Passa ai contenuti principali

Riconoscere il diritto di cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia - di Francesco Lena


Prima di tutto voglio esprimere piena solidarietà e sostegno al ministro Kyenge, dai continui ingiusti attacchi alla sua persona, senza avere il rispetto della sua dignità, che poi in concreto è una persona per bene, intelligente e molto brava.
Sta portando avanti, un progetto, una proposta di legge di alto contenuto sociale, civile, che contiene un grande valore umano, che i figli di immigrati nati in Italia abbiano il diritto di cittadinanza italiana e diventino da subito, cittadini italiani a tutti gli effetti.
Sicuramente bisogna lavorare sul buon senso e dialogo con tutti, per arricchire di contenuti umani, sociali e civili, quel bel progetto, bisogna anche costruire una maggioranza che lo appoggi in parlamento per farlo diventare legge dello stato italiano. spero tanto che venga approvato al più presto possibile, perché farebbe fare al nostro paese l'Italia, un bel passo avanti di civiltà, un passo fondamentale verso la piena integrazione di tante persone che, di fatto sono già cittadini italiani.
Credo che la società civile, quella legge la vuole la stragrande maggioranza della gente è più che favorevole, è aperta, sono per il si al approvazione della legge che da il diritto di cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia, tra cui un bel si molto prestigioso, quello di Balotelli, bravo Balotelli è il più bel gol della tua carriera.
Invito tutti i cittadini a sostenere apertamente la proposta del ministro Kyenge, per contribuire da protagonisti per raggiungere l'obiettivo del diritto di cittadinanza italiana a tutti i figli di immigrati nati in Italia. Raggiungere anche l'obiettivo, di una società più giusta, solidale e aperta al futuro, dove ci sia veramente il rispetto dell'altro, della dignità delle persone e il grande valore umano della vita sia sempre messo al primo posto nella scala dei valori.
Abbiamo anche come punto fermo di riferimento per raggiungere l'obiettivo, la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, afferma che, ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
C'è grande bisogno di una società, veramente aperta, piena di diritti e valori veri, accogliente, solidale, serena, ognuno di noi offra più disponibilità umana, più impegno costruttivo, più bontà, più gentilezza, dia sempre il meglio di sé, fare la propria parte per costruire un futuro migliore, dove tutti gli individui si possano sentire a pieno cittadini italiani, cittadini europei, cittadini del mondo, dentro una bella società, in cui tutti si possa vivere meglio.

Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra (Bergamo) Tel. 035/956434

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mattino, da "Il giorno" di Giuseppe Parini - vv. 1-169 - di Carlo Zacco

5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue Purissimo celeste, o in te del sangue Emendino il difetto i compri onori E le adunate in terra o in mar ricchezze Dal genitor frugale in pochi lustri, Me Precettor d'amabil Rito ascolta.     Come ingannar questi nojosi e lenti Giorni di vita, cui sì lungo tedio E fastidio insoffribile accompagna Or io t'insegnerò. Quali al Mattino, Quai dopo il Mezzodì, quali la Sera Esser debban tue cure apprenderai, Se in mezzo agli ozj tuoi ozio ti resta Pur di tender gli orecchi a' versi miei.     Già l'are a Vener sacre e al giocatore Mercurio ne le Gallie e in Albione Devotamente hai visitate, e porti Pur anco i segni del tuo zelo impressi: Ora è tempo di posa. In vano Marte A sè t'invita; che ben folle è quegli Che a rischio de la vita onor si merca, E tu naturalmente il sangue aborri. Nè i mesti de la D…

Le idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi

Apprendimento cooperativo:  qui sopra videorecensione del professore su youtube
qui sotto: audiorecensione del professore in mp3 approfondimento scritto di un alunno/a
AUDIO "Le idi di marzo" di Valerio Massimo Manfredi in formato mp3, disponibile anche in formato audio wma
Le idi di marzoValerio Massimo ManfrediRelazione di narrativa di Melissa Galloni 2aD Titolo1. Il titolo del libro che ho letto questo mese è “Idi di Marzo”. Autore2. L’autore è Valerio Massimo Manfredi, un archeologo specialista in topografia del mondo antico. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo. Ha scritto numerosi saggi in campo accademico ed è, inoltre, autore di narrativa presso la Mondadori con ,ad esempio, “La Torre della Solitudine”, “L’ultima legione”… Riassunto3. Questo libro ripercorre gli ultimi giorni di vita di Giulio Cesare (pontefice massimo, capo militare..), che, all’età di cinquantasei anni,è ormai stanco e malato. …

Zefiro torna, sonetto 310 del Canzoniere di Francesco Petrarca - di Carlo Zacco

Struttura. È nettamente diviso in due parti: quartine (parte euforica), terzine (parte disforica).  - Nelle quartine il poeta celebra entusiasticamente il ritorno della primavera, e il modificarsi di vari elementi naturali: clima, piante, animali, disposizioni dei pianeti, gli elementi fondamentali;  - Nelle terzine invece mette in contrasto il paesaggio appena descritto col proprio stato d’animo: al ritorno della primavera, ritorna anche il dolore provato da Petrarca pensando sia al giorno dell’innamoramento, sia al giorno della morte dell’amata, avvenuta il 6 Aprile, in primavera appunto.
Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrirProgne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia.    Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena;Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia.    Ma per me, lasso, tornano i pi…