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Il Concorso DS Lombardia visto da una ricorrente a nove mesi dall'esito degli scritti - di Rosaria Brusaferri

19 aprile 2012, 19 gennaio 2013. Nove lunghi mesi sono già passati dal giorno della pubblicazione della graduatoria del concorso per dirigenti in Lombardia.
Sono stati giorni, settimane, mesi davvero lunghi, per me, respinta dalla commissione del sopracitato concorso. Non idonea! Un titolo che pesa come un macigno e risuona come una minaccia. Non idonea, ingrata e neppure rassegnata mi ripetono in tanti. In effetti sì, non mi sono rassegnata ed è per questo che ho presentato ricorso al TAR della Lombardia. Quello che penso è che la mia e tante altre produzioni non siano state seriamente valutate. E non solo. La rabbia cresce se a paragone prendo le prove di tanti colleghi ritenuti idonei dalle stesse commissioni. Oggi però è il 19 gennaio e il presente è questa situazione di stand by in attesa della decisione del Consiglio di Stato. Per il resto è silenzio ovunque. Pare persino che non ci sia una vera volontà di risolvere la questione. O forse l’attesa è per i nuovi amministratori regionali e per il nuovo governo ?
La situazione delle scuole lombarde secondo l’assessore Valentina Aprea è critica. Il prossimo anno scolastico secondo i dati in suo possesso saranno circa 700 gli istituti scolastici senza dirigente. Ad oggi il MEF ha autorizzato l’immissione in ruolo in Lombardia di 355 Dirigenti. 48 sono i posti che dovrebbero liberarsi a settembre 2013, poiché si tratta di capi d’istituto già prossimi alla pensione, che hanno avuto la proroga di un anno. Un altro centinaio circa di posti saranno liberi poiché altrettanti dirigenti nello stesso periodo andranno in pensione.
Una soluzione si potrebbe trovare per risolvere la questione, bisognerebbe solo crederci ed impegnarsi seriamente per trovarla.

Commenti

  1. Immagino quale soluzione proponga la ricorrente...quella di essere ammessi tutti, in barba a qualunque esame sostenuto e superato con merito dai legittimi vincitori di questo concorso. E invece non deve essere così: avanti sino alla fine. Il Consiglio di Stato riconoscerà la validità della procedura el'opacità delle buste nel loro uso ordinario e finalmente chi ha meritato farà il dirigente, con buona pace di chi, sulla sciagurata e palesamente condizionata sentenza del tar, spera di costruire la propia fortuna. E se così non sarà, per gli idonei si aprirà la strada della class action, per i bocciati, la fine di un sogno indecente ed il pagamento delle spese processuali.

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  2. Ritengo di dare merito a chi ha superato le prove, la conoscenza è stata premiata. Ma la capacità di dirigere la scuola di oggi, come è stata valutata? In alcun modo!!!!!E allora ne vedremo delle belle!!!

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