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Visualizzazione dei post da gennaio 31, 2016

Il libro della natura dalla parte sesta del Saggiatore di Galileo Galilei

"Il libro della natura" dalla parte sesta del Saggiatore di Galileo Galilei
Parmi […] di scorgere nel Sarsi ferma credenza, che nel filosofare sia necessario appoggiarsi all’opinioni di qualche celebre autore, sì che la mente nostra, quando non si maritasse col discorso d’un altro, ne dovesse in tutto rimanere sterile ed infeconda; e forse stima che la filosofia sia un libro e una fantasia d’un uomo, come l’ Iliade e l’ Orlando furioso, libri ne’ quali la meno importante cosa è che quello che vi è scritto sia vero. Signor Sarsi, la cosa non istà così. La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è…

Il Saggiatore di Galileo Galilei

L'invenzione della scienza: il metodo scientifico galileiano

La condanna e gli ultimi anni di Galileo Galilei. Seconda parte della bi...

Una vita che ricerca la sapienza seconda parte Odi, I 1, vv. 22-36

Est qui
nec
veterispocula Massici  

20  nec
partem solido demere de die

spernit, nuncviridi membra sub arbuto

stratus, nunc ad aquae lene caput sacrae.  

Multos castra iuvantet lituo tubae

permixtussonitusbellaquematribus

25  detestata. Manet sub Iove
frigido  

venatorteneraeconiugisinmemor,  

seu
visa
est catulis cerva fidelibus,  

seu
rupit
teretisMarsusaperplagas.  

      Me doctarumhederaepraemiafrontium

30  dis
miscentsuperis, me gelidumnemus

NympharumquelevescumSatyrischori

secernuntpopulo, si nequetibias

Eu

La fortuna critica di Francesco Petrarca

Fortuna di Petrarca La fortuna di Petrarca, già  considerevole, crebbe dopo la sua morte. Nel cinquecento, per impulso di Pietro Bembo, si diffuse il petrarchismo, cui si oppose, già in quel secolo, e ancora di più in quello successivo, l’antipetrarchismo (i poeti del periodo del barocco non amavano il monolinguismo e l’essenzialità petrarchesca). Petrarca fu invece amato nell’epoca dell’Arcadia e del neoclassicismo, studiato da Foscolo in veste di critico letterario e imitato fino al novecento, quando invece venne considerato uno dei pilastri di una tradizione poetica da scardinare da                parte di molti poeti novecenteschi,         ad eccezione di Saba

Le altre opere di Francesco Petrarca

Introduzione al Medioevo

Introduzione al Medioevo A quale punto nella linea del tempo? "Medio" Evo I medioevali non sapevano di vivere nel medioevo. Fin dal 1400 era presente ed utilizzato il concetto,  di una "Media Aetas", "Media Tempestas", quasi sempre in chiave negativa. Il primo ad utilizzare l'espressione fu nel 1688 lo storico Keller (Cellarius). Quando finisce? 1453: caduta di Costantinopoli (Keller) 1455: inizio della rivoluzione della stampa 1492: allargamento del mondo al di là delle Colonne d'Ercole. 1517: inizio della Riforma protestante: divisione della Christianitas. Lento declino La caduta dell’impero romano d’occidente non è il frutto improvviso delle invasioni, ma l’estrema propaggine di una decadenza che ha radici nei secoli precedenti Calo demografico La popolazione dell’Italia in modo particolare e dell’Europa in generale si dimezzò nel giro di pochi secoli (dal III all’ VIII) a causa di carestie, epidemie, pestilenze, invasioni e guerre La società A causa delle r…

Exegi monumentum aere perennius. Odi, III 30, vv. 1-9 prima parte

Exegi
monumentum aere perennius

regalique situ pyramidumaltius,

quod
non imber
edax,
non aquiloimpotens

possitdiruere aut innumerabilis

annorumseries et fuga temporum.  5

non omnis
moriarmultaque pars mei

vitabitLibitinam; usque ego postera

crescam laude recens, dum Capitolium

scandetcum tacita virginepontifex.

dicar, qua violensobstrepitAufidus  10

et qua pauperaquaeDaunusagrestium

regnavitpopulorum, ex humilipotens,

princepsAeoliumcarmen ad Italos

deduxissemodos. sumesuperbiam

quaesitammeritis et mihiDelphica  15

lauro cinge volens, Melpomene, comam