Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

Il Miur conosce la sua mission? - di Enrico Maranzana

26 maggio 2016 - L’Istituto Nazionale Di Innovazione Ricerca Educativa ha fatto il rendiconto sull’impiego dei fondi europei destinati al contrasto alla dispersione scolastica.   Un’azione che ha coinvolto 828 scuole e 51.116 studenti. Gli esiti sono contrastanti: al 94,5% che non ha interrotto la frequenza scolastica e all’88% che è stato promosso, si contrappone l’inefficacia dell’intervento sulle competenze di base degli studenti. Un’analisi corretta avrebbe giudicato negativamente la sperimentazione perché il sistema scolastico è finalizzato allo sviluppo di capacità e di competenze. L’indire, focalizzato i soli indicatori d’adesione all’esistente, ha valutato positivamente l’iniziativa, proponendone la disseminazione: ha elencato le dieci azioni che garantiscono il successo scolastico. Una scelta che banalizza il concetto “dispersione”. In rete “All’origine della dispersione scolastica” attribuisce alle parole il giusto significato. L’errata analisi deriva dalla parziale esplorazione de…

E’ miope ridurre il significato delle lezioni private all’evasione fiscale e alla scuola di classe - di Enrico Maranzana

L’attuale classe politica conosce la scuola per sentito dire: assume decisioni irrazionali e non capitalizza il vissuto dell’istituzione. La responsabile scuola del PD, sintetizzando un caposaldo della legge 107, ha affermato; “Non abbiamo bisogno di sceriffi o manager, ma di ‘motori di cambiamento’: per questo abbiamo fornito nuovi strumenti ai dirigenti scolastici”. Una proposizione irrazionale perché l’organizzazione scientifica ha da anni abbandonato il modello gerarchico: strutture in grado di autoregolarsi sono state introdotte. Evoluzione accolta dal nostro sistema normativo che ha “rafforzato il principio di distinzione tra le funzioni di indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione amministrativa spettanti alla dirigenza” [D.lgs. 27/10/2009 – n° 150]. Una proposizione che valorizza i presidi, indipendentemente dalla loro oggettiva responsabilità dell’odierno stato del servizio scolastico [CFR in rete “Il Miur naviga a vista”]. Una proposizione …

Ancora sull'affare #Cirietta - di Lucio Garofalo

A costo di annoiare, vorrei aggiungere ulteriori riflessioni sul caso #Cirietta. Stiamo attraversando una fase storica assai delicata, a livello internazionale, nazionale, ma anche sul versante politico locale. L'accordo De Mita-D'Amelio (ribattezzato sarcasticamente #Cirietta) ne fornisce la prova, nel senso che è l'ennesimo patto di potere stipulato sulla testa delle popolazioni irpine, anzitutto per accaparrarsi i finanziamenti destinati ai Comuni che fanno capo al Progetto Pilota Alta Irpinia, di cui è presidente il grande G. È un bel boccone, in tempi di ristrettezze di bilanci. Non c'è solo questo in palio. C'è ben altro. In gioco ci sono affari ed interessi di portata più vasta, come quelli legati alla petrolizzazione delle aree interne, un bacino da sfruttare per le multinazionali del greggio, il più vasto in Europa, se non erro. C'è un disegno politico su scala nazionale, che mira al rientro del grande G. nel PD di Renzi grazie al "piede d'ap…

L’incapacità di governare la scuola - di Enrico Maranzana

L’introduzione della meritocrazia e del bonus ai docenti mette a nudo la confusione concettuale in cui vive l’istituzione scolastica. Il problema del merito è decontestualllizzato. Le relazioni che sostanziano la visione sistemica sono cestinate: un architrave della cultura contemporanea è demolito.
Il legislatore, come uno studente che non sa fare un compito, copia quanto avviene negli altri paesi. Il Miur, ancorato alla tradizione, è sordo agli indirizzi innovativi presenti nelle leggi. I dirigenti scolastici, appagati dall’erronea posizione loro assegnata nell’organigramma dalla legge 107, definiscono gli indirizzi generali perdendo di vista l’unitarietà del sistema scuola. “Parcellizza e comanda” è il loro motto. Sradicano l’insegnamento dal suo ambiente generativo: non esplicitano i traguardi della progettazione educativa, non esplicitano i traguardi della progettazione formativa, non esplicitano i traguardi della progettazione dell’istruzione. Non esplicitano l’oggetto del mandato …

