Passa ai contenuti principali

Ciak! si gira nel mondo del giornalismo! - della Terza A “Sinopoli Ferrini” di Roma


Percorso nella sezione “A” di giornalismo
Alla scuola “Sinopoli Ferrini” di Roma, vi sono vari indirizzi, per tutti i gusti degli studenti: in tutto sono sei e sono musicale, teatrale, informatico, sportivo, giornalistico e quello di latino. Noi della terza A di giornalismo vi parleremo di come abbiamo svolto le lezioni e di come abbiamo lavorato agli articoli ed ai progetti di questo indirizzo, che nei tre  anni ci sono stati proposti.
I ragazzi che si iscrivono in questa sezione sono spesso amanti della scrittura ma non tutti sono in grado di scrivere un testo scorrevole e con un vocabolario ampio. Un modo per esercitarsi è leggere: poiché leggendo impariamo nuovi vocaboli che ci saranno utili per scrivere, nella nostra classe c’è una biblioteca dalla quale, in alcuni periodi dell’anno, ogni alunno prende un libro, lo legge e, una volta terminato, lo recensisce, esprimendo le  opinioni sul volume letto. Le recensioni sono utili agli altri alunni della classe, per capire di cosa tratta un libro e poi magari leggerlo la volta successiva. Ovviamente, nella nostra biblioteca di classe,  ci sono libri di ogni genere, così che ogni studente possa scegliere quello che preferisce.
Sempre parlando di recensioni, ogni tanto facciamo una rassegna stampa, durante la quale ogni alunno commenta un articolo di giornale da lui scelto. Questi articoli sono spesso di attualità ed il lavoro è molto utile perché noi giornalisti dobbiamo essere sempre informati!  
E poi scriviamo e pubblichiamo sul sito DireGiovani.it! Ogni anno il sito dà la possibilità a noi studenti di trovare argomenti appassionanti ed interessanti, sui quali scrivere un articolo: i migliori vengono premiati. L’anno scorso la nostra classe, dopo aver postato innumerevoli articoli, oltre cento, è stata premiata all’istituto tecnico “Galileo Galilei” con un tablet che ora usiamo nelle ore di giornalismo, per leggere gli articoli. Siamo molto orgogliosi del nostro premio ma la più grande soddisfazione è stata vedere il libro di DireGiovani con i nostri articoli pubblicati.
Oltre a questo concorso giornalistico, la nostra sezione offre agli studenti la possibilità di esprimere la creatività tramite altri concorsi letterari,  fra cui quello delle “99 parole”. Il concorso consiste nello scrivere un testo di sole novantanove parole: la difficoltà sta nella scrittura di un racconto di poche frasi di senso compiuto, che rispetti il tema dato. I migliori brani vengono premiati con un attestato e inseriti all’interno del libro ufficiale del concorso. E  abbiamo avuto anche qui i nostri riconoscimenti! In effetti ci siamo occupati e ci occupiamo di numerose e impegnative attività, ma non perdiamo l’occasione di farne anche di più leggère, per valorizzare articoli che meritano di essere letti:  infatti abbiamo aperto un blog, in cui  inseriamo articoli o immagini riguardanti anche la nostra classe. Il blog è nato circa due anni fa e l’opportunità di poter rileggere i vecchi brani scritti da noi è stata apprezzata ed utilizzata, anche al fine di poter migliorare i futuri testi da pubblicare sul giornalino della scuola, “OggiSinopoli”o sul sito  DireGiovani.
Detto ciò, ecco cosa facciamo durante le lezioni, senza mai annoiarci. Spesso discutiamo sull’attualità, su cosa succede, dove e perché e se qualcosa non è chiaro, siamo tutti pronti ad approfondire gli argomenti non compresi. Studiamo anche la struttura del giornale e, ogni volta che leggiamo un articolo, sappiamo riconoscere il suo genere.
 E ovviamente scriviamo gli articoli per il giornalino della scuola, OggiSinopoli, adatto a tutti, in cui si parla molto anche dei progetti che si svolgono all’interno del nostro istituto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Eticamente lecito uccidere i bambini - di Stefano Biavaschi

“Eticamente lecito uccidere i bambini”. E' la sorprendente tesi di due bioeticisti italiani, pubblicata sul Journal of Medical Ethics. I due personaggi sono Alberto Giubilini e Francesca Minerva, e il titolo incredibile dell'articolo è: “Aborto dopo la nascita, perché il bambino dovrebbe vivere?”.

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Concorso dirigenti: appunti di studio

L'ultima mia fatica di studio in vista del concorso l'ho riversata come al solito sul sito www.atuttascuola.it e credo che possa essere utile, in mancanza di una testo ufficiale del ministero di preparazione al concorso.