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Visualizzazione dei post da 2012

Anno nuovo con Leopardi - di Gennaro Capodanno

Per augurare un felice Anno Nuovo ho scelto un dialogo tratto da una delle ultime operette, scritta nel 1832 da Giacomo Leopardi.
Tanti, tanti auguri per un felice 2013 a tutti voi. Che possa regalarvi tutto ciò che più desiderate.

Gennaro Capodanno

DIALOGO DI UN VENDITORE D’ALMANACCHI E DI UN PASSEGGERE.
di GIACOMO LEOPARDI

L’agenda Monti: un ostacolo per l’innovazione scolastica - di Enrico Maranzana

Il senatore Monti ha scritto nell’ agenda che “La scuola e l’università sono le chiavi per far ripartire il Paese e renderlo più capace di affrontare le sfide globali”.

Chi offre un servizio pubblico non dovrebbe pagare l'IMU

Questo Stato ingiusto vorrebbe imporre di pagare l'IMU a coloro che svolgono un servizio pubblico insostituibile, come le migliaia di Scuole dell' Infanzia Paritarie. Ritengo questo un sopruso ingiusto. Riporto qui sotto la giusta lamentela di un responsabile di una di queste scuole

Il colpo di stato - di Giovanni Ghiselli

Da più di un anno la democrazia è stata negata di fatto da un colpo di Stato in nome della tecnocrazia, di quel potere dei tecnici dalla parola e dallo sguardo freddo, gli umbratici doctores, i professori cresciuti nell’ombra, dai quali ci aspettiamo rassegnati l’imposizione di quei sacrifici che non abbiamo permesso ci venissero addossati dal ludico, alquanto ridicolo dominus  già tramontato. Costui era un magister ludi che ci ha fatto anche ridere con i suoi innumerevoli cachinni, non sine candidis et nigris puellis. Ora si mette di nuovo in gioco.

Agenda Monti promuove il merito anche a scuola

"Occorre inserire con gradualità meccanismi di incentivazione dei dirigenti scolastici basata sulla valutazione del rendimento della struttura ad essi assegnata e degli insegnanti, ad esempio attraverso un premio economico annuale agli insegnanti che hanno raggiunto i migliori risultati."(agenda Monti)

Contro i filmacci natalizi - di Giovanni Ghiselli

Un simbolo del degrado culturale in cui è caduta l’Italia può essere costituito dai filmacci natalizi interpretati  da furbetti che fanno gli idioti, veri ossimori viventi.
Queste pellicole sembrano contraddire la festa della nascita di Cristo, o il dies natalis solis invicti, la rinascita del dio Sole, come i pagani consideravano le prime avvisaglie dell’allungarsi del dì.

Concorso a cattedra: una selezione senza costrutto - di Enrico Maranzana

Un atto amministrativo può essere impugnato se viziato da “manifesta illogicità”.
Questo scritto vaglia la prova selettiva del concorso a cattedra, per valutarne la legittimità.

Natale - di Giovanni Ghiselli

Sta per  arrivare il 25 dicembre, il giorno della nascita di Cristo secondo i Cristiani; secondo i Pagani invece era il dì della rinascita del sole, il dies natalis solis invicti, nella loro concezione ciclica del tempo. Vedevano aumentare i minuti della luce pomeridiana e capivano che la fiamma nutrice della vita, il più benefico fra gli dèi, insomma Elio che tutto vede e tutto sente, non si era spento.

Lettera aperta di alcuni insegnanti di due scuole di Milano

Dov’è e dove va la scuola?
Lettera aperta ai colleghi, agli studenti e ai loro genitori Alcune parole, come  ricerca di significato, bellezza, verità, giustizia, felicità sono termini dimenticati nel consueto vocabolario di chi disserta sulla scuola. Queste parole costituiscono però il tessuto vivo di ogni vera avventura educativa  e noi sappiamo  che queste stesse parole,  quando  diventano carne viva di un’esperienza, cioè cultura, non possono non trovare una corrispondenza umana  tra insegnanti,  studenti e genitori.

