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Concorso .. non dare le perle ai porci - di Enrico Maranzana

La metà dei docenti che ha sostenuto l’esame di concorso è stata bocciata. I quotidiani non hanno saputo cogliere la sostanza del problema: avrebbero dovuto inquadrarlo tra le procedure d’assunzione del personale.
Razionalità vorrebbe che, prima di attivare un’attività selettiva, le esigenze dell’organizzazione siano esplicitate e le funzioni e i compiti da assolvere siano posti a fondamento degli accertamenti.
L’amministrazione dello Stato non ha rispettato tale assunto: casualità e improvvisazione sono all’origine del catastrofico risultato.
Le responsabilità dell’accaduto sono da attribuire al legislatore, incapace di orientare il SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE.
Il comma 7 della legge 107/2015 [la buona scuola] è viziato da manifesta illogicità: l’elenco degli “obiettivi formativi individuati come prioritari” include elementi eterogenei.  I mezzi sono sovrapposti ai fini nel 50% dei casi.
Un esempio di traguardo formativo: “n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe..”.
Chi paga le conseguenze di questo stato confusionale sono i docenti, bollati come somari.

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5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

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