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La VII Commissione della Camera approva Legge sulla Governance della Scuola a 15 anni dalla Legge sull’Autonomia - APEF


Con l’accordo di tutte le forze politiche che sostengono il Governo (PD, PDL e UDC) la VII Commissione Cultura della Camera ha approvato la Legge di Riforma degli Organi Collegiali della Scuola.


Dopo 15 anni dalla Legge istitutiva dell’Autonomia, si concretizza finalmente il percorso di cambiamento dei Decreti delegati che hanno governato la Scuola per quasi 40 anni. Una legge attesa dunque per troppo tempo dal mondo della scuola, ma con una configurazione giuridica che completa il riconoscimento dell'autonomia.
Il testo approvato è molto diverso dalle precedenti versioni dell'A.C. 953 del relatore Valentina Aprea. Il nuovo testo, che ha escluso lo “Stato giuridico e reclutamento dei docenti” tra le materie, si configura in realtà molto più come una legge di riordino in materia di autonomia scolastica, ma ha il pregio di introdurre l'autonomia statutaria: le Scuole si doteranno finalmente di Statuti autonomi per autogovernarsi secondo il nuovo dettato Costituzionale del titolo V.
Altro elemento qualificante è l’istituzione, tra gli Organi, del Nucleo di Autovalutazione del funzionamento dell'istituto, che affida alle Scuole la responsabilità di autovalutarsi in raccordo con l’INVALSI. L’aspetto significativo verso il superamento di quell’autoreferenzialità radicata nelle nostre scuole, è che il Nucleo di autovalutazione dovrà predisporre un rapporto annuale che sarà reso pubblico e che sarà assunto come riferimento per l'elaborazione del piano dell'offerta formativa e del programma annuale delle attività, nonché della valutazione esterna della scuola realizzata secondo le modalità che saranno previste dallo sviluppo del
sistema nazionale di valutazione. Con questo provvedimento normativo l’attuazione a regime della Valutazione entra a pieno titolo nelle Scuole.
Rappresenta una vera innovazione la possibilità per le scuole di promuovere o partecipare alla costituzione di reti, consorzi e associazioni di scuole autonome che si costituiscono per esercitare un migliore coordinamento delle stesse e avere rapporti organici con Fondazioni da cui possono ricevere contributi finalizzati al sostegno economico della loro attività. E’ stato così introdotto un elemento di notevole dinamicità che consentirà di realizzare quella sussidiarietà orizzontale con le realtà sociali, culturali e produttive oggi appena abbozzata ma che opportunamente faciliterà la vita delle Scuole ad essere meno dipendenti dallo Stato anche per quanto riguarda le risorse finanziarie.
Ultimo punto, ma non certo meno importante, sono finalmente abrogati tutti i vecchi Organi Collegiali di natura esclusivamente partecipativa, che dalla legge sono rinviati agli Statuti, inclusi l’ultra-prorogato CNPI ed i decotti Consigli Distrettuali. Al loro posto ci sarà il Consiglio Nazionale delle Autonomie Scolastiche come organo di partecipazione e di corresponsabilità tra Stato, Regioni, Enti Locali ed Autonomie Scolastiche, nel governo del sistema nazionale d’istruzione.
Siamo quindi ottimisti rispetto al fatto che, pur dovendo completare l’iter con il passaggio al Senato, questa Legge potrà essere varata in tempi brevi. Il valore aggiunto è costituito dal fatto che le forze parlamentari di maggioranza che sostengono il governo hanno lavorato insieme per raggiungere un obiettivo che è di tutti, anche evidentemente rinunciando ognuno a qualcosa. Non è poco.
Roma 22 marzo 2012

APEF
Associazione Professionale Europea Formazione
L’A.P.E.F. è soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola (D.M. 18 luglio 2005, prot. n. 1356 Nota M.I.U.R. - Uff. VI Dir.Gen. del personale).
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e-mail: presidente@apefassociazione.it sito web: www.apefassociazione.it

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