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Visualizzazione dei post da dicembre 9, 2018

Chiudiamo le discoteche e torniamo alle feste in casa - di Gennaro Capodanno

Agli inizi degli anni sessanta, da adolescente ginnasiale che, in punta di piedi,  muoveva i primi passi nell'austero plesso scolastico che ospitava il liceo Sannazaro di Napoli, gli unici divertimenti, peraltro rari, al di fuori dell'impegno scolastico erano i cosiddetti "balletti", feste organizzate in casa di compagni di classe, per lo più in occasione di qualche ricorrenza e nei fine settimana. Iniziavano intorno alle 18 per finire prima delle 21, perché allora imperava il motto: "E dopo Carosello tutti a nanna". Per noi ragazzi i genitori disponevano una contenuta paghetta settimanale o, addirittura, mensile, con la quale al massimo potevi comprarti il gelato o i fumetti di Topolino, Cucciolo o Tiramolla che era il mio preferito.  E' passato poco più di mezzo secolo e quel mondo è totalmente scomparso, sostituito da fiumi di droga e di alcool, da concerti e discoteche, da soldi che i genitori elargiscono in grande quantità ai propri figli, incenti…