Lettera aperta Ricorrenti Concorso DS Lombardia a Monti e Napolitano

Noi ricorrenti del concorso per dirigenti scolastici in Lombardia ci rivolgiamo alle autorità Istituzionali per esplicitare le motivazioni dei nostri ricorsi prodotti al Tar Lombardia.
Con sentenza 18 luglio 2012, lo stesso organo amministrativo regionale, ha annullato l'intera procedura del suddetto concorso, avendo riscontrato gravi irregolarità.

Primo comandamento: studia e applica le regole del sistema scolastico - di Enrico Maranzana

Il presidente della fondazione Agnelli Andrea Gavosto il 18/12 ha rilasciato un’intervista al sussidiario.net  riguardante la secondaria di primo grado. Il testo postula l’irrilevanza sia della progettazione dei percorsi d’apprendimento, sia del sistema di regole che presiede l’attività scolastica.

La sfida: crearsi un lavoro al sud e iniziare a guadagnare a 17 anni - ISS "Galilei - Costa" di Lecce

Monti: il 2013 sia l’anno del lavoro ai giovani. E il sud da gennaio crea studenti imprenditori

Stefano Cucchi - di Giovanni Ghiselli

La questione morale non può prescindere da un ritrovato e rinnovato umanesimo, nel senso di “amore per l’umanità”. Il decadere dell’umanesimo, il suo tramonto, comportano l’insorgere dell’immoralità appunto, della sopraffazione, della violenza sadica. Come quella di cui abbiamo triste, ripetuta notizia, e che non dobbiamo smettere di denunciare, perpetrata su persone come Stefano Cucchi, Giuseppe Uva, Federico Aldrovandi massacrati al pari dell’Ecce homo dei Vangeli.

Comunicato Stampa - Comitato degli Aspiranti Presidi del Molise

Il TAR MOLISE ha annullato l’intera prova concorsuale per titoli ed esami indetta dal Ministero dell’Istruzione e atta al reclutamento dei dirigenti scolastici, per le gravi irregolarità denunciate dal “COMITATO DEGLI ASPIRANTI PRESIDI” accertate dal Tribunale Amministrativo.
La sentenza è del 7 dicembre 2012 ed è il risultato del ricorso presentato dagli esclusi dalla prova concorsuale, costituiti in comitato e individualmente assistiti dagli avv.ti Vincenzo IACOVINO e Vincenzo FIORINI del foro di Campobasso.

Natale con i delfini - di Clelia Lovato

"Il Natale, si sa, è tempo di neve, luci, regali… e di basse temperature! Per i ricercatori del Centro Ricerca Cetacei il lavoro però non si ferma mai, nemmeno in questo periodo. Durante tutto l’anno infatti è possibile salire a bordo di Altair salpando dal porto di Marciana Marina per vivere un’esperienza unica, prendendo parte alle attività di ricerca che si svolgono nelle splendide acque del Santuario dei Cetacei, alla scoperta delle meraviglie che il mare nasconde.

Le ragioni della politica hanno prevalso su quelle del diritto - di Giovanni Ghiselli

Nell’Atene arcaica c’era un istituto, l’Areopago,  paragonabile per certi versi alla nostra Corte Costituzionale: fin dai tempi di Solone infatti esercitava la nomofylakía, la custodia delle leggi e della costituzione. Poi, nel 461 a. C. venne in gran parte esautorato dalle riforme di Efialte e Pericle. Ebbene, Eschilo fa cantare al  coro del suo ultimo dramma del 458,  le Eumenidi, questo avvertimento : “Rispetta l'altare di Giustizia, e non disprezzarlo calciandolo con piede ateo in vista del guadagno: infatti poi segue il castigo"(vv.539-541).

Quiz preselezione per il concorso a cattedre 2012

Quiz preselezione per il concorso a cattedre 2012 si consiglia anche l'acquisto del software che con 9 euro e 20 centesimi permette di familiarizzare con i 3500 test (tre ore al giorno per prepararsi alla prova)

Il lavoro dei prof 40 ore alla settimana per tutti, o solo per alcuni?

