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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

Grazie Presidente Napolitano, ma 120.000 voti valgono 200 deputati?

Grazie per aver difeso ancora una volta la dignità del nostro paese contro politici arroganti, come il candidato cancelliere del Partito Socialdemocratico tedesco. Grazie per aver ribadito la fiducia nella nostra democrazia, che si fonda sulla partecipazione degli elettori. Malgrado una legge elettorale assurda, che consegna ben duecento deputati circa in più ad una coalizione che ha ottenuto circa 120.000 voti più dell'altra, gli elettori hanno fatto sentire la loro voce, che solo politici miopi potrebbero far tacere. Gli italiani non ne possono più di:
1) una pressione fiscale che impedisce di fatto la crescita e lo sviluppo e condiziona ogni impresa economica;
2) una classe politica grigia e fredda, che si poggia su slogan vecchi di decenni.
Anch'io, come il presidente Napolitano, sono sicuro che la nostra nazione è più grande di un partito, di una coalizione, e di un capopopolo, come dimostrato recentemente, e saprà trovare una strada, e che la cosa più assurda sarebbe ch…

La scuola ha una febbre da cavallo. Curiamola! - di Enrico Maranzana

Eugène N. Marais ha investito la sua vita nell’ osservazione delle formiche bianche. Sorprendente la sua sintesi: Il termitaio è l’essere vivente. Le termiti, raggruppate rispetto alla loro specializzazione, costituiscono gli organi dell’animale. Una seconda, significativa informazione è presente nel resoconto della sua attività: l’intero formicaio scompare se la regina viene soppressa.

L’analisi della pustola che infetta la scuola - di Enrico Maranzana

Il problema del preside elettivo è stato affrontato in “Eleggere direttamente i dirigenti: una proposta oscena” in cui si richiama la norma di legge che ha accolto il “Principio di distinzione” formulato dalle scienze dell’organizzazione.

Valutazione: un autolesionismo rinviare - di Paola Tonna (APEF)

Tra i provvedimenti in bilico in questa fine legislatura, il Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione ha ottenuto il parere favorevole dalla VII Commissione del Senato, favorevoli PdL e Lega e con il parere contrario del Partito democratico, ed è tornato al Governo che dovrà decidere se attendere ormai l'improbabile parere della Camera, oppure rinviarlo alla decisione del prossimo esecutivo.

Letteratura Italiana 800 - Giacomo Leopardi e la Teoria del piacere

La crisi del sistema - di Laura Alberico

Ci sono segni premonitori che possono far riflettere e far pensare che la corsa del tempo e dei suoi avvenimenti siano segnali forti di cambiamento. Ideologia e sviluppo, religione e senso comune sembrano tendere ad un lento ma inevitabile cambiamento di rotta, una riorganizzazione che mette in crisi i presupposti delle certezze acquisite.

Evoluzione del sistema nervoso negli organismi inferiori - di Laura Alberico

Anche agli occhi di un profano si evidenzia nel mondo animale una complessità sempre crescente, ma difficile è forse vedere il perché e come si sia verificato un salto qualitativo tra un organismo e un altro e a quali necessità ambientali risponda l’adattamento e il modo di vita di ciascuno.

Letteratura Italiana 800 - I Canti di Ossian

Il vero abuso lascia muti e disarma: chi non lo sa, ferisce ancora - di Cristina Rocchetto

Si parla tanto di "abuso", ma chi non lo conosce o non si è informato o non ha letto nulla, chi NON sa cos'è, ferisce ed abbandona nel momento stesso in cui apre la bocca... 
Il più grande ab-uso è quello subdolo, quello che ti porta a sembrar complice o co-responsabile di ciò che ti ha ferito/a, distrutto/a, schiacciato/a... Brutto brutto e brutto trovarsi in situazioni simili...

La scuola regredisce "Dal Piano Nazionale Informatica al Piano Nazionale Scuola Digitale" - di Enrico Maranzana

Ventiquattro anni separano i due interventi ministeriali, del 1989 il primo, di quest’anno il secondo, provvedimenti che aprono scenarieducativi molto, molto differenti.

