Passa ai contenuti principali

Concorso dirigenti scolastici: bando registrato, ma non ancora pubblicato - di Luigi Gaudio

Apprendiamo dal sito dell'associazione DISAL, da sempre una delle più sollecite e attente  ad incalzare l'amministrazione, che il "30 giugno 2011 la Corte dei Conti ha registrato il Bando per l'emanazione del Concorso alla dirigenza delle Istituzioni Scolastiche Autonome".

Tutto ciò conferma le nostre precedenti notizie:
Da una parte sono da evitare, quindi, gli eccessivi allarmismi di chi rincorre le notizie del giorno, come se manovre economiche o sedute in parlamento possano bloccare un atto amministrativo in corso da parecchio tempo, senza parlare del DPCM 21 aprile 2011 che ne autorizza esplicitamente l'emanazione.
Dall'altra, però, c'è da sottolineare che comunque, per quanto possa arrivare presto questo benedetto bando-Godot, il suo ritardo è comunque ingiustificabile, e anche questo l'avevamo anticipato
Certamente, il Ministro si mostra poco realista, o quanto meno eccessivamente ottimista, quando afferma che la procedura concorsuale sarà espletata sicuramente entro il settembre 2012.
Già l'esperienza della emanazione del bando potrebbe invece realisticamente far pensare che l'iter sarà ben più prolungato, se si pensa con consapevolezza a tutti i passaggi (raccolta domande, formazione commissioni, prove preselettive, scritte e orali, graduatorie finali, ecc…) tutt'altro che semplici e lineari.
Nel frattempo, vista la situazione sempre più critica e il moltiplicarsi abnorme delle reggenze, si è mobilitato un gruppo di docenti sul sito mininterno.net, che propone il ripristino della figura del dirigente incaricato, e fa una petizione al Ministro per nuovi incarichi di Presidenza, bloccati sin dalla finanziaria per il 2007.
Luigi Gaudio
se vuoi tenerti informato sulle cose che faccio, sottoscrivi la newsletter gaudio.org in questa pagina web http://www.gaudio.org/news/?p=subscribe&id=1 e conferma l'iscrizione cliccando sulla email di conferma

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Zefiro torna, sonetto 310 del Canzoniere di Francesco Petrarca - di Carlo Zacco

Struttura. È nettamente diviso in due parti: quartine (parte euforica), terzine (parte disforica).  - Nelle quartine il poeta celebra entusiasticamente il ritorno della primavera, e il modificarsi di vari elementi naturali: clima, piante, animali, disposizioni dei pianeti, gli elementi fondamentali;  - Nelle terzine invece mette in contrasto il paesaggio appena descritto col proprio stato d’animo: al ritorno della primavera, ritorna anche il dolore provato da Petrarca pensando sia al giorno dell’innamoramento, sia al giorno della morte dell’amata, avvenuta il 6 Aprile, in primavera appunto.
Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrirProgne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia.    Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena;Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia.    Ma per me, lasso, tornano i pi…

Sul fondo da Se questo è un uomo di Primo Levi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videolezione del professore su youtube
qui sotto: audiolezione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
Lettura del brano "Sul fondo" tratto dal secondo capitolo del romanzo Se questo è un uomo di Primo Levi in formato wma
Se questo è un uomoPrimo Levi relazione di narrativa di Emiliano Ventura - Seconda DVITA E BIBLIOGRAFIA DELL’AUTOREPrimo Levi nasce a Torino il 31 luglio 1919 da Cesare Levi e da Ester Luzzati. A partire dal 1934 comincia a frequentare il Ginnasio-Liceo “D’Azeglio” dove mostra una buona disposizione per le materie scientifiche. Ottenuta la licenza liceale si iscrive all’Università torinese dove frequenta la facoltà di Scienze e si laurea nel 1941.
Trova subito lavoro come chimico in una cava d’amianto e l’anno dopo entra in un’industria farmaceutica di Milano, la Wander. Nel 1943 lascia questo lavoro per prendere parte alla Resistenza e partecipa ad un’azione clamorosa ai danni della milizia fascista di Ivr…