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La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case di Stefano Benni


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approfondimento scritto di un alunno/a

Terra

Stefano Benni

Relazione di Tomasoni Eros

TITOLO: TERRA!

Il titolo deriva dal fatto che i protagonisti compiono un viaggio interplanetario per raggiungere un pianeta che possa ospitare gli abitanti della Terra, poiché su quest’ultima vi è una glaciazione perenne.

 

AUTORE: STEFANO BENNI

Cesare Stefano Benni, nato a Bologna il 12 agosto 1947, dopo una fervida attività come scrittore satirico nell'underground della sinistra italiana, e un’intensa collaborazione ad un quotidiano come «Il Manifesto», ha iniziato a pubblicare alcune delle migliori opere della narrativa italiana negli anni '80 e '90.  Ha collaborato con il settimanale L'Espresso, Cuore (poi con Tango), Panorama, il mensile Linus. Dal 1998 al 1999 ha diretto la collana editoriale “Ossigeno”, per la qual è comparso anche come autore del racconto “Il più veloce del cosmo”, all’interno dell’” Albo avventura N 1” (1998), nonché nell’inedito ruolo di fumettista nell’“Albo avventura N 2 ” (1999).
Intellettuale assolutamente poliedrico, ha curato la regia e la sceneggiatura del film “Musica per vecchi animali” (1989), ha scritto e scrive per il teatro, suoi testi sono stati pubblicati nei volumi: Teatro (1999, Feltrinelli), Teatro 2 (2003, Feltrinelli) e ha allestito con il musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, “Sconcerto” (1998). Ideatore della “Pluriversità dell’Immaginazione ” organizza e conduce periodicamente degli “incontri all’insegna della fiducia”: un modo per ritagliarsi dei “piccoli spazi in un paese dove il conformismo culturale sta moltiplicando i suoi iscritti. Dal 1999 cura la consulenza artistica di “Rumori mediterranei”, festival internazionale di jazz che si svolge ogni anno a Roccella Jonica.
Cronologicamente: L'esordio letterario avvenne con Bar Sport (1976), in cui è ritratta con il gusto della deformazione caricaturale la tipica umanità da bar, dal professore alcolizzato al giocatore di flipper, all'appassionato di calcio. Seguirono La tribù di Moro Seduto (1977), un libro di impianto certamente satirico, e Prima o poi l'amore arriva (1981), una raccolta di divertenti esempi di parodia in versi. I successivi romanzi e racconti confermarono la personalità narrativa di Benni e n’assestarono il successo nelle vendite. Tra i romanzi si ricordano: Terra! (1983), Comici spaventati guerrieri (1986), Baol. Una tranquilla notte di regime (1990), La compagnia dei Celestini (1992), Elianto (1996), Spiriti (2000) e Saltatempo (2001). Tra le raccolte di racconti: Il bar sotto il mare (1987), L'ultima lacrima (1994) e Bar Sport 2000 (1997). Ballate (1991) e Blues in sedici (1998) sono raccolte di poesie, mentre Dottor Niù (2001) è una selezione di corsivi pubblicati sul quotidiano “la Repubblica” tra il 1996 e il 2001. La produzione di Benni comprende anche testi per il teatro (i copioni sono raccolti in Teatro, pubblicato nel 1999) e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), del quale l’autore fu anche regista.

