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Sir. Tim Berners Lee, Inventore del Web, al Muse di Trento in occasione degli Ict Days

Nel futuro Museo delle Scienze di Trento, l'informatico britannico ha incontrato il pubblico nel corso dell'intervento "Una finestra sul futuro". Nella lobby disegnata da Renzo Piano e gremita di persone, l'informatico inglese (57 anni, insignito nel 2004 del titolo di Knight Commander of the British Empire dalla regina Elisabetta II per i meriti scientifici e oggi docente al Mit di Boston) ha sottolineato come "...per risolvere i grandi problemi del mondo - dal surriscaldamento globale ai problemi politici - sarà necessario condividere conoscenze ed esperienze e questo richiederà una sempre maggiore partecipazione globale. Il web è lo strumento che ci aiuta a entrare in contatto con altre comunità, con altre persone, che ci aiuta ad allargare la nostra conoscenza..."

Un tema caro, quello della condivisione dei saperi e delle conoscenze, al  futuro MUSE di Trento che nasce con l'idea di dare vita a un nuovo modo - allargato e trasversale - di vivere la scienza, sperimentando, toccando, costruendo, mettendosi in relazione con gli altri. La struttura stessa del MUSE punta a diventare - per i cittadini- una "piazza dei saperi", un luogo a favore della la comunità, per eccellenza preposto alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento e sensibilizzazione sui temi caldi legati alla natura e alla sostenibilità. Un progetto museografico che nella tecnologia e nell'innovazione vede due alleate preziose e indispensabili.
Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento è stato scelto quale sede dell'evento di punta degli ICT DAYS, la kermesse dedicata all'innovazione e alla tecnologia che ha proposto nella giornata di venerdì l'incontro con Sir. Tim Berners Lee, inventore del web.
Ancora in fase di allestimento in vista dell'apertura ufficiale che si terrà il prossimo 27 luglio, il MUSE è pronto a diventare il nuovo fiore all'occhiello di un territorio ad alta densità culturale, con un occhio particolarmente attento alle nuove tecnologie.
Interattività, multimedialità, sviluppo sostenibile e sperimentazione sono alcune delle parole chiave alla base del progetto museografico, che hanno fatto di struttura lo spazio ideale per ospitare il prestigioso appuntamento.
Il progetto MUSE, pensato dieci anni fa come tassello fondamentale di un network di saperi disseminati su tutta la provincia, è una struttura ad alto tasso tecnologico che presenta numerosi  exhibit e allestimenti interattivi e multimediali, dedicati ai più piccoli ma non solo. Tra i più significativi, il  FabLab, una vera e propria officina per la produzione digitale innovativa dove, attraverso strumentazioni quali stampanti in 3d, laser cutter e plotter vinilici, il visitatore  potrà progettare e realizzare in prima persona le sue idee, trasformandole in oggetti concreti.
Comunicato stampa, 23 marzo 2013

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