Elezioni in Irpinia - di Lucio Garofalo

Negli ultimi dieci anni (in realtà, da sempre) ho preso nettamente le distanze da chiunque inseguisse ambizioni politiche personali, "vendendo l'anima" al notabile politico di turno. Non si è "salvato" manco chi, pur di fare il sindaco, è sceso a patti con il grande G. e si è recato "in pellegrinaggio" presso la sua villa a ricevere la sua "benedizione", rivelatasi una specie di "maledizione". Dieci anni or sono venne siglato il patto "SalzaCirio" (sembra una sottomarca di pomodori). Ma dieci anni fa il sottoscritto non era schierato con SalzaCirio. Lo erano altri. Gli stessi che oggi sono collocati altrove, sul carro del probabile vincitore. Nel momento storico che viviamo, per le comunità irpine, temo che #Cirietta non fornisca la risposta giusta ai problemi che affliggono il nostro territorio. Anzi, temo che il modello #Cirietta incarni il "male peggiore" (preferirei adoperare un termine più laico, poiché la…

Giustizia e verità - di Laura Alberico

Le parole hanno un peso ma di esse se ne fa un uso indiscriminato ed eccessivo in un mondo che sembra aver perso le radici dell’identità e della coerenza, della legittimità e dei significati di valore che le rappresentano. Giustizia e verità non sempre si accompagnano, anzi spesso si contrappongono e fanno fatica ad emergere come realtà di uno stesso fenomeno. Gli adulti, in molte situazioni,  hanno declinato le loro responsabilità genitoriali e non rappresentano più modelli comportamentali a cui far riferimento soprattutto nell’ambito delle relazioni familiari. La violenza che dilaga dentro e fuori le mura domestiche è un fenomeno  che si ritorce contro le figure più deboli. Le donne e i bambini sono vittime di un retaggio culturale primitivo, rappresentano ancora oggetti di possesso sui quali riversare violenze fisiche e psicologiche che spesso sono taciute e nascoste per vergogna, timore o paura. Il parco verde di Caivano è diventato un territorio contaminato dall’omertà che nel t…

Libertà' di educazione nel mondo: Italia bocciata - Agesc - Cdo Opere Educative - Confap - Fidae - Fism

Il prossimo 25 maggio un  convegno alla Camera dei Deputati
La libertà di educazione nel mondo? Riconosciuta, ma poco applicata. L'Italia si colloca al 47° posto su 136, ma scorrendo l'elenco dei Paesi si vede che sotto il nostro ci sono solo dieci Nazioni europee di cui quattro dell'Unione (Grecia, Cipro, Bulgaria e Croazia). Una posizione tutt'altro che invidiabile!
Il prossimo 25 maggio le Associazioni della scuola cattolica parteciperanno al Convegno organizzato alla Camera dei Deputati sul tema "Libertà di educazione nel mondo - rapporto globale 2015/2016".
Saranno presenti gli onorevoli Borghesi, Centemero, Gigli, Grande, Pagano e Rubinato.
Le associazioni, che rappresentano più di 13.000 scuole paritarie e 1 milione di famiglie, porteranno il proprio contributo con un'introduzione di Roberto Gontero, presidente Agesc, i cui contenuti possono essere riassunti in tre punti chiave, fondamentali ed irrinunciabili:
• il sostegno e la promozione per la …

Perché i test Invalsi sono contestati? Perché sono figli di una realtà remota - di Enrico Maranzana

Un professionista conosce e applica principi e regole, tra cui: ·Il controllo [feed-back] è il timone di un sistema, essenziale per il suo governo. ·Il controllo consiste nella capitalizzazione delle informazioni contenute negli scostamenti risultati attesi .. risultati rilevati. ·L’esplicitazione e la condivisione degli obiettivi tra gli attori di un’organizzazione sono la condizione necessaria per la costituzione di efficaci punti di controllo.
La dirigenza Miur vive in un’altra dimensione. Le analisi condotte per interpretare il rifiuto dei test Invalsi introducono la problematica: le presunte motivazioni dei docenti sono il principale oggetto dell’indagine. La visione d’insieme è sacrificata: i madornali errori commessi dai massimi organi dello Stato sono fuori scena.
      1)Il legislatore non è stato capace di definire i traguardi dei processi d’apprendimento. Più del 50% degli “obiettivi formativi prioritari”, elencati nel paragrafo 7 della legge 107/2015, non sono attinenti alla fi…

