Passa ai contenuti principali

Il giorno dei papi - di Laura Alberico

Il potere temporale si è manifestato a tutti concentrando in un solo giorno un evento indimenticabile. I papi viventi e quelli da santificare imprimono il loro sigillo spirituale ed umano alla città eterna che è diventata un polo universale di aggregazione del mondo intero. Il passato e' ormai un arco temporale dimenticato, le luci e le ombre che hanno segnato le vicissitudini del potere della chiesa sono diventate le tracce di un percorso secolare chiuso e relegato soltanto alla storia delle date, quella che nei libri conserva ancora la polvere della dimenticanza.
Le virtù cardinali esprimono l'essenza della vita spirituale e terrena e in questa cornice bisogna riscoprire e concretizzare i segnali del tempo che ci hanno visto partecipi di un cambiamento globale. Il vento nuovo di Francesco riesce a trascinare ed affascinare affidando a ciascun pontefice l'umanità della sua condizione e il valore incisivo del suo mandato. Per questo motivo,oggi, i quattro papi incarnano, ognuno nella sua storia personale e religiosa, le virtù che hanno come unico obiettivo il raggiungimento del bene. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza rappresentano il cuore pulsante di una nuova chiesa, quella che si interroga e si fa interrogare, che unisce i popoli e le nazioni indicando la strada del rinnovamento dello spirito. Un atto di fede, come quello che oggi appare come una rivelazione, restituisce al tempo e alla sua memoria il credo e la preghiera, la testimonianza della verità che rende l'uomo sempre più vicino a Dio. ( " La fede e la ragione sono come due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità "- Giovanni Paolo II ).

Commenti

Post popolari in questo blog

Eticamente lecito uccidere i bambini - di Stefano Biavaschi

“Eticamente lecito uccidere i bambini”. E' la sorprendente tesi di due bioeticisti italiani, pubblicata sul Journal of Medical Ethics. I due personaggi sono Alberto Giubilini e Francesca Minerva, e il titolo incredibile dell'articolo è: “Aborto dopo la nascita, perché il bambino dovrebbe vivere?”.

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Concorso dirigenti: appunti di studio

L'ultima mia fatica di studio in vista del concorso l'ho riversata come al solito sul sito www.atuttascuola.it e credo che possa essere utile, in mancanza di una testo ufficiale del ministero di preparazione al concorso.