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Tra agricoltura e industria (filatoio di seta) Renzo sceglie la seconda - di Elisa Colombo

Tra agricoltura e industria (filatoio di seta) Renzo sceglie la seconda. Secondo te ha fatto la scelta giusta? Lo sai che, al contrario, oggi si assiste al fenomeno di molti giovani che, lasciata l’industria, tornano all’agricoltura?

Renzo sceglie di investire i denari di cui è venuto in possesso in un filatoio perché a quei tempi dava più stabilità e maggior guadagno rispetto al lavoro nei campi, quindi considerato il periodo storico, per me ha fatto la scelta giusta, ha cambiato anche il suo stato sociale.
La corsa all’industria sarà un fenomeno che continuerà negli anni fino ad arrivare ai primi del 900, quando si avrà la rivoluzione industriale.
In molti lasceranno la campagna per la città, perché è in città che nasceranno le grandi fabbriche,
A Torino aprirà la Fiat che offrirà numerosi posti di lavoro. Arriveranno operai da tutta Italia.
Questo scenario ai giorni nostri è notevolmente cambiato, la crisi economica ha causato numerose perdite di posti di lavoro e tanta precarietà.
Fino a qualche anno fa i giovani non consideravano l’agricoltura come fonte di lavoro, ma le cose sono necessariamente cambiate.
Non si vede più il lavoro nei campi come sinonimo di arretratezza, ma come una nuova opportunità.
Le scuole di agraria hanno un boom di iscritti perché ai giorni nostri non ci si può improvvisare agricoltori, bisogna studiare per capire il terreno, il clima e come coltivare.
Le esigenze del mondo moderno sono cambiate anche per quanto riguarda i prodotti della terra, ci sono varietà diverse per ogni frutto, ortaggio o vino.
Chiaramente non è facile  creare un’impresa agricola, perché l’agricoltura dei nostri tempi non è certamente quella dei tempi di Renzo Tramaglino, servono fondi per comprare i terreni e i macchinari, quindi per chi esce da una scuola è impensabile farlo subito, però ci sono persone che hanno perso il lavoro e hanno investito la liquidazione in qualche ettaro di terreno nella speranza di migliorare la loro vita.

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