Passa ai contenuti principali

DL 104/2013: un significativo passo avanti per la scuola - di Gennaro Capodanno

Finalmente con il DL 104/2013, misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, approvato da uno dei due rami del Parlamento e che è già stato calendarizzato al Senato per il 6 ed il 7 novembre prossimi, si pone mano ad un percorso organico e virtuoso in un comparto importante e fondamentale quale quello della scuola, che per tanti anni è stato gestito, e male, attraverso una miriade di provvedimenti, sovente scollegati tra loro, che hanno creato nel tempo situazioni di estrema precarietà e difficoltà interpretative, specialmente per i lavoratori del settore.
Va dato atto, in questa sede, della gran mole di proficuo lavoro svolto dalla commissione VII, in sede referente, e dall’assemblea della Camera dei Deputati, che hanno recepito le istanze che provenivano da quella fetta della società civile che più ha a cuore le sorti della scuola italiana, senza visioni di parte e senza pregiudizi. Un lavoro che attraverso gli emendamenti ha notevolmente migliorato la stesura iniziale, ponendo rimedio a quelle storture, alle quali si è fatto cenno, derivanti da situazioni pregresse, ed anche rafforzando il collegamento fra scuola e università con il mondo del lavoro, con l’unica pecca di non aver approvato in sede assembleare alcuni emendamenti relativi all’art. 17, che pure erano stati vagliati positivamente nel corso del dibattito in commissione, ponendo così la parola fine ad un lungo contenzioso che si trascina da tempo, con una coda delle vicende legate ai precedenti concorsi a partire da quello bandito nel lontano 2004, cosa alla quale ci auguriamo si possa porre rimedio al più presto. Non si può dunque che plaudire a questo significativo passo avanti nel mondo dell’istruzione, che rappresenta, nel suo iter, anche un  esempio di quale positiva ricaduta possa derivare alla collettività tutta da momenti di intesa nei quali, superando le classiche dicotomie tra maggioranza ed opposizione e rispondendo alle giuste aspettative dei cittadini, l’organo legislativo opera in sinergia e con alacrità per il rilancio di un settore importante e vitale per la ripresa del Paese, qual è appunto la scuola.

Gennaro Capodanno
gennarocapodanno@gmail.com

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…