Un nuovo mestiere: addestratore per i quiz Invalsi - di Lucio Garofalo

Capita a volte di incontrare e conoscere una nuova persona che, per curiosità, mi chiede: “Ma che lavoro fai?”. Allora io rispondo, in modo ironico e quasi insolente: “Una volta insegnavo, ora faccio l’addestratore di giovani concorrenti per i quiz dell’Invalsi”.

Premi europei eTwinning 2013, Italia tra le prime nazioni europee per progetti di gemellaggio elettronico tra scuole

 Il Bel Paese si afferma nei premi di Qualità a livello comunitario con la vittoria di cinque istituti su nove categorie. Il Capo Unità eTwinning Donatella Nucci: “Risultato straordinario alla luce delle difficoltà cui verte da tempo la scuola italiana”

Concorso DS Lombardia: cui prodest? – di Luigi Gaudio

Tutto quello che sta avvenendo, o meglio, che non sta avvenendo, per il Concorso per Dirigenti Scolastici in Lombardia, a chi giova? A chi ha fatto ricorso? A chi ha superato tutte le prove concorsuali? Fare una serie di domande, senza indicare una risposta, forse può servire certe celluline grigie a liberarsi da un limitato circolo vizioso cui le hanno costrette i legittimi proprietari da un po’ di mesi.

Perché il papa ha usato portastis invece di tulistis? – di Luigi Gaudio

Un verdetto semplicistico sul latino ecclesiastico, giudicato comunque sempre, a prescindere, una brutta copia del latino, quello sì nobile, degli aristocratici romani del primo secolo avanti cristo, potrebbe indurre a credere un errore, o quanto meno una banalizzazione, l’uso del verbo “portare” (appunto popolaresco e della lingua parlata) al posto del verbo “ferre”. Ma se si trattasse di scelta deliberata e non casuale?

Viaggi d’istruzione e autonomia scolastica - di Giuseppe Iaconis

Inadeguata valutazione preventiva del rischio e responsabilità della scuola Calabria, Roma, Torino, Aosta e ritorno in pullman. E’ questo l’itinerario sintetico relativo ad un viaggio d’istruzione proposto agli allievi frequentanti il terzo anno di una scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) di una cittadina della Locride, in provincia di Reggio Calabria.

Valutazione del Sistema Istruzione - Fare Presto - di APEF

Alcune associazioni professionali hanno divulgato un documento sulla Valutazione lodevolmente offerto come contributo all'apertura di un dibattito tra tutti i soggetti interessati. Proprio perché siamo fortemente interessati alla promozione nel nostro Paese di un sistema di valutazione efficace, esprimiamo le nostre idee sulla Valutazione di sistema e i punti del documento sui quali non concordiamo, anche alla luce di un sondaggio tra gli insegnanti presentato nel nostro convegno annuale 2012.


Quale è il livello della responsabilità civica del cittadino medio di cui parlo? - di Cristina Rocchetto

Mi capita di parlare spesso con genitori smarriti. Gli aneddoti da utilizzare come spunto di autoriflessione sono innumerevoli. Eccone uno tra i tanti, che, per curiosità, sarà segnalato al noto programma "Chi l'ha visto?", seguito da tante persone con grande partecipazione emotiva. E' lecito chiedersi se la famiglia qui coinvolta fa parte di questo sensibile pubblico... chissà...

Qui ho imparato la tolleranza, perché continuo a vivere secondo il mio cuore - di Cristina Rocchetto

Ho scritto recentemente un articolo-denuncia per dare voce ad uno dei tanti casi di discriminazione scolastica che molti minori vivono quotidianamente e nel silenzio generale nelle nostre scuole. Pubblico ora, quasi a caso, una delle tante interviste che costituiscono la parte “viva” del contenuto di una mia pubblicazione, "Appartenenze straniere", edito in modalità e-book da "Edizioni Circolo Virtuoso" ,

Importanza dello studio delle lingue classiche - di Cristina Rocchetto

Ultimamente è stato fatto notare su questo blog in alcuni post ed articoli (importanza dello studio delle lingue classiche; articolo di un giovane archeologo; articolo sugli studi ad orientamento umanistico) l'importanza di un certo tipo di formazione. Traggo spunto dalla loro lettura per questa riflessione volante.

