Passa ai contenuti principali

Ersilio Tonini: il grande comunicatore - di Laura Alberico

In un’epoca come la nostra in cui la comunicazione è diventata un’isola dimenticata e lontana anni luce dalla realtà la testimonianza del cardinale Tonini riesce a scuotere ancora le coscienze. Prima di essere un prelato e chiaramente religioso professava il credo della vita e di essa ne esprimeva l’essenza spiegando con un linguaggio limpido il profondo significato della condizione umana spesso intrappolata nell’eterno dibattito tra il bene e il male, la sofferenza e la gioia, il dolore e il desiderio di rinnovamento.
Una religione che interroga e si interroga attingendo ai grandi filosofi dell’antichità gli insegnamenti che a distanza di tanti anni ancora rappresentano i pilastri della conoscenza universale. Il grande comunicatore ci ha insegnato ad ascoltare e a interpretare i contrasti della società moderna, a saper discernere tra l’apparenza che distoglie e  abbaglia e i valori etici spesso negati o dimenticati. La testimonianza e l’esempio servono a ripercorrere la storia personale, di questo il cardinale Tonini ci ha sempre fatto partecipi ricordando le sue umili origini e il suo lungo cammino di fede. Credere significa aprire gli occhi dell’anima e della ragione,
convivere in un rinnovato illuminismo che non sia negazione ma comprensione e accettazione della vita in tutti i suoi aspetti, ideali e reali. “Il gusto della vita” è il libro che esprime a tutto campo il suo pensiero che non è una ideologia ma, come spiega il sottotitolo, il modo e l’occasione per sentirsi sempre, anche alla soglia dei cent’ anni, capace di credere nello stupore e nella meraviglia, con gli occhi di un bambino senza età. Ci piace ricordarlo come lui stesso si definiva :” un nomade sempre in viaggio per capire il nostro tempo”.
Laura Alberico

Commenti

Post popolari in questo blog

Eticamente lecito uccidere i bambini - di Stefano Biavaschi

“Eticamente lecito uccidere i bambini”. E' la sorprendente tesi di due bioeticisti italiani, pubblicata sul Journal of Medical Ethics. I due personaggi sono Alberto Giubilini e Francesca Minerva, e il titolo incredibile dell'articolo è: “Aborto dopo la nascita, perché il bambino dovrebbe vivere?”.

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Concorso dirigenti: appunti di studio

L'ultima mia fatica di studio in vista del concorso l'ho riversata come al solito sul sito www.atuttascuola.it e credo che possa essere utile, in mancanza di una testo ufficiale del ministero di preparazione al concorso.