Riportiamo due interessanti articoli, il primo dal Corriere della sera e il secondo da Tuttoscuola, sul problema spinoso della "quantificazione" delle ore di lavoro dei professori. I docenti sono esasperati e stanno calcolando fino al minuto secondo il loro carico di lavoro settimanale, ma sorge allora la domanda: "se il numero delle ore di lavoro è diseguale, anche la retribuzione dei docenti non sarà più la stessa per tutti?"

Le lacrime teatrali dei politici sono a buon mercato come le bugie - di Giovanni Ghiselli

Più di una volta abbiamo visto i politici piangere in pubblico. Ultimamente si sono notate le lacrime di coccodrillo della Fornero e quelle da buona comare dell’ex compagno Pierluigi Bersani sordo al monito di Orazio: “voi che avete coraggio virile, togliete di mezzo il lamento da femmine”[1]

Contro la pena di morte - di Giovanni Ghiselli

Ho sentito che al Colosseo c’è una manifestazione contro la pena di morte. Sacrosanta adunata di persone per bene, da approvare senza riserve, da parteciparvi. Voglio prendervi parte con questo modestissimo contributo da antichista, ricordando espressioni di autori appunto antichi, eppure più civili, umani e moderni degli attuali fautori della pena di morte.

Tutti contro noi insegnanti, disconosciuti minatori - di Elio Fragassi

Dopo quaranta anni di servizio l’abito d’insegnante ti si stampa addosso. Per questo motivo leggendo alcuni contributi dei media ho appreso dell’intervento del prof. Monti alla trasmissione di Fazio su Rai 3 e, nonostante sia in pensione da un paio d’anni mi sono sentito offeso e umiliato dall’intervento del premier, giacchè in quaranta anni di servizio non mi sono mai accorto di essere parte di quei “privilegiati” della corporazione degli insegnanti. Infatti, nel 2004 quando dovetti stampare i volumi di una ricerca perchè gli studenti ne avevano bisogno per uno studio domestico, dovetti affrontare la spesa di tasca mia perché nessuno della “corporazione” mi ha finanziato il lavoro portato avanti negli anni (e completamente a spese mie) con gli studenti per adeguare la didattica “ad un mondo più moderno”.

Voler bene all'Italia, voler bene al proprio paese - di Francesco Lena

Voler bene all'Italia, vuol dire dare un posto di lavoro a tutti i cittadini. Lavoro :tutti icomuni mettere in atto piccoli e grandi lavori di manutenzione, le aziende investire qui in Italia, le regioni elaborare progetti per favorire lo sviluppo economico, il governo fare progetti in tutti i settori per favorire l'occupazione.

Senza scuola non c'è futuro, senza insegnanti non c'è scuola - DIESSE

1. Il fuoco di fila che si è concentrato sulla scuola, a causa della perversa convergenza di legge di stabilità e spending review, obbliga non solo a stringere ancora la cinghia, ma anche ad un confronto serrato con il governo per riaffermare il ruolo decisivo della scuola nello sviluppo del
Paese e quindi difendere l’identità dell’insegnante come fattore di crescita per l’intera comunità.

Insegnanti ... per non morire più di luoghi comuni - APEF

Qualcuno di noi pensava che la sortita delle 24 ore del Ministro Profumo, appena rientrata, sarebbe prima o poi riuscita fuori, stante i luoghi comuni radicatissimi sugli insegnanti. Magari il prossimo anno.
Francamente però non ci aspettavamo tanta tempestività da parte del governo, oltretutto in evidente spregio al lavoro del Parlamento che ha unanimemente cassato l’aumento dell’orario di lezione frontale degli insegnanti nel Ddl di Stabilità.

