Passa ai contenuti principali

Teresa Mannino “prof” d’eccezione a Lecce sale (letteralmente) in cattedra al Galilei Costa

Teresa Mannino questa mattina ha incontrato gli studenti nella prestigiosa Sala Dante 
L’artista comica siciliana sceglie la scuola più premiata d’Italia
per festeggiare il suo compleanno con tante risate e un coro di “Tanti auguri”
Lecce – Si sentiva nell’aria già dalla prima ora, tutti gli studenti dell’Istituto “Galilei Costa” percepivano nelle aule e nei corridoi che qualcosa stava per accadere, i docenti facevano gli gnorri e la domanda che circolava ovunque era “cosa sta per succedere?”. Ed è successo. Alle 11.45 tutti gli studenti della scuola sono stati invitati, senza alcuna spiegazione, a recarsi nella prestigiosa Sala Dante, l’aula magna della scuola, e dopo appena quindici minuti è entrata lei, l’inaspettata, l’amata, la mitica …Teresa Mannino.

Gli studenti non riuscivano a credere ai propri occhi ma hanno dovuto credere alle proprie orecchie quando, con quella tipica cadenza siciliana, hanno sentito uscire dagli altoparlanti l’inconfondibile voce dell’artista comica di “Zelig”, “Zelig Off”, “Se stasera sono qui”, “Isole incomprese” e tante altre trasmissioni e film. Lei era lì, con loro.

Ha trascorso quasi un’ora e mezza insieme agli alunni, ai docenti e alla dirigente, Addolorata Mazzotta, della scuola salentina, tra battute esilaranti, commenti spiritosi e aneddoti sulla propria esperienza scolastica, e rispondendo alle infinite domande dei ragazzi con tanta sana comicità improvvisata come solo la Mannino sa fare. Le hanno chiesto di tutto, dalla vita professionale e artistica a quella privata: “da laureata in filosofia, quando hai capito di essere una comica?”, “è reale l’amicizia tra colleghi che dimostrate sul palco di Zelig?”, “con tutti questi spettacoli in giro per l’Italia come riesci a gestire il rapporto con tua figlia?”, “che rapporto avevi a scuola con i prof?” e l’immancabile …”come è Raoul Bova da vicino?”.

Ad un certo punto è venuto poi fuori che proprio oggi Teresa Mannino compie gli anni, anche se qualcuno tra i docenti organizzatori dell’evento ne era già a conoscenza e infatti, magicamente, in quell’istante è spuntato un bellissimo mazzo di fiori che due alunne hanno regalato all’artista e il cui gesto ha dato il “la” per intonare un accorato e corale “Tanti Auguri”. Al termine dell’incontro l’artista è stata generosissima e tanto paziente nel firmare una quantità impressionante di autografi, quasi a tutti gli studenti presenti in aula, e nel fare centinaia di foto che, c’è da scommetterci, sono già on line a tonnellate sui vari profili di Facebook. Forse per una buona ora Teresa è tornata indietro nel tempo e si è sentita di nuovo una studentessa tra compagne e compagni.

«E’ la prima volta che vengo in una scuola superiore per incontrare degli studenti – ha riferito l’artista – e sono felicissima che sia accaduto in un Istituto importante, storico e prestigioso. Devo dire che è simile al Liceo Classico che ho frequentato io. Per un attimo mi è venuto il nodo in gola e temevo che mi sarebbe sfuggita qualche lacrima per l’emozione, ma ho retto bene. E’ stata un’esperienza bellissima, all’inizio i ragazzi erano un po’ timidi, poi si sono scaldati e mi hanno tartassata di domande. Decisamente emozionante è stato il momento in cui hanno scoperto che oggi compio gli anni e mi hanno cantato in diretta e in coro “Tanti Auguri cara Teresa”, ricorderò questo compleanno per tutta la vita. …e sono persino sopravvissuta all’invasione finale con la richiesta di centinaia di autografi e foto.»



L’invito odierno di Teresa Mannino al “Galilei Costa” rientra fra le attività che la scuola salentina programma per far sempre più sentire ai propri studenti quanto è importante che la formazione “scolastica” interagisca con ciò che accade nel mondo esterno e non resti chiusa in se stessa. Questo atteggiamento dell’Istituto riteniamo che sia ormai da tempo conosciuto e ampiamente provato, progetti come “Dieta Med-Italiana”, “GPace” e “Repubblica Salentina” la dicono lunga.

Foto in alta risoluzione a richiesta.

Qui il video sulla pagina FB di Teresa Mannino: www.facebook.com/photo.php?v=10151267189304511

Grazie per l’attenzione e per la gentile pubblicazione.


Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
"Galilei - Costa"
Guardiamo lontano, …dal lontano 1885
Tel. 0832.306014 - Fax: 0832.303935

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…