Passa ai contenuti principali

Concorso per dirigenti scolastici: è meglio attendere l’ inchiesta - di Gennaro Capodanno

La lettera, pubblicata martedì scorso su “Repubblica Napoli” a firma della lettrice Rosa Cassese, merita una doverosa replica, che giustifica la necessaria cautela con la quale si sta procedendo nel concorso per dirigenti scolastici.
Ritengo peraltro strumentale continuare a battere la grancassa, prendendo a spunto la questione delle oltre cento scuole campane che hanno iniziato il nuovo anno scolastico senza la presenza di un dirigente che possa garantire la continuità. Sono situazioni ben note e che si verificano in molte regioni italiane risolte da anni con le reggenze.
Non vedo proprio come si possa pretendere che venga pubblicata una graduatoria, che non presti il fianco a ricorsi ed a controricorsi che allungherebbero, e di molto, i tempi dell'annosa vicenda, in una situazione così delicata nella quale si attendono, non solo altre pronunce amministrative, ma principalmente i risultati di una delicata inchiesta della magistratura inquirente che vede coinvolti ben 23 indagati, tra concorrenti e componenti della commissione esaminatrice. Senza tralasciare tanti altri emblematici aspetti legati al concorso in questione, tra i quali giova ricordare, sul piano nazionale, la notizia, comparsa su un sito internet il giorno prima della presentazione ufficiale dei quiz che sarebbero stati oggetto della prova preselettiva, che le batterie di tali quiz erano già in possesso di alcuni concorrenti; e, segnatamente per la Campania, I'ammissione, a seguito di una sentenza del Tar Campania, nel giorno antecedente alla prove scritte di oltre 300 partecipanti che non avevano superato la prova preselettiva. Una vicenda, quest'ultima, che ricorda molto da vicino quella del precedente concorso, bandito nel 2004, quando, a seguito dell'ammissione alle prove dei cosiddetti "riservisti", concorrenti che, in base alle norme indicate nel bando, non avevano neppure i requisiti per superare la fase preselettiva, e grazie ad una successiva legge dello Stato che sanò tutte le situazioni di coloro che erano stati appunto ammessi con riserva, il numero dei vincitori del concorso, per la sola regione Campania, fu quasi il triplo di quello indicato nel bando. Solo grazie all’interregionalità, anch'essa introdotta successivamente, fu possibile trovare collocazione alla gran mole di dirigenti scolastici vincitori di quel concorso. Queste le motivazioni per le quali si rende necessario attendere ed operare con le necessarie cautele, auspicando che, nel frattempo, venga fatta piena luce su tutte le delicate questioni connesse alla procedura concorsuale,  a partire proprio da quelle che riguardano I'inchiesta in corso della magistratura penale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Il canto dell’usignolo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto VII - ottave 32-37
Prima parte. Canti I-IV. La prima parte tratta dell’innamoramento di Venere e Adone. - Cupido, per vendetta, fa in modo che la madre si innamori di un mortale, Adone, approdato nell’isola di Cipro: dapprima Venere si innamora di lui vedendolo addormentato sulla spiaggia dove è approdato; in seguito Adone si innamora a sua volta di Venere, dopo aver curato una ferita alla gamba.   - Dopo l’innamoramento, tre personaggi, Cupido, Clizio e Mercurio si occupano dell’iniziazione di Adone, attraverso una lunga serie di esperienze estetiche. Seconda parte. Canti V-XI. In questo gruppo di canti viene descritta l’iniziazione di Adone.  - innanzitutto vi è l’iniziazione ai piaceri dei sensi: Adone viene condotto attraverso il giardino del piacere;  - quindi si passa alle delizie dell’intelletto e delle arti;  - infine Adone viene avviato alla scienza moderna; Al termine di queste esperienze Mercurio può celebrare il matrimonio tra Adone…

Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videorecensione del professore su youtube
qui sotto: audiorecensione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
AUDIO "Le idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi in formato mp3, disponibile anche in formato audio wma
Le idi di marzoValerio Massimo ManfrediRelazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD Titolo1. Il titolo del libro che ho letto questo mese è “Idi di Marzo”. Autore2. L’autore è Valerio Massimo Manfredi, un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. Ha scritto numerosi saggi in campo accademico ed è, inoltre, autore di narrativa presso la Mondadori con ,ad esempio, “La Torre della Solitudine”, “L’ultima legione”… Riassunto3. Questo libro ripercorre gli ultimi giorni di vita di Giulio Cesare (pontefice massimo, capo militare..), che, all’età di cinquantasei anni,è ormai stanco e malato. …