Guerra aperta alla scuola - di Pietro Trematore

Le Recenti dichiarazioni di Monti alla trasmissione “Che tempo che fa”  hanno ufficializzato l’attacco alla Scuola Pubblica e ai Docenti  da parte del Governo .
Affermazioni tra l’altro sbagliate (le ore erano 6 e non 2)  superficiali  e demagogiche  che continuano a denigrare e sminuire il lavoro  dei docenti  alimentando un clima di sfiducia e di negatività da parte dell’opinione pubblica verso gli insegnanti;

Concorso Dirigenti Lombardia decisione rinviata al 15 gennaio

Il Consiglio di Stato  ha rinviato tutto a una nuova udienza che ci sarà il 15 gennaio 2013, e ha nominato un perito del tribunale che valuterà se le buste erano trasparenti.
Leggi il testo della sentenza in pdf

La stampa ignora le assemblee sindacali della scuola - di Pietro Trematore

Il giorno 13  di Novembre  le scuole dell’Italia intera si sono fermate dalle 10,30 alle 13,30 per lo svolgimento di assemblee sindacali  svolte contemporaneamente in tutti gli Istituti Scolastici . Come sicuramente molti di voi avranno notato nessun organo di stampa e di televisione ha minimamente accennato all’ evento neanche il giorno successivo e tanto meno i giorni seguenti.

Teresa Mannino “prof” d’eccezione a Lecce sale (letteralmente) in cattedra al Galilei Costa

Teresa Mannino questa mattina ha incontrato gli studenti nella prestigiosa Sala Dante  L’artista comica siciliana sceglie la scuola più premiata d’Italia per festeggiare il suo compleanno con tante risate e un coro di “Tanti auguri”

Occupazione delle scuole a Napoli. Anno scolastico a rischio - di Gennario Capodanno

“ Oramai i ragazzi hanno capito che il vento soffia a loro favore e quindi, approfittando anche delle temperature invernali, in molti plessi scolastici stanno anticipando le festività natalizie di un mese – stigmatizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -.

Il rischio idrogeologico - di Laura Alberico

Gli sconvolgimenti climatici sono diventati negli ultimi anni più improvvisi e intensi. Le forze naturali, aria, acqua e fuoco non sono più personificazione della divinità ma  nemici da combattere e con cui convivere quotidianamente. Se tuttavia il rischio sismico è un evento non prevedibile matematicamente il rischio idrogeologico rappresenta un aspetto poco conosciuto e spesso ignorato dalla popolazione. La natura, amica per definizione, è stata costretta per molti anni a subire gli interventi spesso sconsiderati delle opere umane. L’evoluzione culturale e sociale dell’uomo ha cambiato il suo rapporto con l’ambiente.

L’alunno ritrovato - di Laura Alberico

Si sta come  d’autunno  sugli alberi  le foglie” E’ tempo di esami, di resoconti, di conclusioni più o meno positive sulla fine di un anno scolastico. Alunni e insegnanti non più separati da quella linea di guerra che li ha visti spesso confliggere e rimanere distanti si ritrovano insieme a scambiarsi amichevolmente un sorriso, un augurio, un arrivederci.

CISL: quante menzogne sulla Legge Aprea !

La CISL diffonde uno studio sulla Legge Aprea che dimostra come il nuovo testo non contenga niente di quanto viene contestato, né sulla professionalità dei docenti, né sulla presunta intrusione dei privati nella scuola.
Scarica il dossier CISL:
http://www.cislscuola.it/sites/default/files/DOSSIER%20GOVERNANCE.pdf

Lettera di De Gasperi a sua moglie - di Giovanni Ghiselli

Voglio commentare la lettera che Alcide De Gasperi scrisse alla moglie Francesca il 6 agosto 1927 dalla clinica Ciancarelli di Roma. E’ un’epistola che contiene, oltre  ricordi personali con squarci lirici,  il riassunto e il  programma di una vita politica che non può essere disgiunta da quella morale e intellettuale.

La patente per guidare la scuola? - di Enrico Maranzana

Il libero pensiero impera nella scuola: mancano proposte di ammodernamento del sistema scolastico, concepite nel rispetto dei vincoli dottrinali e legislativi oggi esistenti, vincoli che valorizzano le esperienze pregresse e non le cassano acriticamente.

