Passa ai contenuti principali

Per restaurare la scuola, iniziamo dal carattere? - di Massimo Rondi

Io ci credo.
Ho scritto persino una Lettera Aperta a Matteo Renzi pubblicata qui. 
La scuola si restaura, come edificio e come struttura educativa, con l’attenzione alla didattica inclusiva per tutti gli allievi: anche DSA e BES, perché ciò che è utile per un dislessico (pur vecchio e compensato come me) o per i Bisogni Educativi Speciali è utile per tutti e, così è stato rilevato, ne beneficiano tutti.
E’ il principio del Design For All.
Se un insegnante che in classe imposta test e verifiche con un carattere ad alta leggibilità*  scrive che “funziona”, per tutti gli allievi…
Se un genitore di un ragazzo con DSA scrive che adottando un carattere ad alta leggibilità* “con sommo stupore” ha notato dei miglioramenti nella lettura, quanto a scorrevolezza, precisione e, persino, comprensione
Se un ricercatore conferma che l’utilizzo di un font (ad alta leggibilità)* facilita la lettura nei normolettori e negli alunni dislessici e può essere considerato un valido strumento compensativo in caso di dislessia e un font facilitante per tutte le tipologie di lettori;  e che dal punto di vista clinico “il miglioramento corrisponde a più dell'evoluzione naturale del disturbo in un anno, in altre parole, si riduce la fatica in maniera consistente;  ad esempio, un ragazzino dislessico può ridurre il divario tra la sua velocità di lettura e quella dei compagni semplicemente avvalendosi delle caratteristiche facilitanti del font”…
perché non sfruttare questo accorgimento a fini didattici?
Chiedo alle scuole, alle direzioni didattiche, al MIUR di raccogliere la sfida e di restaurare la didattica a costo zero, iniziando dal carattere!
Su carta, libri, test; su tablet; in internet, con un risparmio in termini sia economici, sia di fatica, sia di tempo.
Massimo Rondi

Commenti

  1. Vedi per esempio: http://youtu.be/njWAxeGeB6E
    Le mie informazioni sono relative al carattere che uso - EasyReading® - ognuno è libero di adattarle ad un altro carattere purché ad alta leggibilità. (ricerca dottoressa Christina Bachmann http://www.erickson.it/Riviste/Pagine/Scheda-Numero-Rivista.aspx?ItemId=40414 -http://www.easyreading.it/ricerche-scientifiche-sulla-leggibilita/documentazione )

    Massimo Rondi


    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…