Passa ai contenuti principali

Poesia Natale 2015 - di Francesco Lena

Questa bella festa di Natale porta sempre una fantastica atmosfera, fiocchi di neve e gelo,
che spettacolo vedere gli alberi innevati che si alzano verso il cielo.
Questa magica festa crea una preziosa armonia, ci dona il calore dell’amore,
con dolcezza da far arrivare alle persone in difficoltà, per scaldare il loro cuore.
Lo splendore di Gesù bambino, ci illumini per avere una buona e onesta tenerezza,
assieme al rispetto, nutrimento ideale per le nostre famiglie, che fa fiorire serenità e bellezza.
Nelle famiglie prevalga sempre nobili sentimenti e la collaborazione,
ci sia amore, bene, affetto e gentilezza in ogni azione.
Questo stupendo Natale, ci dia la sapienza per costruire ponti verso gli altri, portare aiuto, ospitalità e accoglienza,
con generosità, far sparire la sottocultura dei muri mentali, porle la mano all’altro e una carezza.
Questo Natale meraviglioso, ci aiuti a osservare i bambini, non hanno barriera, hanno una visione pulita,
con naturalezza stanno bene insieme, un bell’esempio come fare per costruire un mondo migliore, con più amore per la vita.
La stella cometa, porti la luce, illumini nostra madre terra, ci sia un’equa distribuzione delle risorse e seminare in grande quantità,
il bene, l’amore, l’onestà e speranza, per combattere la cultura dello scarto e avere cura degli ammalati, poveri, vecchi, disagiati, con umiltà.
Questo splendido Natale, ci indichi la via del contagio, dei veri valori,
c’è n’è tanto bisogno, per vincere l’indifferenza, con la globalizzazione della solidarietà e serenità in tutti i cuori.
Questo Natale, ci faccia ricordare che il sole quando splende sulle campagne, fa sbocciare le diversità,
come nel genere umano, che è ricco di persone diverse, con tante belle qualità.
Con entusiasmo e semplicità, amore e bontà, festeggiamo il Natale,
nella famiglia umana ci sia uguaglianza, libertà, serenità, pane, amore, pace e giustizia sociale.
In questa speciale festa, uniamoci tutti insieme sotto l’albero più bello,
i suoi frutti universali sono, i diritti, i valori, la pace, la vita e l’amicizia trionfi nel mondo, allora sarà Natale per ogni nostra sorella e fratello.
Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra (Bergamo ) tel. 035956434

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…