Passa ai contenuti principali

Napoli: mancata refezione e scuse superflue - di Gennaro Capodanno


A Napoli  33mila bambini delle scuole statali e comunali, con le rispettive famiglie, costrette in questi giorni a scendere in strada per il rispetto dei propri diritti, attendono dall’inizio del corrente anno scolastico che vengano varati i provvedimenti che consentano di fruire, come è loro diritto, del tempo pieno:
provvedimenti che consistono nell’attuazione della refezione scolastica e, per le sole scuole comunali, nell’assunzione delle maestre necessarie. Si aggiunge, a questo quadro negativo, la mancanza anche degli insegnanti di sostegno. A fronte di questo grave problema che penalizza tante famiglie un presidente di una delle dieci municipalità, alle quali compete l’erogazione del servizio, pensa di cavarsela con una lettera di scuse, ammettendo i danni arrecati. Evidentemente il Cavaliere fa scuola e dopo le scuse agli italiani, arrivano anche le scuse degli amministratori locali. Con una differenza di non poco conto, che il primo è stato mandato a casa mentre i pubblici amministratori napoletani che hanno palesemente sbagliato per loro stessa ammissione sono ancora saldamente al loro posto. Ci auguriamo che si ponga al più presto rimedio a questa disparità, usando lo stesso metro anche per questi ultimi.


Gennaro Capodanno – Napoli
“Basta con i ritardi: subito la refezione per i 33mila bambini delle scuole napoletane”


Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…