Carabinieri, i vincitori di concorso restano a casa

Hanno vinto un concorso pubblico, ma sono stati tagliati fuori dalla graduatoria degli ammessi. Per ora solo 375 su 1886 entrano in servizio effettivo. Effetto spending review anche per 1500 poliziotti precari. I “beffati” si uniscono” per una class action

Natale 2012 - di Francesco Lena

Per un Natale felice, che doni l'amore universale, ad ogni persona, nelle azioni e nel percorso della propria vita, nel suo progresso,
ci sia sempre il meglio di se stesso.

Napoli: mancata refezione e scuse superflue - di Gennaro Capodanno

A Napoli  33mila bambini delle scuole statali e comunali, con le rispettive famiglie, costrette in questi giorni a scendere in strada per il rispetto dei propri diritti, attendono dall’inizio del corrente anno scolastico che vengano varati i provvedimenti che consentano di fruire, come è loro diritto, del tempo pieno:

Napoli: 33mila bambini ancora senza refezione - di Gennaro capodanno

LA SCUOLA NEGATA Capodanno: “ E’ auspicabile l’intervento della Magistratura” Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, si schiera apertamente a fianco delle famiglie dei 33mila bambini che frequentano le scuole comunali e statali, alle quali famiglie era stato garantito, all’atto dell’iscrizione, il tempo prolungato con i servizi di mensa scolastica e che a tutt’oggi, nonostante che l’anno scolastico sia iniziato da oltre due mesi, non hanno ancora potuto fruire per i loro figli di questo servizio.

Nelle scuole napoletane 33mila bambini ancora senza pasto - di Gennaro Capodanno

Un evento su Facebook al link:http://www.facebook.com/events/257319024390473 “ A tutt’oggi – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -, nonostante che l’anno scolastico sia iniziato da oltre due mesi, la refezione scolastica nelle scuole napoletane, che prevede la somministrazione di pasti preparati con alcuni prodotti biologici ed alcuni piatti tipici tradizionali, non è ancora partita “.

Come ridare slancio e credibilità alla scuola pubblica? - di Giuseppe Iaconis

E‘ innegabile che negli ultimi lustri l’istruzione pubblica, in generale, e gli insegnanti, in particolare, hanno subito un forte calo di consenso sociale. Un crescente numero di cittadini/utenti considera i docenti dei privilegiati, nell’ipotesi migliore, dei fannulloni, in quella peggiore. Il fatto che i soggetti interessati al servizio scolastico (direttamente o indirettamente), i cosiddetti stakeholder, esprimano dei giudizi così severi nei riguardi di un’importante componente del pianeta scuola dovrebbe far riflettere.

Lettera aperta al nuovo direttore generale dell' USR Lombardia dott. Francesco De Sanctis relativamente al concorso per DS - di Carlo Soldano

In un'intervista sulla stampa risulta che Lei ha dichiarato relativamente al concorso per DS: «Aspettiamo di vedere cosa deciderà il Consiglio di Stato il 20 novembre. Rispetteremo la decisione dei magistrati. Poi decideremo il da farsi. E’ una situazione che si è creata per una serie di problemi ma che cercheremo di risolvere. I nuovi dirigenti scolastici sono fondamentali per rimettere in equilibrio il sistema. Un preside non dovrebbe ritrovarsi a dirigere due o tre scuole».

Concorso DS in Campania: Habemus Papam, ma rispuntano i “riservisti” - di Gennaro Capodanno

Vi ricordate i ricorsi, i tribunali intasati dai procedimenti, lo strascico con relative polemiche non ancora sopite, almeno per quanto riguarda i concorrenti della Sicilia, connessi al concorso per dirigenti scolastici bandito nel 2004, sul quale prima o poi bisognerà pur scrivere un libro bianco?

La pausa didattica momento di socializzazione - di Gennaro Capodanno

Le recenti vicende, alla ribalta delle cronache, scaturite dalla decisione di comminare un provvedimento di sospensione a buona parte degli studenti di una scuola napoletana per la protesta messa in atto dagli allievi a seguito della decisione di diversamente articolare la cosiddetta pausa didattica, inducono ad alcune riflessioni.

