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Franco Trisciuzzi, tra i migliori chitarristi Blues/Swing nazionali canta "My mother's eyes" e presenta la leggendaria "FREEDOM" (Libertà) di Richie Havens - (Woostok 1969.

VIDEO  https://www.facebook.com/ondina.peteanii/videos/1261825430615414/

Nell'ambito della Celebrazione annuale organizzata dal Comitato per la Pace Danilo Dolci, assieme al comitato permanente Ondina Peteani, nella storica Piazza Guglielmo Oberdan, mercoledì 9 maggio 2018, presso il palazzo dove venne insediato il Comando delle famigerate SS naziste in cui venne segregata Ondina Peteani, l'artista Franco Trisciuzzi, tra i migliori chitarristi Blues/Swing nazionali ha cantato il magnifico brano "My mother's eyes" (chitarra acustica e voce).  Al termine ha presentato la leggendaria "FREEDOM" (Libertà) di Richie Havens cui venne affidata l'apertura del mitico concerto di Woostock del 1969, imperniato sulla ribellione giovanile statunitense alla Guerra del Vietnam. Venne accolto da un'immensa ovazione e continuò a suonare bis fino a esaurire tutto il proprio repertorio. Alla fine, decise di improvvisare una versione del brano Motherless Child con l&#…
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VIDEO - Lettura di Sara Alzetta tratta dalla biografia di Ondina Peteani, mercoledì 9 maggio a Trieste, in concomitanza con la FESTA DELL’EUROPA e il 73° ANNIVERSARIO della FINE della II^ GUERRA MONDIALE

VIDEO  https://www.facebook.com/ondina.peteanii/videos/1261815873949703/
Lettura di Sara Alzetta tratta dalla biografia di Ondina Peteani, mercoledì 9 maggio, in Piazza Oberdan a Trieste, in concomitanza con la FESTA DELL'EUROPA e il 73° ANNIVERSARIO della FINE della II^ GUERRA MONDIALE, nell'ambito dellannuale Celebrazione indetta dal Comitato Danilo Dolci presieduto da Luciano Ferluga. Nella storica Piazza Guglielmo Oberdan presso il palazzo dove venne insediato il Comando delle famigerate SS naziste, l'attrice triestina SARA ALZETTA (allieva Giorgio Strehler) ha dato lettura della vibrante testimonianza di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia, Deportata Auschwitz 81672, segregata nel 1944 tre settimane in una delle celle (uguali a quelle della Risiera di San Sabba), fatte edificare dai carnefici durante l'Occupazione. _______________ Monito del Presidente della Repubblica - "Non far spegnere il ricordo della passione politica e civile con la qual…

Per il programma di governo di Francesco Lena

Ai nuovi governanti, propongo alcuni punti da inserire nel programma di governo.
1 Un piano per il miglioramento dei trasporti  passeggeri, in particolare quello ferroviario, per superare i grandi disagi dei pendolari, studenti cittadini e lavoratori. 2 Particolare attenzione alla Sanità pubblica, abolire le lunghe liste di attesa su esami, visite specialistiche e prestazioni sanitarie. Combattere il clientelismo, sprechi, su appalti di acquisto materiale  lavori edilizi e prestazioni sanitarie, poi fare controlli efficaci, sulle convenzioni con privati. 3 Impegno per rafforzare l’unione europea, perché conviene a tutti i cittadini ha garantito 70 anni di pace, adesso è arrivato il momento di impegnarsi per raggiungere l’obiettivo di una vera unione politica, economica e sociale. 4 Un programma urgente per prevenire gli infortuni sui posti di lavoro, con un’educazione, formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, rispetto delle regole per la sicurezza e la salute sui posti di lavoro,…