RIASSUNTO
Nel 2039, durante una giornata estiva di caldo afoso, a causa di un topo infiltratosi per errore nel centro operativo segreto del Pentagono, sono irreversibilmente lanciati alcuni missili da guerra contro la Russia: inizia la terza guerra mondiale. Nel 2157, a causa delle altre tre guerre mondiali succedutesi nell’arco di cento anni, il pianeta è ghiacciato in modo perenne. Uno scienziato, Kook, un pilota spaziale, Chulain, un meccanico e la sua ape aiutante, Caruso e Sara, una telepate, Mei, e un robot, Leo, sono incaricati da due ministri della Federazione sineuropea, Phildys e Pyk, di raggiungere un pianeta sconosciuto segnalatogli da un loro referente spaziale, Van Cram, che poi è sparito misteriosamente. I protagonisti partono a bordo dell’astronave Proteo Tien, mentre sulla Terra rimangono Fang, telepate e amico di Mei, e Einstain, un bambino prodigio, per seguire le ricerche su una grande e misteriosa fonte di energia situata in gran profondità sotto le rovine della città di Machu Pichu. Venuti a conoscenza della missione per cercare un nuovo pianeta abitabile, la federazione amerorussa e quella giapponese inviano ciascuna un’astronave per intercettare la Proteo e impossessarsi del nuovo pianeta: la Calalbakrab dello sceicco Akrab, con a bordo ogni tipo di comfort e moltissimi soldati, e la piccola navicella dell’impero militare samurai, il cui equipaggio è formato dai generali Yamamoto e Harada e da una miriade di topi addestrati. Durante il viaggio verso “Terra due” i membri della Proteo incontrano molti pericoli, il robot Leo è persino ucciso dagli amerorussi, ma riescono a liberarsi dei loro inseguitori: su entrambe le navicelle nemiche scoppiano delle rivolte che portano all’uccisione di re Akrab e all’abbandono nello spazio del generale Yamamoto. Kook e i suoi compagni atterrano su un pianeta su cui vive Pintecaboru, un gigante che indica loro la strada per raggiungere la navicella della “strega”, chiaro riferimento lasciatogli, prima di sparire, dal vichingo Van Cram. Intanto sulla terra le ricerche sulla fonte di energia portano alla scoperta di un labirinto sotterraneo e di quindici porte che narrano una storia antica, e che celano un enigma che potrebbe portare alla rivelazione del mistero. Nello spazio, la Proteo è assalita da Yamamoto, che vuole portare a termine la propria missione di distruzione della navicella; i protagonisti riescono a salvarsi grazie al sacrificio di Sara, che punge l’invincibile Yamamoto nel suo unico punto debole, la lingua, e lo fa soffocare. Così i membri dell’astronave sineuropea raggiungono la navicella della “strega”, che si scopre essere un’astronauta partita dalla Terra nel 1983, e riescono a farsi indicare il luogo dove era avvenuta la scomparsa di Van Cram. Dopo alcuni giorni, sulla Terra arriva il segnale di scomparsa anche della Proteo e la situazione si complica, poiché Pyk e Phildys hanno concesso ad altre federazioni di iniziare i lavori per l’astrazione forzata della fonte di energia. Dopo alcuni incontri con gli indios sudamericani, e soprattutto dopo l’incontro con una di loro, Fang comprende quello che nemmeno il miglior computer del mondo, Genius cinque, era riuscito a capire: sia Van Cram sia la Proteo si erano imbattuti in un buco nero ed erano tornati indietro nel tempo; così i membri della navicella sineuropea, conoscendo il gran bisogno di energia che avrebbero avuto i loro amici nel futuro, grazie all’aiuto della popolazione inca, avevano fabbricato una gran quantità di energia in enormi lastre metalliche che avevano nascosto sotto Machu Pichu e avvolto sotto un gran mistero; solo Fang, grande amico di Mei, sarebbe riuscito a svelarlo, grazie agli indizi incisi sulle quindici porte.

PERSONAGGI

Personaggi principali
● Kook è uno scienziato in crisi che studia fenomeni chimici nelle piante in un laboratorio spaziale vicino al sole.
 ●Chulain è un pilota spaziale a cui è affidato il controllo della Proteo Tien.
Mei e Fang sono due telepati in grado di incontrarsi, con il pensiero, anche quando si trovano, con il corpo, a grande distanza; sono incaricati delle comunicazioni tra Terra e Proteo Tien.
Einstein è un genio di soli dodici anni. È abilissimo nell’usare i computer e ha un rapporto del tutto particolare con Genius 5, il computer più potente del mondo.
Personaggi secondari
Phildys e Pyk sono due ministri della federazione sineuropea. Sono i classici esempi dell’uomo politico: mirano ad aumentare il proprio potere, anche scontrandosi tra loro o alleandosi con le federazioni nemiche.
Van Cram, detto il Vichingo, è un esploratore spaziale scomparso nello spazio. Fornisce molti dettagli utili al raggiungimento del presunto pianeta “Terra due”.
Leo è un robot che accompagna i protagonisti nella loro avventura e riesce a fornire loro molte informazioni, prima di essere smontato dai soldati della Calalbakrab.
Caruso e Sara sono rispettivamente il meccanico della Proteo e la sua ape assistente. È anche grazie al loro aiuto e al sacrificio di Sara se i protagonisti riescono a portare a termine la missione.
Akrab è il re sceicco a capo dell’astronave Calalbakrab. Tenta invano di raggiungere “Terra due”, poiché è ucciso nel corso di una ribellione.
Harada e Yamamoto sono i comandanti dell’astronave dell’impero giapponese. Harada si schiera, nel corso delle vicende, dalla parte dei topi, mentre Yamamoto rimane fedele al proprio intento di distruggere la Proteo, ma fallisce grazie all’intervento dell’ape aiutante di Caruso.
Pintecaboru è un abitante di Mellonta, un uomo alto sette metri e coperto interamente di tatuaggi. Lasciatosi abbindolare dai membri della Proteo, mostra loro la mappa per arrivare alla navicella della “strega”,
La Strega non è altro che una terrestre, lanciata nello spazio a bordo di una navicella nel 1983. Grazie a lei, i protagonisti riescono a raggiungere il punto in cui era scomparso Van Cram.
STILE
Il linguaggio adottato dall’autore è formale ed informale a seconda della situazione in sui si trovano i personaggi. Il registro è alternativamente colloquiale e tecnico-scientifico, anche per il contesto in cui sono inseriti i fatti narrati. Sono presenti molti neologismi  e anche molti termini di uso gergale e spesso persino volgari. In alcuni casi il narratore utilizza uno stile giornalistico per narrare le vicende dei personaggi.

