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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Poesia di Natale 2016 - di Francesco Lena

Anche quest’anno è arrivata la festa più bella, il Natale, porta sempre gioia e fa sognare,
ricordando la nascita di Gesù Bambino con la sua luce, ci apra gli orizzonti e una società più giusta si possa realizzare.
Questa festa speciale, porta freddo e neve e le bellezze della natura da ammirare,
da coltivare, rispettare, un’ equa distribuzione delle risorse e ogni persona abbia il pane da mangiare.
Questa simpatica festa, ci doni l’impegno per far si che i bambini non siano sfruttati e maltrattati,
ma possano avere il diritto di giocare, vivere sereni, con bontà e affetto essere amati.
Il Natale festa meravigliosa, faccia scoccare in noi la scintilla che accende la fiamma che scalda ogni cuore,
portare calore un sorriso e l’ascolto agli anziani, il tempo donato a loro è per tutti salutare.
In questo magnifico Natale assumiamo la responsabilità, di utilizzare l’intelligenza con pura onestà per amare,
sensa maltrattamenti, ma con umanità, dolcezza, voler bene alle donne, la loro digni…

Valutare il lavoro del docente: le antitesi de “La buona scuola” - di Enrico Maranzana

“Sistema nazionale di istruzione e formazione” è il titolo della legge di riforma della scuola varata nel 2015. Il concetto di sistema implica l’esistenza di forze finalizzate, in evoluzione.  I componenti di un sistema non hanno significato proprio perché parti interdipendenti di un processounitario, teso al raggiungimento del fine istituzionale. Il governo di un sistema esige la capitalizzazione delle informazioni contenute negli scostamenti risultati attesi-esiti. La struttura concettuale de “La buona scuola” sarebbe profondamente diversa se avesse avuto come fondamento la cultura sistemica e il problema del merito dei docenti sarebbe stato inquadrato razionalmente. Una carenza molto, molto significativa perché conduce al superamento del modello esistente: il servizio scolastico è scomposto in sottoproblemi e, per ognuno, sono identificate responsabilità e attese [TU 297/94 e DPR 275/99], elementi essenziali per la collocazione di punti d’osservazione.

La buona scuola: striscioni per la contestazione - di Enrico Maranzana

La ministra Giannini, commentando lo sciopero degli studenti ha detto: "Di questi tempi, tutti gli anni, c'è una comprensibile e tradizionale voce degli studenti. Non mi pare che ci siano obiettivi precisi, mi sembra che sia una richiesta di attenzione" [Capri, 7 ottobre]. Come si può pretendere che gli studenti abbiano la maturità e la competenza per formulare obiettivi precisi se nemmeno il parlamento è stato capace di elencare gli “obiettivi formativi prioritari”? Il comma 7 della legge 107/2015 li stravolge, sostituendoli con alcune modalità operative. Come potrebbero essere gli striscioni “precisi” per un corteo studentesco?
Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio Alice nel paese delle meraviglie Il mondo corre e la scuola sta a guardare, ferma agli inizi del ‘900, quando la sua funzione era l’integrazione degli studenti in un contesto socio-economico-culturale in lentissima evoluzione. Og…

Un’elefantessa in cristalleria - di Enrico Maranzana

I dirigenti scolastici saranno valutati in base ai criteri elaborati dal Miur: un’articolazione della direttiva della ministra Giannini. I parametri sono stati confezionati in spregio al sistema di regole scolastiche e agli avanzamenti della scienza dell’amministrazione e della scienza dell’educazione.
Competenze gestionali ed organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati, correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia dell'azione dirigenziale Le competenze, comportamenti esibiti quanto si affronta un compito, sono valutabili se, solamente se sono presenti gradi di libertà. I dirigenti scolastici sono vincolati dalle norme: il modello organizzativo scolastico è definito nel TU 297/94, rigorosa applicazione della scienza dell’organizzazione. Il legislatore ha riconosciuto la complessità dell’attività scolastica e l’ha progressivamente scomposta in sottoproblemi, nel rispetto della sua unitarietà. Ha attribuito a diversi attori specifiche responsabilità e ne ha precisato…

L’incerta professionalità dei dirigenti scolastici - di Enrico Maranzana

I presidi, valutati dal corrente anno scolastico, sono seduti al tavolo verde senza prestare la necessaria attenzione alle regole del gioco. “Gli obiettivi di miglioramento della scuola individuati attraverso il Rapporto di Auto Valutazione .. è il punto di partenza per la valutazione dei Dirigenti scolastici”. L’Autovalutazione delle istituzioni scolastiche è oggetto del DPR 28/3/13 n.80: “analisi e verifica del proprio servizio sulla base .. delle rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall'Invalsi ..”. La realtà dice: gli alunni sono addestrati alle prove Invalsi. Il nesso obiettivi educativi - test è trascurato. Una scuola correttamente governata progetta i percorsi d’apprendimento in funzione dei risultati attesi. Le regole si definiscono ipotizzando il percorso che congiunge il “cosa” al “come”.
La direttiva ministeriale richiama il DLgs 165/2001: “Il dirigente scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione .. nel rispe…