Concorso DS Lombardia dall'altra parte ... della graduatoria

Mi chiamo Rosaria Brusaferri e vorrei commentare per la prima volta pubblicamente, ma con sole poche righe il concorso per dirigenti scolastici tenutosi in Lombardia.
Mi trovo, mio malgrado, dall’altra parte della barricata. Nel senso che sono una ricorrente. Faccio parte del gruppo dei 102 docenti che dopo il 19 aprile sono diventati “i bocciati”, di seguito i “ricorrenti che non hanno accettato la bocciatura”,

Corveé del docente: Diesse Lombardia non ci sta

La proposta del Governo di allungare di altre sei ore le diciotto ore di insegnamento dei docenti non è accettabile.
Non perché chieda agli insegnanti della scuola italiana, così come ad altre categorie di lavoratori e di professionisti, di rimboccarsi le maniche e di contribuire in modo qualificato allo sforzo che tutto il Paese sta facendo per uscire dalla crisi, ma perché lascia invariata la condizione giuridica e retributiva dei docenti e perché non fornisce nessuna ragione pedagogico-didattica per questo aumento.

Quale docente e quale scuola per l’emergenza educativa e il futuro del Paese? - di Diesse Firenze

La proposta di portare le ore di insegnamento a 24 settimanali senza relativo aumento della retribuzione sta preoccupando il mondo della scuola e incendiando la protesta dei docenti.
È un provvedimento che ci trova profondamente contrari: non si è mai visto per nessuna categoria di lavoratori che si stabilisca un aumento di ore di lavoro senza relativo adeguamento di stipendio e per di più per gli insegnanti italiani che hanno gli stipendi più bassi d’Europa e senza alcuna prospettiva di carriera né professionale, né economica!

Ragioneria di Stato dietro l'ingiusta proposta delle 24 ore

Riportiamo uno stralcio da un articolo di Oscar Giannino apparso su www.tempi.it che rivela chi sta dietro all'ingiusta proposta delle 24 ore ai docenti delle superiori, cioè la Ragioneria di Stato, che sa invece ben tutelare se stessa. Leggete: "...  Quando si scopre che è la Ragioneria generale a decidere di aumentare di 6 ore in assenza di corrispettivo l’insegnamento frontale dei docenti delle medie e superiori, non si sa se ridere o piangere.

Mathesis: condanna delle 24 ore per la qualità dell'insegnamento

A motivo della condanna i docenti rappresentano il danno incalcolabile e irreversibile  che l’attuazione del provvedimento produce sulla qualità dell’insegnamento. Esso, infatti,  potrebbe  trovare sostegno unicamente in una collettività che ignori cosa sia stare in classe e cosa questo significhi in termini di impegno nel pensare e preparare l’attività didattica, nell’attenzione costante a mantenere viva la partecipazione degli studenti, nello sforzo continuo di capirne reazioni e comportamenti e farsi capire per lasciare il segno di qualcosa che possa consentirne la crescita non solo culturale ma anche civile e morale.

Lettera aperta di ANP sulle 24 ore, per la scarsa considerazione del lavoro dei docenti

L’ipotesi di intervento per via legislativa sull’orario d’obbligo di insegnamento dei docenti degli istituti di istruzione secondaria sta infiammando il mondo della scuola. La maggior parte degli interventi si è finora concentrata sulle conseguenze che la misura avrebbe sugli organici e sull’aggravio di lavoro, che viene dai più considerato insopportabile.

Giovinezza, giovinezza - di Giovanni Ghiselli

Oggi la politica, dati gli pseudo-politici che si occupano degli affari propri e non di quelli della polis , ha disgustato la maggior parte degli Italiani. E’ di gran moda far credere che la gestione della cosa pubblica andrebbe rinnovata e purificata affidandola ai giovani e alle donne, comunque siano costoro. Non importa se ignoranti o farabutti.  Basta che siano giovani o donne. Il massimo sarebbe venire governati da donne giovani, magari ragazze di 18 anni appena compiuti, a un passo dall’esame di maturità.