TECNICHE DI PRESENTAZIONE DELLE PAROLE E DEI PENSIERI

È molto presente il discorso diretto, ma non mancano parti descrittive e di discorso indiretto. In vari casi il narratore usa il discorso indiretto libero per esprimere opinioni riguardo a personaggi o a fatti. Sono presenti molti monologhi interiori o riflessioni da parte dei personaggi, che si fanno, anche, dei problemi esistenziali...

 

SPAZIO

Le vicende sono ambientate inizialmente negli Stati Uniti (2039), poi si sposta alla Parigi del 2157. poi, lo scenario si sposta nello spazio, su vari satelliti e pianeti su cui i personaggi atterrano, per poi ritornare alla narrazione di quanto avviene sulla Terra. Si alternano luoghi chiusi (laboratori, astronavi, edifici) e luoghi aperti (spazio, pianeti, le montagne del Perù), ed in molti casi i luoghi rispecchiano i pensieri dei personaggi come le paure e le preoccupazioni dei personaggi nel risolvere l’enigma delle quindici porte è proiettata nell’ambiente buio e misterioso delle grotte di Machu Pichu.

 

 TEMPO

L’intera vicenda si svolge nel futuro; gli eventi narrati hanno inizio nel 2039, quando scoppia la terza guerra mondiale, poi sono narrate le vicende a partire dal 2157, e non coprono un arco di tempo superiore ad alcuni mesi. Vi è una sorta di prolessi sottoforma di profezia (la leggenda intorno alle porte segrete di Machu Pichu) e un’analessi al termine del libro (la soluzione del mistero delle quindici porte).

 NARRATORE

Il narratore è onnisciente e racconta i fatti come uno spettatore esterno. Il narratore prima racconta le vicende di alcuni personaggi, poi descrive fatti accaduti agli altri, in modo da non dover seguire troppo le vicende accadute a qualche personaggio in particolare (eccetto i protagonisti) e, allo stesso modo, di mostrare al lettore un quadro completo dei fatti e cercare di far nascere in lui una sorta di suspance. Il narratore, anche se non è interno, assume il punto di vista di alcuni personaggi, soprattutto quando utilizza il discorso indiretto libero.

 TEMATICHE

Le tematiche trattate in questo romanzo sono di vario genere, ma comunque connesse alla società degli ultimi anni del novecento; quindi tematica PASSATO-FUTURO.è presente la critica al consumismo dell’uomo moderno, amplificata enormemente dall’autore nell’uomo del futuro: tutti i prodotti “futuristici” inutili identificabili nel libro hanno come compito quello di condannare l’epoca del consumismo e dello spreco del denaro. Si può, inoltre, scorgere, in alcuni personaggi, un richiamo ai politici del mondo moderno, sempre pronti a cambiare schieramento, a vendersi e a perdersi in discorsi futili e sciocchi: ne è una dimostrazione la pungente critica verso la riunione tra i vari capi di governo del mondo verso il termine del romanzo, in cui i ministri si lasciano prendere in giro da un ragazzo di soli dodici anni, che li fa apparire (anche esplicitamente nel libro) dei maiali. Credo si possa riconoscere, all’interno dei vari temi trattati, anche quello dell’inutilità della guerra: già la situazione di glaciazione perenne della Terra che l’autore propone come conseguenza di future guerre mondiali è rilevante; inoltre, la belligeranza tra le federazioni che si vogliono impadronire del nuovo pianeta le porta, come era prevedibile, verso la rovina.

 COMMENTO

Questo libro lo posso dichiarare come un libro abbastanza scorrevole e di facile lettura. Il tema del futuro, su cui si basa l’intera vicenda,mi è molto piaciuto, anche se mi sarebbe interessata una vicenda più enigmatica con presenza di “suspence” e fatti terrificanti. In ogni modo, nell’insieme è un buon libro da poter consigliare a chiunque, ovviamente tranne a chi non è in grado di leggere... 

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