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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

Il piacere di capire - di Rory Previti

Capire quello che vediamo, che ascoltiamo, che leggiamo. Capire quello che succede a noi e ai nostri cari, capire quello che ci succede intorno , interpretare la realtà dei fatti e degli accadimenti. Prendere le decisioni giuste.
Non è così scontato come appare. Ci sono cose che sfuggono, ci sono cose che si capiscono col tempo, à rébours, quando la troppa vicinanza non rende più quegli eventi così macroscopicamente dettagliati da farcene perdere contorni e correlazioni.

Riflessioni, metodi e interventi per la prevenzione del bullismo a scuola - di Laura Alberico

Gli episodi di bullismo sempre più frequenti preoccupano gli enti preposti al suo monitoraggio e in particolare l’Osservatorio regionale permanente. Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra fenomeni indicatori del disagio relazionale e quelli che invece per determinate caratteristiche si configurano come “ atti di prevaricazione protratti nel tempo intenzionalmente da uno o più compagni verso il soggetto più debole”di(Olweus).

Napoli: salviamo i luoghi della cultura - di Gennaro Capodanno

La cultura è anche presidio di legalità. La cultura e la legalità sono due facce della stessa medaglia. Per questa ragione ho lanciato una petizione on line affinché, pure attraverso un'attività di partenariato con ditte del settore, la nuova gestione dei locali di FNAC nel quartiere collinare del capoluogo partenopeo, mantenga in vita, accanto agli spazi dedicati alla vendita di elettrodomestici e di prodotti di elettronica, anche quelli del reparto editoriale, con libri, CD e DVD, nonché lo spazio forum per incontri con artisti, concerti, presentazioni di libri e dibattiti.

A proposito del "bambino multiculturale e multietnico".... - di Cristina Rocchetto

Vorrei proporre in maniera schematica, e chi legge mi scuserà, alcuni punti sul tema della bi-nazionalità di cui vedo tanto parlare sul Web.
1) Un bimbo multietnico e multinazionale, un figlio di emigrati, si sentirà sempre diverso, indipendentemente da ciò che dice il suo documento.

Violenza su donne e minori - di Cristina Rocchetto

La violenza sulle donne non ha colore. 
Sappiamo tutti che certe situazioni di degrado aumentano l'aggressività delle persone coinvolte... Ma i casi di violenza sulle donne non si limitano o riducono alle aggressioni sessuali subite per strada da sconosciuti e, come sappiamo, i casi di omicidi riguardano per lo più ex partners incapaci di affrontare la realtà delle cose.

Sanare l’anomalia genetica dell’Invalsi - di Enrico Maranzana

Il mondo della scuola è in fermento: i test Invalsi scaldano gli animi delle fazioni in campo.I contendenti analizzano settorialmente il problema e, privilegiando il proprio punto di vista, sacrificano l’approccio sistemico e dimenticano la genesi dell’istituto.

Le radici della violenza - di Laura Alberico

Violenza di strada, violenza familiare, violenza che trasuda dalla società come un virus sconosciuto eppure invasivo e mortale. Le notizie che quotidianamente ascoltiamo ci offrono uno spaccato di una società che sembra implodere cancellando la vita come se fosse un male dal quale liberarsi per non soffrire, un pericoloso nemico da cui fuggire, un fantasma illusorio che invade l'anima sottraendo la linfa vitale, il disagio esistenziale che soffoca ogni possibile cambiamento.

Gli insegnanti come nation builder - Nove proposte per il Parlamento - di APEF

Nello scrivere, come consuetudine, queste note di proposta sui temi dell'istruzione per la prossima legislatura, ci è parso evidente, purtroppo, che le analisi e le proposte da indicare non si discostano molto da quelle scritte in occasione delle precedenti elezioni. La “questione docente” è infatti passata indenne a qualsiasi attenzione anche in questa legislatura.

Grazie Papa Francesco dalla scuola cattolica e dalle famiglie

“Esprimiamo gratitudine e vicinanza a Papa Francesco –ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Roberto Gontero – per quanto pronunciato stamane al termine dell’udienza generale in merito al ruolo imprescindibile della scuola cattolica nel compito educativo da essa svolto.

Riconoscere il diritto di cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia - di Francesco Lena

Prima di tutto voglio esprimere piena solidarietà e sostegno al ministro Kyenge, dai continui ingiusti attacchi alla sua persona, senza avere il rispetto della sua dignità, che poi in concreto è una persona per bene, intelligente e molto brava.
Sta portando avanti, un progetto, una proposta di legge di alto contenuto sociale, civile, che contiene un grande valore umano, che i figli di immigrati nati in Italia abbiano il diritto di cittadinanza italiana e diventino da subito, cittadini italiani a tutti gli effetti.

A Bologna solo il sistema integrato delle scuole salva i conti pubblici

Riportiamo un articolo di Tuttoscuola, che spiega che, se vincesse il referendum proposto dal Comitato Articolo 33, il Comune non sarebbe più in grado di offrire alle famiglie il servizio, in quanto non riesce già ora a ovviare alle richieste delle famiglie, che aumenterebbero se, con questo referendum, diventasse ancora più difficile gestire una scuola dell'infanzia non statale.

