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La matura non fa più paura (e si studia di meno) - di Luigi Gaudio

Da un’indagine condotta dal portale studentesco studenti.it, in collaborazione con SWG, su oltre 800 maturandi, risulta che il 23% studia meno di un’ora al giorno ed il 29% non più di due-tre ore.
Insomma, solo 1 candidato su 4 passa sui libri sei ore al giorno.
Questo è quanto pubblicato sul sito Tecnica della Scuola il 13 giugno 2011 da Alessandro Giuliani.
Le considerazioni che ci sentiamo di fare sono le seguenti:
Non è vero che questo dipende dal web, ma dal fatto che le prove non sono poi così impossibili e assurde come temono sempre i ragazzi.
L’anno scorso il testo di Primo Levi e il saggio breve sulla ricerca della felicita, quello sul ruolo dei giovani nella storia e nella politica, o quello sulla eventualità di presenza della vita su altri pianeti hanno convinto anche i più riottosi della fattibilità dell'esame.
Attenti però a non sottovalutarlo, a preparare bene la seconda e la terza prova scritta, e a fare una tesina che non sia un collage raffazzonato dal web, ma sia il risultato di un approfondimento personale.

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