Ondina peteani 25 aprile 2018 Festa Nazionale della Liberazione - sui canali "social" Istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia

https://www.instagram.com/p/Bh_CX0BnuJl/?taken-by=regionefvg

È bello vivere liberi, scrisse ONDINA PETEANI a poche settimane dalla morte (Trieste, 3 gennaio 2003). Oggi #25aprile la #RegioneFVG ricorda la "prima staffetta partigiana d'Italia" che ha lottato e sofferto per la libertà. Nata a Trieste il 26 aprile 1925 da giovanissima Ondina diventa una staffetta partigiana e aiuta le prime formazioni nate nel Monfalconese e sul Carso Triestino. Non è una scelta indolore e senza conseguenze: viene arrestata due volte dalla polizia fascista. La prima volta riesce a fuggire, la seconda finisce nelle mani dei nazifascisti. In missione a Vermegliano (Gorizia), l'11 febbraio 1944 Ondina viene catturata, portata a Trieste, segregata nel Comando delle SS di piazza Oberdan e poi condotta forzatamente nel più orribile dei viaggi: verso la prigionia del lager, prima Auschwitz e poi Ravensbrück. Perde il suo nome - sostituito dal numero di matricola 81672 - ma non perde la voglia d…

Intervento del giornalista Pierluigi Sabatti (cui ha contribuito Gianni Peteani) alla Commemorazione a Trieste (località Opicina) dei SETTANTUNO martiri (tra i quali, ostaggi, abitanti e passanti) trucidati dai nazisti il 3 aprile 1944

Intervento del giornalista Pierluigi Sabatti (cui ha contribuito Gianni Peteani) alla Commemorazione a Trieste (località Opicina) dei SETTANTUNO martiri (tra i quali, ostaggi, abitanti e passanti) trucidati dai nazisti il 3 aprile 1944


VIDEO da scaricare: https://mab.to/uz6c5sHtY

TRIESTE Domenica 8 aprile 2018   
VIDEO  Ondina Peteani   - collocato su facebook:  https://www.facebook.com/ondina.peteanii/videos/1239154462882511/
Ondina Peteani

Punto e a capo sull'educazione - di Laura Alberico

Quando i nodi vengono al pettine e il clamore mediatico si impone sollevando indignazione, meraviglia, sconcerto, si scopre un mondo parallelo alla scuola nel quale, purtroppo, si vive o si sopravvive. L'educazione è sempre stata un'arma di seduzione e di conoscenza destinata a seminare interessi, desideri, motivazioni in un contesto ancora,e per fortuna,legato al senso estetico della bellezza e degli ideali, la proiezione di ciò che può diventare migliore per il singolo e per la collettività. Ma il problema è proprio questo: il senso e l'obiettivo dell'educazione in un mondo che stravolge i paradigmi di una cultura in cui l'identità non è più  animata da consapevolezza, responsabilità, autostima ma dall'esatto  contrario cioè omologazione, superficialità, istinto. Crollato il mito  dell'autorità al quale molti si appellavano per far rispettare le regole, l'autorevolezza e' diventata un nuovo modello di comunicazione sensibile a tanti fattori che m…

Lettera aperta ai vincitori delle elezioni politiche italiane 2018 - di Francesco Lena

Vi rivolgo alcune mie opinioni e considerazioni. Cari vincitori, avrei voluto e desiderato, che in campagna elettorale, ci fosse stata più onestà intellettuale, nei comizi nell’informazione, l’avrei voluta più reale, più corretta, esempio sulle tante cose fatte per la società, per il paese, per i cittadini e per il bene comune, negli ultimi cinque anni governati dal centrosinistra. Dall’eliminazione di IMU e TASI sulla prima casa. Dagli 80 euro di aumento mensile ai lavoratori dipendenti, con stipendio inferiore ai 1500 euro al mese. Assunzioni a tempo indeterminato di oltre 100 mila professori nella scuola, da anni precari. Legge sulla riforma del lavoro, favorendo le assunzioni, arrivando alla creazione di un milione di nuovi posti di lavoro, più della metà a tempo indeterminato. E’ stato fatto un forte investimento nella cultura e nella riorganizzazione dei beni artistici e culturali del paese, favorendo una forte crescita di visitatori italiani ed esteri. Da voi grillini e lega ho …