitivo delle
sentenze, prima di procedere alle assunzioni dei nuovi Dirigenti? Ci chiediamo infatti: "La Sicilia non ha già
pagato abbastanza in termini di buona reputazione? Non è giusto pensare alla Sicilia come a una tra le venti
Regioni d'Italia?"
La ringraziamo per il tempo che ci ha voluto concedere, certi che il Suo intervento, qualunque esso sia,
sarà certamente dettato da trasparenza, equità e giustizia.
Un gruppo di docenti ricorsisti – email ufficiale gruppo fabebook: ricorsods2012@groups.facebook.com
Concorso DS 2011 ricorsodssicilia@gmail.com
Prof. Angela Interlandi
Prof. Gandolfo Carmela
Prof. Recca Maurizio
Prof. Sireci Antonietta
Prof. Saia Vincenza
Prof. Benedetto Savona
Prof. Vito Civello
Prof. Eliana Colombino
Prof. Vaccaro Isabella
Prof. Leonardo Carrozza
Prof. Nicolini Agata Patrizia
Prof. La Pera Tea
Prof. Carmela Maria Vasques
Prof. Gueli Michele
Prof. Seggio Salvatore
Prof. Bisso Laura
Prof. Tranchina Maria Carmela
Prof. Foti Carmela Domenica
Prof. Russo Antonino
Prof. Squasi Rosa
Prof. Delviana Mancuso
Prof. Elena Trincanato
Prof. Mariangela Testa
Prof. Angela Saja
Prof. Carmela Rapisarda
Prof. Annamaria Farina
Prof. Marina Usala
Prof. Crescenza Carrato
Prof. Giuseppe Amato
Prof. Maria Grazia Cincinnato
Prof. Michele Perrino
Prof. Claudia Maltese
Prof. Marina Fausto
Prof. Agata Tringali
Prof. Grazia Maria Caruso
Prof. Antonia Sorbello
Prof. Agata Manganaro
Prof. Rosa Sant’Angelo
Prof. Daniela Gemelli
Prof. Vivian Cordova
Prof. Stefania Scredi
Prof. Croce Costanza
Prof. Domenico Maiuri
Prof. Giovanni Marotta
Prof. Leonardo Ivan Chiarello
Prof. Giarraffa Domenico
Prof. Marcello Sambataro
Prof. Massimo Raffa
Prof. Tiziana Rapisarda
Prof. Licitra Donatella
Prof. Biazzo Rosario
Prof. Simona Morana
Prof. Rita Cancascì
Prof. Della Porta Maria Giovanna
Prof. Sebastiano Spiraglia
Prof. Maria Antonietta Rita Alaimo
Prof. Di Prima Rosaria
Prof. Angiola Giuffrè
Prof. Mariateresa Insinga
Prof. Emanuela GutKowski
Prof. Maria La Rosa
Prof. Maria Rita La Porta
Prof. Franca Bono
Prof. Maria Rita Meschis
Prof. Maria Greco
Prof. Vincenzo Randazzo
Prof. Riccardo Franza
Prof. Grazia Agata Magazzù
Prof. Daniela Testaverde
Prof. Maria Di Vuono
Prof. Maria Antonietta Ali'
Prof. Daniela Rizzotto
Prof. Adalgisa Mannella
Prof. Biagio Ferro
Prof. Maria Rao
Prof. Aurora Roncaglia
Prof. Berti Torre
Prof. Vita Grazia Santangelo
Prof. Carmela Siracusa
Prof. Taddeo Maria Cristina
Prof. Rinaldo Anastasi
Prof. Daniela Rizzotto
Prof. Maria Grazia Fisicaro

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…