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Discriminazione: il Comune di Milano esclude le paritarie dalle iniziative per il riciclo della carta e del cartone - di Matteo Cattaneo

Durante il mese di novembre, le nove zone della città sono invitate dal Comune a sfidarsi nelle "Cartoniadi", una sorta di gara di riciclo di carta e cartone. In palio 50 mila euro da destinare all'acquisto di beni e servizi per le scuole pubbliche della città.
Nonostante i più di 16.000 alunni delle scuole non statali della città di Milano e nonostante l'iniziativa del comune si rivolga anche ai loro genitori, le altre scuole paritarie di Milano non potranno beneficiare dello stesso trattamento e non potranno usufruire di nulla.
L'iniziativa del Comune, in buona sostanza, esclude di proposito le scuole non statali dalla possibilità di trarre beneficio da una sua iniziativa. Occorre forse ricordare, prima di tutto al sindaco Pisapia, che le scuole paritarie offrono un servizio pubblico al pari di quelle statali, e che quindi non c'è ragione di discriminare gli studenti che le frequentano e i loro genitori
Ogni volta che un utente firmerà questa petizione, il nostro sistema invierà una e-mail al sindaco Giuliano Pisapia, agli assessori all'ambiente (Maran) e all'educazione (Cappelli), al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e a i Ministri all'Istruzione (Giannini) e all'Ambiente (Galletti). La petizione chiede:
  1. al Comune di Milano di modificare il regolamento dell'iniziativa 
  2. al Governo di dare una sollecita risposta all'interrogazione parlamentare in merito.
Ti invito a partecipare all'iniziativa di Monica con la tua firma, cliccando sul link seguente:
e successivamente a diffondere il più possibile questa petizione tra i tuoi contatti, amici e conoscenti.
Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO

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