Passa ai contenuti principali

Race il colore della vittoria - di Vincenzo Cacciapuoti

      Questo film racconta la storia vera di un uomo di colore, James Cleveland detto “Jesse” Owens,   interpretato da Stephan James, figlio di un povero agricoltore del sud degli Stati Uniti.  Jesse parte per l’università, lasciando una figlia piccola e una ragazza ancora da sposare, Ruth Solomon, interpretata da Shanice Banton. Per un uomo di colore negli Stati Uniti frequentare l’università, negli anni 30, é una grande conquista. Jesse affronta le tensioni razziali dell’Ohio State University ed  incontra il coach Larry Snyder, interpretato da Jason Sudeikis, che ottiene per Jesse addirittura la convocazione per le Olimpiadi. Il Comitato olimpico Americano medita di boicottare le Olimpiadi, in segno di protesta contro il regime hitleriano: alla fine la partecipazione americana è confermata. I giochi olimpici si tengono a Berlino, dove sono organizzati come una grande celebrazione del regime nazista. Sono state spese cifre enormi per  ristrutturare stadi e palazzi,  per mettere in mostra la potenza della Germania nazista. Il successo sportivo delle Olimpiadi sarebbe servito alla propaganda per confermare le tesi naziste, relative alla superiorità della razza ariana. Tra i dieci atleti neri della squadra americana, il migliore è Jesse Owens, che il 3 agosto vince la medaglia d’oro nei cento metri, il 4 agosto nel salto in lungo e il 5 agosto nei duecento metri.  Infine, il 9 agosto vince la IV medaglia d’oro nella staffetta. Era una gara a cui l’atleta di colore non era nemmeno iscritto, ma partecipa dopo che la squadra americana ha deciso di non far gareggiare due atleti ebrei a causa delle pressioni naziste: tutto questo è avvenuto sotto gli occhi increduli di Hitler.  La figura e la storia di Owens sottolineano il duplice razzismo vigente negli USA e in Germania:  Jesse non partecipò solo per vincere una medaglia, ma per “sconfiggere” il razzismo,  che negli Stati Uniti imperversava e vietava ai neri di vivere liberamente. Il film, diretto da Stephen Hopkins, è veramente appassionante e gli attori sono bravi, gli ambienti sono ricostruiti fedelmente e soprattutto la suspence durante le gare,  lascia senza fiato fino alla vittoria.

di Vincenzo Cacciapuoti della  classe terza A anno scolastico 2015/2016. IC Sinopoli Ferrini Roma

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…