Test Invalsi 2016 nella primaria: come sono andati - di Lucio Garofalo

Vi propongo una riflessione pragmatica alla luce dei test INVALSI somministrati quest'anno nelle classi seconde della scuola primaria. Non è una critica ideologica, astratta o aprioristica, frutto di una presa di posizione "pregiudiziale", bensì una serie di osservazioni empiriche, basate sull'esperienza concreta dei test INVALSI che ho avuto modo di constatare di persona. Parto da un punto: la prova di matematica mi è parsa più facile di quella di italiano. La prova di italiano per la seconda elementare prevedeva di leggere e capire ben 17 pagine. Come può un bambino di sette anni, riuscire a leggere e comprendere addirittura 17 pagine in pochi minuti? Temo che ciò costituisca una mancanza di rispetto verso la loro età e i loro tempi di attenzione. Temo che chi prepari i test INVALSI non abbia la minima conoscenza di cosa sia e di cosa sappia fare un bambino di sette anni. L'impressione, più che fondata, è che i presunti (o sedicenti) esperti dell'INVALSI n…

Gli Istituti d’Arte come l’Araba Fenice - di Elio Fragassi

Da qualche giorno vedo passare in tv ed ascoltare per radio alcuni spot dal titolo “Imparare lavorando”. Un noto proverbio, quando qualcosa è irrimediabilmente persa, afferma: “Per rinascere occorre prima morire”. Questa massima può essere applicata tranquillamente ai nostri Istituti d’arte che, prima sono stati fatti morire, accorpandoli ai Licei artistici (che erano completamente un’altra cosa) ed ora si vogliono far risorgere. L’operazione di accorpamento (legge 133/2008) si è dimostrata negativa per entrambe le istituzioni perché l’una (liceo artistico) ha dovuto ridimensionare l’aspetto creativo astratto del pensiero immaginativo, l’altra (l’istituto d’arte) ha dovuto rinunciare all’intelligenza pratica, alla manualità creativa di un pensiero concreto relativo alle diverse specializzazioni (ceramica, vetro, ebanisteria, intarsio, ferro battuto, oreficeria, moda e tessuto, ecc. ecc.) e sfaccettature del “fare arte”, imparandola lavorando. Significative esperienze si erano accumulate …

Ma le prove INVALSI sono davvero indispensabili? - di Lucio Garofalo

Puntuale come Sanremo, ogni anno, nel mese di maggio, ritorna pure il dottor INVALSI. Ma a che serve, visto che la situazione non è affatto migliorata, anzi peggiora ulteriormente ogni anno che passa? In questo caso, il malato sarebbe la scuola italiana, ma i medici (ovvero il dottor INVALSI, che poi sarebbe il MIUR) non sono assolutamente in condizione di formulare la diagnosi esatta e tantomeno di suggerire la terapia più efficace per debellare il virus. Mi sorge spontaneo il dubbio che il virus possa appartenere al ceppo dello stesso INVALSI. In sostanza, il virus del morbo potrebbe addirittura essere (paradossalmente) il medico che dovrebbe debellarlo. I test INVALSI sono inadeguati ai tempi, se non altro perché oggi non basta monitorare e valutare (in termini statistici) gli standard generali di apprendimento degli alunni e la qualità delle scuole, ma servirebbe anche saper accertare se i discenti, oltre a studiare ed imparare la grammatica italiana e la matematica, sono educati…

La scuola è morta . . . ma la classe docente non andrà in Paradiso - di Elio Fragassi

Nei giorni scorsi, mentre ero seduto al tavolo di un bar e all’ombra di un timido sole primaverile, un amico di vecchia data mi ha domandato:  “Anche se sei in pensione, mi sapresti dire perché molti insegnanti vogliono lasciare la scuola”? Mi viene spontanea e immediata la seguente risposta: “Perché la scuola, purtroppo, non è più il luogo deputato alla trasmissione delle conoscenze tra le generazioni e gli insegnanti non sono più né minatori ([1]) né traghettatori di conoscenze ([2])”.
Gli insegnanti si sentono succubi di un potere che li ha prima delegittimati della funzione formatrice e poi espropriati del loro operare trasformandoli in Golem tuttofare attribuendo loro qualità taumaturgiche con le quali risolvere ogni problema del sociale: fumo, droga, violenza, devianze, sesso, alcool, sballo, famiglia, patentino, abbandoni, ed ora anche la verifica di idoneità degli autisti e dei mezzi delle gite scolastiche. Ne discende che gli insegnanti (per lo meno quelli che in questo lavoro cr…

