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Visualizzazione dei post da aprile 23, 2012

La qualità del servizio scolastico quale obiettivo strategico sul quale impostare l’intero processo educativo - di Giovanna D'Onghia

L’idea di un sistema scolastico di “qualità” era già insito nell’intenzione del legislatore all’atto dell’emanazione dello “Schema di regolamento relativo all’autonomia scolastica” (art. 21 L. 59/97). La volontà di attribuire personalità giuridica alle istituzioni scolastiche e , quindi, una conseguente e progressiva autonomia presupponeva la necessità, per quest’ultima, di offrire servizi di qualità per la propria utenza. Tale intento risulterà più chiaramente esplicitato nella successiva Direttiva n° 307 del 21 maggio 1997 con la quale il Ministero della Pubblica Istruzione istituiva presso il CEDE (ora INVALSI) IL “Sistema Nazionale per la Qualità dell’Istruzione” a cui avrebbe affidato successivamente la definizione degli “Standard di qualità” (come si evince dagli articoli 10 e 11 del DPR 275/99).

Avviso allo studente e al libero cittadino: “Chi conosce le sue forze non teme il destino” - recensione di Damiano Mazzotti

“Avviso agli studenti” rappresenta una spietata analisi della crisi dell’educazione e della cittadinanza nel mondo occidentale (Raoul Vaneigem, www.pianobedizioni.com, 2010). Raoul Vaneigem ritiene fondamentale l’apporto critico degli studenti alla società, poiché rappresentano l’unica vera classe di liberi cittadini. Infatti il mondo degli adulti è sempre invaso da logiche piene di pregiudizi e conflitti di interesse che non permettono la libera espressione della creatività, della giustizia e della solidarietà. 

Fassino: il privato nella scuola non è lesa maestà

Riportiamo alcune illuminanti citazioni da un discorso tenuto da Piero Fassino, sindaco di Torino del PD, ad un convegno torinese della CEI perché fotografano una verità:
"Optare per un sistema misto pubblico-privato per la gestione degli asili nido non è una scorciatoia o un ripiego, ma rappresenta una ricchezza per tutti”.