Passa ai contenuti principali

Simenon: raccontarsi per raccontare - di Laura Alberico

Simenon riesce sempre a stupire e lo fa con il garbo del galantuomo, la compassata indifferenza del provinciale, la freddezza del chirurgo in sala operatoria, la semplicità e l’innocenza di un bambino che apre il regalo atteso da tempo.
Poliedrico e versatile analista dei sentimenti li sfiora  senza consumarli, è spettatore e attore di un tempo ciclico che non può in alcun modo essere modificato perché su di esso e sulle vite dei personaggi aleggia una nuvola gravida di pioggia.
Ad ognuna delle sue “creature” artistiche conferisce dignità o disprezzo sostenuti sempre  dalla  malinconia insanabile che ha le radici  nei profondi meandri dell’animo umano. Dall’amalgama di questi sentimenti sgorga sempre la “piètas”, il senso di compassione che restituisce ai perdenti l’ultima possibilità di redenzione e di riscatto. L’assenza di giudizio per le vicende umane più o meno felici rappresenta un aspetto significativo dello stile narrativo di Simenon. Tutti i suoi personaggi riescono a comprendere il mondo e la vita ma  si lasciano trascinare dagli eventi come in un fiume in piena, lasciando tracce di vita vissuta, esili  ragnatele nelle quali il tempo tesse la sua trama. Il tempo ideale e reale si consuma senza perdere il colore e il calore intimo delle stagioni, una scoperta-rivelazione della memoria degli uomini e delle cose a loro appartenute. La sottile malinconia e la solitudine affiorano sempre prepotenti con il gusto amaro della fine che, come un velo pudìco, copre ogni volta il passato e il suo ricordo.
Laura Alberico

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…