Elezioni amministrative 2016 - di Lucio Garofalo

Si è avviata ufficialmente la campagna elettorale per le consultazioni amministrative del 2016. Si vota in numerosi centri italiani. A me preme osservare alcune cose. Anzitutto, in vari comuni manca da troppi anni un soggetto politico agguerrito ed organizzato che sappia svolgere un’azione incisiva e salutare di controllo e denuncia politica per evitare che chi amministra il Comune possa commettere abusi ed ingiustizie, per costringerli a rispettare le normative vigenti e stimolare un'ampia ed effettiva partecipazione popolare alla vita politica del Municipio. Mi rendo conto che servirebbe un tentativo per promuovere un’alternativa seria e credibile agli schieramenti che si candidano ogni volta per contendersi la guida amministrativa. Un tentativo al fine di creare una lista che si proponga di esercitare quel ruolo di opposizione che è indispensabile ad assicurare una situazione di trasparenza democratica ed amministrativa all’interno del Comune. L’assenza di un soggetto antagoni…

Il Primo Maggio è una festa proletaria - di Lucio Garofalo

Il Primo Maggio è una festa proletaria sorta nel contesto delle lotte portate avanti con forza dal movimento operaio internazionale in una fase di netta e rapida ascesa delle classi lavoratrici.
Oggi siamo immersi nel pieno di una crisi devastante e senza precedenti dal secondo dopoguerra ad oggi. Una crisi profonda e strutturale del capitalismo.
Una crisi socio-economica, oltre che politica, che esige soluzioni per una fuoriuscita definitiva dal sistema capitalista tout-court. L'irrazionalità del capitalismo sta divorando ogni risorsa del pianeta, pregiudicando il futuro fino ad un punto di irreversibilità storica.
La miseria crescente porta ad azzerare gli stessi elementi basilari di civiltà che presiedono ad ogni forma di convivenza umana. Questi sono dati di fatto di una oggettività innegabile ed è esattamente ciò che si sta verificando nell'odierna società capitalistica in decomposizione.
Ho avuto la fortuna di leggere i romanzi di Robert Silverberg, che prefiguravano tu…

Cosa cela l’assenza di griglie di valutazione del concorso? - di Enrico Maranzana

Il ministro Giannini ha dichiarato che gli scritti del concorso a cattedra verificano “la abilità metodologica e didattica e dunque s’innalzerà il livello qualitativo" dell'istruzione in Italia. Un’asserzione sintomo di un’inadeguata percezione del campo del problema: la selezione è da effettuare in base al modello di scuola elaborato dal legislatore. Esiste un’organizzazione che assume lavoratori senza possedere un mansionario?  “Sistema”, “autonomia”, “laboratorio” sono i pilastri della legge 107/2015, stella polare delle griglie di revisione delle prove d’esame. Il concetto di sistema implica l’attitudine alla programmazione e al coordinamento. Le competenze generali, traguardo di tutti gli insegnamenti, sono la sintesi delle competenze specifiche promosse dai singoli docenti [“l’apprendimento è promosso .. attraverso conoscenze e abilità”].   I nuovi assunti devono essere in grado di selezionare, dalla propria materia, i problemi, i metodi disciplinari, gli argomenti più funz…

W il Primo Maggio - di Francesco Lena

W LA FESTA DEL LAVORO E DEI LAVORATORI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DI TUTTI I LAVORATORI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DEI MIGRANTI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DEGLI AMMALATI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DEI DIVERSAMENTE ABILI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DEI DISOCCUPATI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DI TUTTE LE PERSONE CHE SONO IN MANCANZA DI CIBO,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA VITA E LA DIGNITA’ DELLE PERSONE DELLE PERSONE DOVE CI SONO GUERRE,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DEI NOSTRI MERAVIGLIOSI VECCHI,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DI TUTTE LE PERSONE DEBOLI E BISOGNOSE,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DI TUTTI I BAMBINI CHE NON POSSONO GIOCARE,
CHE SIA SALVAGUARDATA LA DIGNITA’ DI TUTTE LE PERSONE DEL MONDO,
W IL PRIMO MAGGIO,
W LA DIGNITA’ DELLA PERSONA.

FRANCESCO LENA
VIA PROVINCIALE, 37
24060 CENATE SOPRA  ( BERGAMO ) TEL. 035956434