Chi l'ha detto che studiare latino non serve a niente?

Quanto sia attuale e utile studiare Latino lo ha dimostrato la giornalista ANSA Giovanna Chirri, che ha semplicemente dettato il flash alle 11.46, dopo aver ascoltato l'annuncio in latino al concistoro, delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, bruciando tutti i suoi colleghi, quando ancora forse gli stessi cardinali lì riuniti non si erano resi ben conto di quanto stava avvenendo. E tutto questo semplicemente perché lei il Latino lo conosce, lo ha studiato al Liceo Classico, come il greco, e le è rimasto bene impresso. Ha così aiutato tutti noi insegnanti di Latino ad essere orgogliosi della nostra quotidiana trasmissione di una lingua che, a quanto pare, tanto morta non lo è. qui sotto il testo dell'annuncio del Papa in Latino:

Singolare consonanza umana

Straordinario come due uomini pur cosi' differenti riconoscano il peso degli anni, e la necessità che siano altri a caricarsi del loro ruolo, nell'interesse e per il bene di quello che stanno rappresentando e che hanno rappresentato pur cosi' magistralmente loro fino ad oggi, Io vedo una grande dignità morale nell'abbraccio di Napolitano e Ratzinger che mi fa proprio venire in mente l'Innominato e il Cardinale.C'è gente che per occupare un posto, una "cadregha", un seggio, venderebbe anche sua madre, e una volta raggiunto, non lo molla più. Com'è invece profondamente rispettabile e degno di stima chi riconosce il suo limite, chi antepone non il suo tornaconto e il suo prestigio personale, ma il bene di quello per cui ha vissuto tutta una vita. Si tratta di novità, di modernità? Forse, Io dice però che si tratta soprattutto di umanità.

Formazione umanistica: nostalgia od opportunità? - di Maria Assunta Scannerini

Credo che certe iniziative di cui anche il Web si avvale servano per accostarsi/riprendere gli studi classici con quella curiosità consapevole che conduce all'amore per essi. Sembrerebbe un controsenso usare metodologie così moderne ed evolute come quelle informatiche per discipline che oramai il comune sentire tende a considerare sorpassate ed inutili, in quanto parrebbero non produrre benefici concreti in un mondo rivolto solo all'uso ottimale di quello che la modernità ci sembra offrire a piene mani.

Eleggere direttamente i dirigenti: una proposta oscena - di Enrico Maranzana

L’affidare al Collegio dei Docenti l’elezione del dirigente scolastico è un’ipotesi anacronistica, ascientifica, illegale.
Un’idea astratta, indipendente dal campo in cui nasce il problema.

Il cupio dissolvi da campagna elettorale - di Paola Tonna (APEF)

Ha veramente dell'incredibile quanto sta succedendo in questi giorni, attivato dalla solita isteria da campagna elettorale, il cui risultato, illustrato nel titolo, avrà l'unico effetto di azzerare alcuni, non esaurienti ma significativi, passi che sono stati fatti nell'attesa che un nuovo salvifico governo possa rimettere mano su tutto...

Dedicato all’insegnante che sorrise tre volte dicendo: “Io sono cattiva” - di Cristina Rocchetto

Sul Web sono rintracciabili tanti miei articoli: alcuni sono di argomento sociale, altri culturali (cerco di fare il mio meglio per rendere accessibili i tesori della nostra tradizione occidentale a chi li sta cercando); in molti mi sono occupata dell’educazione dei ragazzi; in alcuni, di denunciare casi particolari. Qui scrivo appunto un articolo-denuncia. 

(5) L'amore come "sofferenza che salva": la Passione del Cristo - di Cristina Rocchetto

Ed eccoci all’ultimo dei  “capitoli” dedicati ad importanti accezioni con cui si può intendere la “passione amorosa”. Partendo dall’epoca omerica, attraversando l’epoca arcaica e classica, siamo arrivati all’epoca ellenistica che continuerà a respirare e trasformarsi anche sotto l’Impero di Roma, la cui cultura è greco-romana.