La creatività in matematica: inventare i problemi - di Laura Alberico

La matematica è ritenuta, forse a torto, una materia ostica e poco attraente. Da molti anni insegno questa disciplina e cerco di proporla in modo semplice ed essenziale, sì perché è possibile “sfrondarla” di contenuti e aspetti poco comprensibili e lontani dalla realtà soprattutto per ragazzi della scuola media inferiore.

Il modello benedettino per le scuole - di Rosario Mazzeo

Può la Regola benedettina essere modello utile per condurre la scuola fuori da quella pericolosa palude che alcuni hanno già definito “anarchia organizzata” o “struttura demotivante”? L’esperienza del santo di Norcia, patrono d’Europa, può indicare una via anche alla scuola di oggi, così come la suggerisce, secondo certi autori, alle aziende che stanno ripensando la loro organizzazione alla luce della Regola benedettina? Sono domande queste che contengono qualcosa di temerario, figuriamoci le risposte. Non è facile, infatti, mettere a confronto organizzazioni i cui fini, humus e orizzonte sono così differenti e, per certi diversi, lontani non solo nel tempo. 

Il rifugio - di Daniele Sammartino

Si sentono strani rumori provenire da quella baita. Si trova poco distante da un piccolo paesino di montagna, di cui non so o non mi è concesso di sapere il nome. Non è un semplice rifugio per montanari in difficoltà. Era stato il rifugio di Bill, un uomo del quale non si sapeva nulla, tranne che fosse un fuggitivo. Si era nascosto lì per giorni e giorni, ma la polizia lo scovò; le solite soffiate.
Bill salì sul patibolo. Le ultime parole che pronunciò furono: "Il mio rifugio". Era stato condannato per
omicidio.
Si racconta che Joseph ed Edgar, due ragazzi del paesino vicino, incuriositi da tale vicenda, si avvicinarono alla baita. Aprirono la porta. Il pavimento in legno tremava sotto i loro piedi, e un soffio di vento gelido gli sfiorò i capelli. Passo dopo passo, sparirono nell'oscurità. Non si sentì più parlare di loro.
Forse era Bill.

Tfa Speciali come il concorso scuola: piovono i ricorsi al Tar - di Gaetano Ferraro

L'Anief ha dato il via ai ricorsi al Tar Lazio per poter ammettere gli esclusi dopo il concorso a cattedre anche il Tfa speciale non ha pace

Giulio Andreotti: ecco perché mancherà l'ironia dalla politica

Da sempre, ho apprezzato, fra i vari testi di letteratura che mi è capitato di leggere, quelli particolarmente ricchi di ironia, come quelli di Svevo, Calvino o Manzoni, per restare nell'ambito della letteratura italiana, mia materia principale di studio. Questa stessa qualità la ritrovavo nelle dichiarazioni di Giulio Andreotti, e non l'ho più ritrovata fra i politici della nuova repubblica. Secondo me quell'ironia non dimostrava trascuratezza, ma capacità di saper ridere degli altri e di sé, autoironia, spesso, qualità che qualcuno dovrebbe imparare, ed in questo modo forse colpirebbe molto più che con l'indignazione. Anche il senso dello Stato mi sembra che manchi, soprattutto in quelli che, magari a ragione criticano i politici, ma poi, una volta eletti e, di fatto, diventati tali, antepongono la loro facciata di polemici, al bene della Nazione. Ecco un altro motivo che mi fa rimpiangere Giulio Andreotti: il fatto che io lo ritenga erede di De Gasperi, cioè erede d…

Il piacere di imparare - di Rory Previti

La conoscenza è un processo complesso e laborioso che coinvolge soma e psiche e produce cambiamenti profondi nel singolo come nel tessuto sociale a cui il singolo individuo appartiene. Conoscere è possibile ad esseri intelligenti, dotati di capacità di memorizzazione, che siano in grado di apprendere. Ma l’apprendimento che cos’è?

Il punto sul concorso DS in Lombardia - di Giorgio Ragusa

L’11 aprile 2013 il perito nominato dal Consiglio di Stato ha risposto alle domande postegli, affermando in sostanza che se le correzioni sono avvenute in un’aula munita di finestre allora le buste sono trasparenti, mentre  se i commissari  hanno corretto in un luogo senza finestre, illuminato con 2 neon da 18 watt, allora non sono trasparenti.

L'eroe dei giorni nostri - di Daniele Sammartino

Cosa significa essere eroi dei giorni nostri? 
Forse nulla.
Sono finiti i tempi degli ideali,
i tempi in cui ogni uomo lottava per ciò in cui credeva,
eppure la vita è una lotta,
va affrontata. 
Eroe è colui che sa mantener vivo un'ideale,
è colui che vive per un ideale,
è colui che sacrifica sé stesso affinché il male non perduri.
L'eroe realizza sé stesso e la vita degli altri,
ama risollevarsi dall'abisso.

Lettera di un espatriato

Il SISTEMA ITALIA A INIZIO SECOLO
Difficoltà di gestire il Paese (le istituzioni, l' Alitalia, la sanità...) con risultati di livello europeo. L’ aumento degli insuccessi sociali degli ultimi lustri ha generato scetticismo verso lo stato. I servizi e i diritti promessi dalla costituzione e dalle leggi dello stato non sono realizzati in maniera affidabile, regolare, efficiente, equanime, come nel resto dell’Europa occidentale.