Passa ai contenuti principali

La verità - poesia di Francesco Lena


Poesia
La verità
La verità è un grande valore umano, se accompagnata con umiltà,
rende le persone più umane, forti, dona armonia e serenità.
La verità è luce, dona un futuro sicuro e pieno di belle novità,
illumina il nostro cammino nella vita, ci da più sicurezza e stabilità.
In questa epoca che circolano tante falsità, fa riscoprire la bellezza della verità,
amarla e praticarla rende le persone limpide, più coraggiose nella responsabilità.
Il grande vantaggio che ci da la verità, rende il nostro comportamento trasparente e sano,
se accompagnata con il valore dell’onestà, è ancora migliore, dona speranza e porta lontano.
Amare la verità, ci dona fiducia, tranquillità, ci rende più sereni e sicuri,
ci da la forza di contribuire alla costruzione di una società più giusta, aperta, ospitale e senza muri.
Lasciamo fiorire la verità, nelle nostre case, nelle nostre menti e nelle nostre azioni di ogni giornata,
ci farà stare bene e ritrovare la gioia e la semplicità.
C’è bisogno i coltivare il desiderio di verità, per migliorare i nostri umori.
rende gli uomini e donne liberi, porta pace e felicità nei nostri cuori.
Dire la verità, consente di andare in giro a testa alta, di non avere nulla in cui rimproverarsi,
ci rende sicuramente persone più coraggiose, da meravigliarsi.
La verità, è chiara semplice e sempre il momento giusto per dirla e bisogna essere orgogliosi,
è illuminante, porta a essere nella società, più solidali e generosi.
La verità, è un bel nutrimento dell’intelligenza,
se praticata con onestà, umiltà e semplicità, crescerà e germoglierà in tutta l’umanità.

Francesco Lena Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra (Bergamo) Tel. 035956434


Commenti

Post popolari in questo blog

Eticamente lecito uccidere i bambini - di Stefano Biavaschi

“Eticamente lecito uccidere i bambini”. E' la sorprendente tesi di due bioeticisti italiani, pubblicata sul Journal of Medical Ethics. I due personaggi sono Alberto Giubilini e Francesca Minerva, e il titolo incredibile dell'articolo è: “Aborto dopo la nascita, perché il bambino dovrebbe vivere?”.

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Concorso dirigenti: appunti di studio

L'ultima mia fatica di studio in vista del concorso l'ho riversata come al solito sul sito www.atuttascuola.it e credo che possa essere utile, in mancanza di una testo ufficiale del ministero di preparazione al concorso.