(4) La passione amorosa come “pathos”, il “movimento/mutamento dell’anima” - di Cristina Rocchetto

La parola “passione” viene da parole greche, tra cui anche “pathos” (=la radice della nostra parola “patetico”, per esempio), che rimandano ad un “patire”, “soffrire”, provare qualcosa che ci turba e ci tocca, quindi che ci “muove” – ci sposta dal limite, dal punto di equilibrio: il che vuol dire che l’amante da una parte potenzialmente, spostandosi, si potrebbe evolvere, potrebbe crescere spiritualmente, elevarsi; al tempo stesso, però, spostandosi, perde equilibrio, è de-stabilizzato.

(3) L'amore statico di Platone: la possibilità umana di superamento del limite - di Cristina Rocchetto

Di Platone si potrebbe parlare lungamente e lo farò in altre occasioni. Qui accennerò quel che ci basta per cogliere il senso del mio riferimento a lui nel parlare di "amore appassionato".
Platone, come neppure Socrate, intende il termine nel significato inteso da Saffo: il loro "amore" non riguarda la passione per qualcosa appartenente al mondo terreno o al corpo fisico. Ma c’è una distinzione fondamentale tra loro:

(2) L’amore come “entusiasmo”: il dèmone socratico - di Cristina Rocchetto

Il significato di “amore” come “passione” è intrecciato ad altri concetti. Uno di questi ci viene da Socrate (Atene, V sec. a.C) e da ciò che lui diceva del suo “dàimon” (il suo “dèmone”).Ovviamente, Socrate non si riferiva con questa parola al concetto cristiano-medievale di “demonio”, un’accezione negativa del concetto di “voce” legato certamente alla tradizione socratica (ed alla tradizione a cui lui si riferiva, rielaborandola).

E’ la scuola la grande assente dalla campagna elettorale - di Giuseppe Iaconis

Il centrosinistra insegue le destre su terreni a loro più congeniali e trascura il settore strategicamente più rilevante ai fini della crescita del paese La campagna elettorale rappresenta un momento cruciale nella vita democratica di un paese.

(1) La passione amorosa: un sospiro “in-finito” che tocca anche noi - di Cristina Rocchetto

(articolo introduttivo ad una serie dedicata all'argomento)

Ciò che si riconosce di indelebile dell’eredità greca è quel patrimonio di concetti, di idee, che riflettono quel primo tentativo della cultura occidentale di “de-finire” l’esperienza umana, il quale, in quanto primo, ne ha segnato per sempre l’orientamento.

Il senso del limite: individualità (=distinzione) ed appartenenza (=assimilazione)… un grande dilemma sociale (3) - di Cristina Rocchetto

Terzo articolo sull'argomento "il senso del limite per i Greci".

Ho fatto osservare, nei due precedenti articoli, che un essere umano dotato di una personalità più forte, una fortuna più grande, un sentimento più appassionato “della misura”, distinguendosi dagli “altri” del suo gruppo, è per gli antichi Greci in qualche modo esposto al rischio di essere inviso dagli dèi – se non da tutti, comunque da qualcuno che combatte contro di lui.

Il senso del limite e della misura: dalla paura dell’invidia all’idea di un Ordine cosmico (2) - di Cristina Rocchetto

Seconda parte della serie dei tre articoli che dedico qui al "senso del limite" (=della misura) dei Greci.

L’uomo greco più arcaico è un uomo essenzialmente in pericolo: le sue divinità sono infatti “divinità invidiose”, pronte ad annullare colui che si distingue, che si fa notare; e queste divinità sono in fondo del tutto imprevedibili, soggette a sbalzi di umore, irascibilità e tutti gli altri difetti del carattere umano, di cui sono simbolo, origine e causa.

Le due facce del “senso del limite” e la categoria degli “Eroi” (1) - di Cristina Rocchetto

Ho scritto di recente due articoli sulla tragedia antica. Ho deciso di proseguire perciò il discorso riprendendo i lavori della mia rubrica “L’Angolo dei Tesori”, che sarà diviso sul portale didattico di “Atuttascuola” in tre diversi scomparti, così non si fa confusione.