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Mathesis: condanna delle 24 ore per la qualità dell'insegnamento


A motivo della condanna i docenti rappresentano il danno incalcolabile e irreversibile  che l’attuazione del provvedimento produce sulla qualità dell’insegnamento. Esso, infatti,  potrebbe  trovare sostegno unicamente in una collettività che ignori cosa sia stare in classe e cosa questo significhi in termini di impegno nel pensare e preparare l’attività didattica, nell’attenzione costante a mantenere viva la partecipazione degli studenti, nello sforzo continuo di capirne reazioni e comportamenti e farsi capire per lasciare il segno di qualcosa che possa consentirne la crescita non solo culturale ma anche civile e morale.


Al Presidente del Consiglio dei Ministri
sen. Mario Monti
Al Presidente del Senato
sen. Renato Schifani
Al Presidente della Camera dei Deputati
on. Gianfranco Fini
Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
prof. Francesco Profumo

e p.c. OO.SS. della Scuola
Loro Sedi

  La Mathesis ha tenuto a Rovigo presso l’Accademia dei Concordi, dal 18 al 20 ottobre 2012, il suo congresso nazionale annuale sul tema: ”Didattica della matematica, idee ed esperienze a confronto”.
  A conclusione del Congresso  i numerosi docenti, provenienti da tutta Italia, hanno condiviso unanimemente la seguente
MOZIONE
I docenti condannano quanto previsto dal comma 42 dell’art. 3, della legge di stabilità che recita: “A decorrere dall’1 settembre 2013 l’orario di impegno per l’insegnamento del personale docente  della scuola secondaria di primo e secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali”.
A motivo della condanna i docenti rappresentano il danno incalcolabile e irreversibile  che l’attuazione del provvedimento produce sulla qualità dell’insegnamento. Esso, infatti,  potrebbe  trovare sostegno unicamente in una collettività che ignori cosa sia stare in classe e cosa questo significhi in termini di impegno nel pensare e preparare l’attività didattica, nell’attenzione costante a mantenere viva la partecipazione degli studenti, nello sforzo continuo di capirne reazioni e comportamenti e farsi capire per lasciare il segno di qualcosa che possa consentirne la crescita non solo culturale ma anche civile e morale.
 I docenti della Mathesis si augurano che tale  nefasto aumento sia prontamente cancellato dall’elenco dei provvedimenti di “stabilità”.
  Si augurano, altresì, che presso il Dipartimento dell’Istruzione sia costituito un comitato tecnico nazionale per la matematica.

Rovigo, 20 ottobre 2012

http://www.mathesisnazionale.it/archivio-news-principali/mozione%20Mathesis.doc

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