Passa ai contenuti principali

Dalla storia di Ondina Peteani ... LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI

SU LA LETTURA, L'INSERTO DEL CORRIERE DELLA SERA
di Laura Zangarini

 
"Dalla storia di Ondina Peteani, raccontata in E' bello vivere liberi!, spettacolo vincitore del Premio Scenario Ustica 2009, alla ribellione delle Clarisse del convento di Santa Chiara di Udine al centro di La semplicità ingannata, Marta Cuscunà ha fatto delle "donne resistenti" il focus delle sue narrazioni. In questo percorso, e coerentemente con la convinzione che il teatro debba essere "uno strumento di lotta politica e cambiamento sociale", si inserisce Il canto della caduta, il nuovo lavoro della drammaturga, attrice e regista di Monfalcone."



LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI
 
Il 25 e 26 ottobre a Udine debutta IL CANTO DELLA CADUTA, inaugurando la stagione Teatro Contatto 2018/19 del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Dopo oltre un anno e mezzo di prove e ricerche, è arrivato il momento di presentare il nostro lavoro al pubblico.

Vi aspetto per condividere l'emozione della prima volta, che non sempre è la migliore, ma di sicuro non si scorda mai!
 
25 26 ottobre 2018
Stagione Teatro Contatto
Teatro Palamostre, Udine

IL CANTO DELLA CADUTA
Liberamente ispirato al mito di Fanes

La guerra è parte inevitabile del destino dell'umanità? E' realisticamente possibile il passaggio da un sistema di guerre incessanti e ingiustizia sociale a un sistema mutuale e pacifico?

Una risposta possibile sta forse fra le pieghe di un'antica storia ladina, il mito di Fanes, che racconta di un regno pacifico guidato da donne regine, distrutto dall'inizio di un'epoca del dominio e della spada.

Di e con: Marta Cuscunà
Progettazione e realizzazione animatronica: Paola Villani
Assistente alla regia: Marco Rogante
Progettazione video: Andrea Pizzalis
Lighting design: Claudio "Poldo" Parrino
Partitura vocale: Francesca Della Monica
Sound design: Matteo Braga
Esecuzione dal vivo luci, audio e video: Marco Rogante
Costruzioni metalliche: Righi Franco Srl
Assistente alla realizzazione animatronica: Filippo Raschi
Collaborazione al progetto: Giacomo Raffaelli
Distribuzione: Laura Marinelli

Co-produzione: Centrale Fies, CSS Teatro stabile d'innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Torino, São Luiz Teatro Municipal | Lisbona
In collaborazione con: Teatro Stabile di Bolzano, A Tarumba Teatro de Marionetas | Lisbona Residenze artistiche: Centrale Fies, Dialoghi–Residenze delle arti performative a Villa Manin, São Luiz Teatro Municipal, La Corte Ospitale Con il contributo del Centro di Residenza dell'Emilia-Romagna "L'arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale"
Sponsor tecnici: igus® innovazione con i tecnopolimeri; Marta s.r.l. forniture per l'industria

Si ringraziano Daniele Borghello, Cattivo Frank-Franco Brisighelli, Erika Castlunger, Ulrike Kindl, Andrea Macaluso, Alessandra Marocco, Famiglia Medioli-Valle, Giuseppe Michelotti, Giuliana Musso, Bernardetta Nagler
 
Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies
AWARDS

2017 Premio Rete Critica
2016 Finalista Premio Ubu come miglior attrice/performer
2013 Premio Franco Enriquez
2013 Premio Città Impresa
2012 Premio Last seen per il miglior spettacolo dell'anno 
2012 Menzione d'onore al Premio Eleonora Duse 
2011 Finalista Premio Virginia Reiter come miglior attrice under 35 
2010 Finalista Premio Ubu come miglior attrice under 30
2009 Premio Scenario per Ustica


Dal 2009 Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Vimeo
Vimeo
Website
Website






This email was sent to marta.cuscuna@gmail.com
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
Info Marta Cuscunà · Via Cavour 229 · Botticino Sera, Bs 25082 · Italy

Email Marketing Powered by Mailchimp

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videorecensione del professore su youtube
qui sotto: audiorecensione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
AUDIO "Le idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi in formato mp3, disponibile anche in formato audio wma
Le idi di marzoValerio Massimo ManfrediRelazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD Titolo1. Il titolo del libro che ho letto questo mese è “Idi di Marzo”. Autore2. L’autore è Valerio Massimo Manfredi, un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. Ha scritto numerosi saggi in campo accademico ed è, inoltre, autore di narrativa presso la Mondadori con ,ad esempio, “La Torre della Solitudine”, “L’ultima legione”… Riassunto3. Questo libro ripercorre gli ultimi giorni di vita di Giulio Cesare (pontefice massimo, capo militare..), che, all’età di cinquantasei anni,è ormai stanco e malato. …

Il canto dell’usignolo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto VII - ottave 32-37
Prima parte. Canti I-IV. La prima parte tratta dell’innamoramento di Venere e Adone. - Cupido, per vendetta, fa in modo che la madre si innamori di un mortale, Adone, approdato nell’isola di Cipro: dapprima Venere si innamora di lui vedendolo addormentato sulla spiaggia dove è approdato; in seguito Adone si innamora a sua volta di Venere, dopo aver curato una ferita alla gamba.   - Dopo l’innamoramento, tre personaggi, Cupido, Clizio e Mercurio si occupano dell’iniziazione di Adone, attraverso una lunga serie di esperienze estetiche. Seconda parte. Canti V-XI. In questo gruppo di canti viene descritta l’iniziazione di Adone.  - innanzitutto vi è l’iniziazione ai piaceri dei sensi: Adone viene condotto attraverso il giardino del piacere;  - quindi si passa alle delizie dell’intelletto e delle arti;  - infine Adone viene avviato alla scienza moderna; Al termine di queste esperienze Mercurio può celebrare il matrimonio tra Adone…