Passa ai contenuti principali

Petali e non solo - di Laura Alberico

L'alunno di terza elementare che ha coniato un nuovo aggettivo: "petaloso" e' balzato in un attimo agli onori della cronaca, una cronaca "rosa" e dolce perché apre uno spiraglio di luce e di ottimismo su un mondo troppo spesso violento e carente di buoni sentimenti. Meraviglia e delicatezza hanno avvolto in un momento le tristi vicende di una cronaca quotidiana piena di crudeltà e orrore, paura e insicurezze dentro le quali ognuno cerca di difendere l'incolumità personale, il territorio degli affetti e della propria esistenza, un recinto spesso calpestato e violato. Adulti che non insegnano ai piccoli il valore della vita e che sembrano tornare indietro di milioni di anni quando la sopravvivenza era una lotta contro i simili, "homo homini lupus" , retaggio di una cultura primitiva che dettava la legge del più forte. E ci troviamo spesso ad imparare dai bambini che la bellezza, nonostante tutto e tutti, non è ancora morta, che può essere contemplata e ammirata senza paure e pregiudizi, senza falsità ed egoismo, così semplicemente come si guarda un fiore ricco di petali e di colori. Un aggettivo nato per caso che sorprende e stimola l'immaginazione e la fantasia, quella zona del pensiero dimenticata che perde pian piano di vitalità ed energia. Un regalo di primavera che annuncia il ritorno alla vita, ricca di nuove idee, il futuro migliore che ha bisogno comunque di essere desiderato e sfogliato come i petali di un fiore. Inventare e imparare nuove parole significa anche aggiungere al linguaggio la magia e la curiosità, un tocco di colore in un mondo troppo grigio e uniforme che ci rende spesso prigionieri.
Laura Alberico

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…