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Quando “insegnamento” diventa educare all’amore ed al rispetto per la vita - di Cristina Rocchetto


Ho scritto altre volte articoli segnalando iniziative culturali importanti a chi sente il bisogno dentro di sé di approfondire o anche cominciare ad avvicinarsi, e non importa l’età, al patrimonio della cultura occidentale per essere toccato dalla sua vera ricchezza. Un sapere meramente nozionistico, ho scritto altrove, non raggiunge e non tocca quel non-so-che che abbiamo dentro noi e che, non sfiorato, ci lascia comunque nella strana sensazione di “essere soli in mezzo alla folla”.
Purtroppo, molta della nostra scuola è così, e molti di noi o dei nostri ragazzi ne sono usciti o ne escono senza aver scoperto che esistono umani, sono esistiti umani, capaci di parlarci di noi senza conoscerci, parlando apparentemente di “altro”.
In un mio articolo pubblicato ormai un anno e mezzo fa feci il nome ed intervistai una voce che anche dal Web riesce a dare suono e ritmo soave alle parole dei Classici antichi. Parlo della prof.ssa Monica Mainardi, in arte Mainikka, da anni impegnata nella lettura espressiva di testi letterari soprattutto (ma non solo) latini, facilmente rintracciabile sul Web o direttamente in YouTube.
Oggi vorrei fare il nome di un’altra insegnante, anche lei formata sulle letteratura e la filosofia classica (ma non solo), che, grazie all’iniziativa di un collaboratore, Gianni Giancarlo Giunchi, ha cominciato negli ultimi anni a tenere lezioni (talvolta anche organizzate nel parco della sua città) aperte ad un pubblico eterogeneo ed aventi come oggetto la discussione sulla visione del mondo di maestri di filosofia e di letteratura di diverse epoche. Si tratta della prof.ssa Manuela Racci di Forlì.
Io, che amo scrivere, mi trovo in imbarazzo a trovare parole per introdurre le sue parole senza ripeterle o ripetermi. Può darsi che su questi cicli di lezioni io scriva di nuovo e di più. Per questa volta, mi permetto la presentazione più breve da me scritta finora, per lasciare la parola a chi sta portando avanti un modo, un sogno di insegnamento che è la lezione più bella che, attraversando tutti i secoli della nostra cultura e passando attraverso i grandi nomi che l’hanno informata di sé e segnata, ci trasportano indietro, sino a Platone e Socrate, e più ancora, ad Eraclito, e Pitagora, e più indietro ancora.
Lascio quindi la parola a lei, chiedendovi di entrare poi nella pagina dell’elenco dei video caricati dal collaboratore della prof.ssa Racci sopra nominato, cercando quelli il cui oggetto vi può stimolare di più per continuare ad ascoltarla e farvi “in-formare”, o mettendovi in contatto direttamente con loro anche attraverso il sito di lei per richiedere informazioni ulteriori.
Tra i settanta video finora caricati su YouTube, ho scelto questo, che tanto dice sulla bellezza dell’insegnamento, inteso come trasmissione di “amore del sapere”… “filosofia”…
Cristina Rocchetto

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