Passa ai contenuti principali

Chiamata diretta: perché? - di Enrico Maranzana

La riforma di oggi apre un percorso. La parola chiave è l’autonomia scolastica”, ha detto il ministro Giannini. Una proposizione che giustifica la facoltà di scelta dei docenti attribuita al dirigente scolastico.
Una proposizione da cui traspare un’anacronistica visione della scuola, una proposizione che stravolge “la sostanza dell’autonomia scolastica” [DPR 275/99 art. 1], una proposizione che conferma l’operato della dirigenza scolastica che ha eluso le norme sulla collegialità.
Si tratta di una questione di metodo: razionalità esige che la soluzione dei problemi avvenga per raffinamenti successivi. Inizialmente si studia l’ambito in cui sorge il problema, poi si definiscono i risultati attesi, s’identificano i dati necessari, si formulano ipotesi e strategie, si capitalizzano gli scostamenti tra esiti e attese.
La norma del 99, metodologicamente corretta, definiva “la sostanza dell’autonomia scolastica” con la specifica delle attività progettuali necessarie “allo sviluppo della persona umana adeguato ai diversi contesti” mentre, “la buona scuola”, interpreta l’autonomia come mera facoltà amministrativa.
La lettura dei PTOF mostra la scelleratezza della scelta ministeriale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…